L’11 e il 12 ottobre la Casa dei Giochi, in via Sant’Ugozzone a Milano, è la casa di Stranimondi, manifestazione dedicata alla letteratura fantastica, fantascientifica e weird
Ieri abbiamo partecipato a Stranimondi, la fiera milanese dedicata alla narrativa fantasy, fantascientifica e weird. Giunta alla sua undicesima edizione, quest’anno la manifestazione ospita 43 case editrici specializzate nei generi del fantastico, confermandosi un punto di incontro per lettori e appassionati.
Per noi era la prima volta a Stranimondi, ma abbiamo scoperto che dal 2015 la fiera è diventata un appuntamento imperdibile per tutti quei lettori che amano il fantastico in ogni sua forma. Un genere che, purtroppo e ingiustamente, in Italia è ancora troppo spesso considerato di serie B. Il fatto che eventi di questo tipo riescano a richiamare un gran numero di appassionati ci fa sperare che, finalmente, le cose stiano cambiando.
Incontri bollenti
Partiamo con la nota dolente: lo spazio disponibile è troppo ridotto per il numero di espositori e visitatori presenti. Nella zona principale, a tratti, è risultato difficile muoversi e il caldo, quasi insopportabile, ci ha messe a dura prova. Le sale più piccole, invece, erano decisamente più vivibili. Qui infatti è stato possibile dialogare con autori ed editori senza rischiare di essere travolti dalla folla.
Il vero punto di forza di Stranimondi, secondo noi, è il ricco programma di panel e incontri, che anima i due giorni della fiera. Noi abbiamo assistito alla presentazione, moderata da Camilla Pelizzoli, delle novità di casa Acheron Books, dove Laura Seegard e Stefania Toniolo hanno parlato dei loro nuovi romanzi: L’esule dei Vulcani, un fantasy dalle tinte dark, e Cuore di Succuba, una rom-com urban fantasy ambientata a Torino.

I panel della giornata hanno affrontato le tematiche più diverse e disparate; spaziando dal cambiamento climatico (L’ecoansia tra climate fiction ed ecofantasy) alla critica al patriarcato e alla violenza di genere nella letteratura sudamericana (Fantastiche – trasfigurare la violenza) fino ad arrivare alla salute mentale.
Ovviamente tra gli stand era possibile trovare libri portati in anteprima alla manifestazione. Perché, lo sappiamo, i lettori vanno alle fiere per tornare con le tote bag piene!
Al di là del caldo e della confusione, ciò che rende queste fiere davvero speciali è la possibilità di incontrare persone che condividono la stessa passione, pronte a scambiare consigli, sorrisi e (ovviamente) nuove scoperte letterarie.
Stranimondi si concluderà oggi, quindi se siete curiosi di immergervi nel mondo del fantastico, vi conviene sbrigarvi!
Qui trovate il programma della giornata!
a cura di
Laura Losi e Andrea Romeo

