Gukken: il nuovo manga italiano di Sio, Dado e Azzurro Chiara che trasforma le rovine di Internet in un’avventura da shonen
Immagina un mondo in cui Internet non è più un network, ma un continente di rovine da esplorare, dove dati e ricordi camminano, parlano e combinano disastri. È da queste vibe futuristiche–ma–caotiche che nasce Gukken, il nuovo manga creato da Sio e Dado, con i disegni super riconoscibili di Azzurro Chiara. L’opera mischia humor, ritmo da shonen ed energia videoludica che all’inizio ti confonde ma che, con un po’ di familiarità, impari. Il primo volume ha fatto il suo debutto a Lucca Comics & Games 2025 ed è sbarcato in fumetteria e libreria il 28 ottobre.
La trama
In un passato lontano, l’umanità aveva raggiunto un livello tecnologico così avanzato che Internet era diventata il cuore pulsante della civiltà. La rete era cresciuta a tal punto da superare le capacità di qualunque computer, spingendo gli esseri umani a connettere direttamente i propri cervelli mediante impianti cibernetici. Non si “navigava” più la rete, la si percepiva. Per evitare di sovraccaricare la mente umana, era stato creato un motore di ricerca evoluto, capace di filtrare e guidare le informazioni in base alle esigenze di ciascun individuo. Sembrava l’alba di una nuova era… finché qualcosa non è andato storto.
Secoli dopo, Internet non è più un sistema digitale. E’ diventato un mondo fantasy vero e proprio: pieno di creature nate dai dati, templi generati da vecchi archivi e territori che ricordano bug e glitch dimenticati. Qui si muovono i crawler, avventurieri che esplorano questo universo per recuperare i Datagem, frammenti di conoscenza ormai dispersi.
Fra loro c’è Iruka, un aspirante crawler tanto volenteroso quanto inesperto, accompagnato dalla veterana Leeroy, che lo guida tra missioni, pericoli e stranezze digitali. Insieme affrontano un mondo costruito su regole da RPG, dove ogni passo può nascondere un segreto… o un mostro affamato di megabyte.
Una storia che unisce humor, azione e vibes da videogioco, senza rivelare troppo del mistero che si nasconde dietro la nascita di Gukken.

Se si dovesse definire in poche parole: è come un videogioco!
Dalla premessa si intuisce subito quanto Gukken sia un mondo denso e stratificato, ma la cosa bella è che questa complessità non pesa mai. Viene “spacchettata” con intelligenza già nei primi capitoli, mentre il lettore entra gradualmente nelle logiche di un universo che mescola fantasy, digitale e meccaniche da videogame. L’inesperienza di Iruka e le spiegazioni sempre pratiche (e spesso pungenti) di Leeroy, diventano il modo perfetto per scoprire crawler, snatcher, sistemi di duello, NPG e tutte le stranezze che regolano questo ecosistema. Il risultato è un mondo che si presenta ricco ma mai caotico. Ogni elemento ludico è integrato al 100% e non come semplice estetica: è proprio il funzionamento stesso della realtà di Gukken.
La goffaggine di Iruka funziona benissimo come contrappunto: ogni sua figuraccia spezza il tono più serio dell’ambientazione e impedisce alla storia di diventare troppo pesante. È un equilibrio carino, che ti fa affezionare a lui ancora prima che dimostri vere capacità.
Il worldbuilding è uno dei punti più forti. Sio, Dado e Azzurro Chiara danno forma a un mondo digitale-fantasy pieno di idee ma sempre chiaro da seguire. L’ecosistema da loro costruito possiede regole comprensibili e ruoli ben distinti. Anche i combattimenti sorprendono! Per essere un primo, il volume ha già una regia visiva solida, dinamica e molto shonen, senza mai sembrare una copia di qualcos’altro. Forse l’unico inciampo è l’abbondanza di personaggi introdotti tutti insieme: nulla di drammatico, ma richiede un minimo di attenzione per ricordare chi fa cosa.
Sul piano visivo, poi, Gukken ha una marcia in più. Lo stile dei disegni è unico. Basta guardare i Datagem, che sembrano usciti da una macchina di gadget giapponesi, con quel design morbido, buffo e super riconoscibile. Hanno anche un leggero vibe alla Steven Universe, che rende l’estetica immediatamente memorabile e aggiunge un tocco di personalità al mondo.
In sintesi, il nostro giudizio per Gukken è altamente positivo! Se avete voglia di cimentarvi in qualcosa di puramente nuovo ma ben strutturato, di sicuro Gukken è la scelta vostra per voi. Noi intanto… aspettiamo i prossimi volumi!
a cura di
Rachel Anne Andres Rialo

