Halloween è alle porte, e i social network ne sono una testimonianza.
La festa è diventata negli ultimi anni una vera e propria tendenza, influenzando non solo la notte che precede l’1 novembre, ma l’intero mese di ottobre portando alla denominazione spooky season. Sono molteplici i video che spopolano sulle diverse piattaforme e propongono idee di travestimento per la serata, basata sul modello di festeggiamento americano e lontano da quella che è tipicamente la concezione culturale italiana della festa, maggiormente legata al mondo defunti.
Emergono così idee bizzarre e trucchi estrosi, come Cleoparta o la Draghessa di Shrek. In aggiunta, sono in crescita i contenuti nei quali si suggeriscono attività di diversa natura per celebrare la ricorrenza, come cucinare pietanze a tema, per esempio dei biscotti a forma di fantasmino o pipistrello.
E mentre sempre più persone si affrettano a comprare i costumi per i festeggiamenti, in noti locali o serate private, altri scelgono modi più tranquilli di trascorrere la serata.
Tra le attività che non passano mai di moda troviamo la tradizionale maratona di film horror o la lettura delle così dette “storie del terrore”.
Ed è proprio riguardo a questo ultimo punto che l’articolo proseguirà, sperando di fornire una fonte d’ispirazione ai lettori.
Oltre ai celebri classici della letteratura , quali Frankenstein, Lo strano caso del Dottor jekyll e Mr. Hyde e Dracula vi è un intero mondo di racconti.
La casa tomada
La casa tomada è una racconto di Julio Cortàzar, di dimensioni non estese. I protagonisti sono Irene e il fratello, i quali vivono nell’antica casa di famiglia. I due fratelli sentono rumori e descrivono l’invasione di alcune presenze nella casa, le quali influenzano sempre di più la loro vita, portandoli a dover modificare le proprie abitudini.
Il racconto è ricco di suspense e, tramite le descrizioni fatte dal narratore protagonista, riesce a coinvolgere il lettore e trasportarlo dentro la storia.
A differenza delle altre narrazioni in cui è presente la tematica del mistero, La casa tomada si distingue per la vaghezza nella descrizione degli invasori, ed è proprio il fatto di non esplicitare come o chi siano queste presenze ad accrescere l’ansia nel lettore e la curiosità a proseguire la storia.
Molti ritengono che il racconto sia una metafora della situazione dell’Argentina dell’ epoca (1940-50), ricordiamo infatti le origini ispanoamericane dello scrittore e la complicata situazione dell’Argentina durante il peronismo. Secondo questa visione le due parti (i fratelli e le presenze) rappresenterebbero gli scontri per il potere.
La caduta della casa degli Usher

Sebbene molti giovani potrebbero conoscere La caduta della casa degli Usher come una serie, si tratta in primis di una storia del celebre scrittore statunitense Edgar Allan Poe. Esistono diverse edizioni e, anche in questo caso, si tratta di un libro di dimensioni ridotte dove troviamo il topos della casa di famiglia.
La storia si sviluppa a partire dalla visita del narratore a Roderick Usher, un vecchio amico. Giunto nella casa degli Usher iniziano le cupe descrizioni del maniero e degli insoliti fatti che vi avvengono. Una strana atmosfera è creata dall’andamento irregolare del tempo, passando da momenti di lente descrizioni a avvenimenti repentini. Una breve lettura ma allo stesso tempo non banale, consigliata a chi è amante del mistero ma cerca libri diversi dal solito sovrannaturale.
Siete pronti ad affrontare la notte più spaventosa dell’anno?
a cura di
Eleonora Maria Cavazzana

