LA Niña, Tash Sultana, Cosmo, White Lies, Subsonica, I Cani, Tyler Ballgame, Mannarino e molti altri. La XIV edizione di acieloaperto è una dichiarazione d’amore alla musica. Dal 28 giugno al 23 agosto il festival va in scena presso la Rocca Malatestiana di Cesena, Villa Torlonia a San Mauro Pascoli (FC), il Parco Fluviale di Santa Sofia (FC) e, per la prima volta, al Parco di Ponente di Cesenatico.
>28/06 GLOMARÌ + ALEX FERNETOpening Act per LA NIÑAROCCA MALATESTIANA, CESENA
Glomarì è una cantautrice poliedrica che intreccia un immaginario intimo, folk e simbolico con raffinate sperimentazioni artistiche ed elettroniche. Il suo lavoro, profondamente interdisciplinare, unisce mitologia, psicologia del profondo e narrazione visionaria, dando forma a un’estetica che oscilla con naturalezza tra sacro e ironia, intimità e teatralità.

Dopo la Laurea Magistrale in Architettura al Politecnico di Milano sceglie di dedicarsi alla costruzione di “spazi interiori” attraverso la musica, definendosi un “architetto dell’anima”. Nei suoi progetti suono, parola e immagine convivono in un unico gesto creativo, e il videoclip, di cui spesso cura anche la regia, diventa un’estensione organica del suo universo simbolico.
Nel 2019 vince il premio Artefici del nostro tempo alla 58esima Biennale d’Arte di Venezia con il videoclip Mostarda. Pubblica nel 2020 l’album d’esordio A debita vicinanza, ottiene nel 2021 il Premio Inedito con Maledetto detersivo e nel 2022 il Premio Brassens con Neige mouillée.
La sua scrittura, sospesa tra archetipo e intimità, ha contribuito a definirla come una voce originale e atipica nel cantautorato italiano contemporaneo, in dialogo, pur in una declinazione più delicata e profondamente femminile, con la tradizione iniziatico-visionaria inaugurata da Battiato.
Dopo l’esordio del 2021 con il singolo “1 2 3 Stella”, Alex Fernet pubblica il suo primo disco
“Luicidanotte” (2023) per la statunitense Peoples Potential Unlimited (PPU) e l’italiana
Costello’s Records. Da subito apprezzato da stampa, artisti e addetti ai lavori, si esibisce in
alcuni dei più importanti festival italiani e, a inizio 2024, viene segnalato da Rolling Stone
Italia tra i nuovi artisti da tenere d’occhio. A febbraio 2025, in collaborazione con North Of
Loreto (side project di Bassi Maestro), pubblica “Disco / Diavolo Blu”, stampato in 12″ da
Maledetta Discoteca e seguito da un mini-tour nazionale prodotto da Costello’s Records e
Django Music. Il suo secondo LP “Modern Night” è in uscita a settembre 2025 per Bronson
Recordings / La Zona d’Ombra.
>05/07 LEONAR + SANTAPAZIENZA (DJ SET)Opening Act per COSMO
PARCO DI PONENTE, CESENATICO
Leonar è il membro più giovane di Ivreatronic. Un assiduo selector che scava tra mercatini impolverati e negli angoli più bui di internet in cerca di perle ambient,electro,dub e breaks.
>27/07 ZARA COLOMBO + MARCO FRACASIA
Opening Act per I CANIROCCA MALATESTIANA, CESENA
Zara Colombo è un duo musicale formato da Zara C. Massaro e Luca Massaro: un incontro tra voce e parola, tra Patagonia e Italia, tra arte visiva e musica.
Zara C. Massaro è una cantante italo-argentina che vive a Milano. Cresciuta in una famiglia di musicisti con radici belghe, francesi e patagoniche, a 18 anni lascia l’Argentina per lavorare come modella tra Parigi, Tokyo e Milano.
Luca Massaro è un autore, compositore e fotografo. La sua ricerca esplora il rapporto tra immagine e testo attraverso fotografie, parole, installazioni e libri d’artista.
La musica del duo Zara Colombo nasce da questo movimento continuo tra luoghi, linguaggi e identità: un fermento artistico che approda oggi in Sugar Music. Il 3 aprile 2026 esce il loro primo album “Madre Lingua”, anticipato dai singoli “Tango”, “Le Stelle” e “La Notte” .
Il 24 aprile 2025 annunciano il loro primo tour italiano, con una data finale al Circo Massimo di Roma per il Jova Summer Party.
Marco Fracasia è un talento sognante e sospeso, scrive e canta canzoni che di solito registra a casa di sua nonna, ha solo 21 anni e arriva da Torino.
Le influenze di Marco sono molteplici e disparate: lo-fi, dream pop ma pure una certa sfacciataggine da vecchio indie e il culto tutto nerd per gli LCD Soundsystem di James Murphy. Ma non somiglia a niente di tutto ciò: perché le influenze ci sono, ma la sua scrittura molto intima e personale lo porta ad andare sempre da un’altra parte.
>28/07 ASIANOIAOpening Act per WHITE LIES + BLEECH 9:3ROCCA MALATESTIANA, CESENA
Gli Asianoia sono un gruppo che si muove tra post-punk e canzone italiana (post-noia), nato a Ravenna nel 2021. Nel 2022 pubblicano il loro primo EP “Abbiamo ceduto alle more”, in seguito continuano a suonare soprattutto nella scena romagnola. Nel 2024 escono tre nuovi singoli, che rappresentano la versione embrionale degli omonimi brani in uscita nel nuovo disco.

Dopo una serie di concerti e aperture significative – tra cui Offlaga Disco Pax, Giorgio Canali ed Edda – arrivano alla scrittura del loro primo disco, in uscita a maggio 2026 per Costello’s Records e anticipato da quattro singoli.
Nonostante la formazione da band classica portano sul palco un suono scomposto e manipolato grazie ad una continua ricerca sonora. Le chitarre, effettate e snaturate, si contrappongono a una batteria aggressiva e compatta, mentre i synth e l’elettronica creano una cornice sonora da cui emerge una voce presente e d’impatto. Si riappropriano della forma canzone classica deformandola attraverso soluzioni alternative, portando i brani in un mondo non convenzionale e molto personale. Cantano in italiano e nei testi esplorano l’assurdità del quotidiano. Analizzano il reale attraverso la lente del paradosso, descrivendo le persone che abitano le città, ognuna con la propria condizione mentale, specchio di una società complessa e contraddittoria.
“Per la musica come strumento collettivo di emancipazione, un mezzo attraverso cui dissezionare e denunciare il distorto e il violento.”
>23/08 TRESCA Y TIGRE – ALDOLÀ CHIVALÀOpening Act per MANNARINOPARCO FLUVIALE, SANTA SOFIA

Tresca y Tigre nasce dall’incontro tra la voce della cantante e rapper italo-colombiana Sicala e le visioni sonore dei producer Trampa. Quello che a fine 2023 era partito a Torino come un semplice progetto solista, è diventato presto qualcosa di molto più profondo: un’identità sonora capace di far dialogare le radici Hip-Hop e Soul di lei con le sperimentazioni elettroniche d’avanguardia di loro. Il cuore di questa unione è racchiuso nel loro EP di debutto, CÁSCARA, dove i pezzi inediti di Sicala sono stati completamente smontati e ricostruiti per dar vita a un mondo nuovo e coeso. Il 2025 è stato l’anno della conferma dal vivo: i Tresca y Tigre hanno portato la loro energia sui palchi dei principali festival indipendenti italiani, facendosi notare in contesti come il C2C di Torino, il Poplar di Trento, oltre al CBCR e al Live Europe Festival di Milano. La marcia non si ferma nel 2026: il gruppo ha appena lanciato un nuovo singolo, un primo assaggio del prossimo EP che vedrà la luce prima dell’estate.
Il progetto Aldolà Chivalà nasce nel 2009 dall’incontro tra il produttore artistico Mauro Romano e Aldo Laurenza. Aldo è solito provocare vivaci discussioni dopo le serate nei locali del centro di Napoli e Mauro gli propone di lavorare sui suoi soliloqui. Dopo numerose sessioni di studio Mauro riveste di musica elettronica gli Slam improvvisati da Aldo: ne viene fuori un incontro tra parole recitate e sample con la forma classica della canzone. Il duo inizia ad esibirsi nei locali di Napoli e provincia, il repertorio si arricchisce di serata in serata di nuovi brani.La parola slam, nel gergo americano, designa un impatto, una sberla; deriva dall’espressione “To slam a door”, letteralmente “Sbattere una porta”. Questo termine è stato associato ad un genere di poesia orale (sonora e vocale) per il suo potere di catturare lo spettatore e “schiaffeggiarlo” con le parole al fine di scuoterlo, di emozionarlo.

Aldolà Chivalà nelle sue liriche gioca con la sonorità naturale delle parole del dia letto napoletano, la lingua che prevale. I temi trattati spaziano dall’attualità all’esistenzialismo con punte di nonsense; la vena è ironica e provocatoria. Nell’Aprile
>22/08 HATE MOSS + SENZAVOLTOOpening Act per SUBSONICAVILLA TORLONIA, SAN MAURO PASCOLI
Gli Hate Moss nascono a Londra da un’idea di Tina (nata nel 1995 a Guardiagrele, Abruzzo, Italia) e Ian (nato nel 1985 a Goiânia, Goiás, Brasile). La loro collaborazione era iniziata nel 2017 con la fondazione di Stock-a Records, un’etichetta indipendente che in seguito si è evoluta nel collettivo artistico Stock-a Production.

La loro collaborazione si è trasformata in un progetto musicale nel 2018, con l’uscita del primo singolo “Honey”, seguito da tour in Brasile, Italia e Regno Unito. Il loro album di debutto, Live Twothousandhatein, è stato pubblicato nel maggio 2019, accompagnato da concerti in Spagna, Portogallo e Turchia.
Nel 2019 vengono coinvolti dalla Biennale per una performance durante il vernissage di Heat nella Chiesa della Misericordia a Venezia. Durante il primo lockdown a Londra, producono e pubblicano “Fog”. Nel maggio 2022 è uscito il loro secondo album, “NaN”, pubblicato da Stock-a Productions in collaborazione con l’etichetta brasiliana Before Sunrise Records, seguito nel 2023 da un tour di oltre 150 concerti tra Europa, Regno Unito e Turchia. Nel 2024 il tour proseguirà in Sud America tra Brasile, Uruguay, Argentina e Cile durante il quale saranno ospiti di Festival do Sol (Natal) e Morrostock (Rio Grande do Sul). Nello stesso periodo, il duo ha coinvolto amici e musicisti per remixare o reinterpretare alcuni brani dell’album NaN. Il progetto è stato pubblicato in digitale, una traccia alla volta, lungo tutto il 2024. A giugno 2025 è uscito
l’EP Mercimek Days , che ha sancito la collaborazione con la storica etichetta bolognese Trovarobato.
Immersi nella magia della Città Incantata, i Senzavolto prendono vita dalla fusione di mondi
diversi. La loro musica mescola rock e alternative con influenze cantautorali, elettroniche, funk,
punk e hip hop. Ogni brano è un viaggio emotivo che tocca temi profondi come l’amore, la
solitudine e l’alienazione, narrati attraverso immagini oniriche, riflessioni intime e una malinconia che si fa poesia.Nicola Colomboni (voce), Nicola Giuliani (batteria), Tommaso Golaschi (chitarra e cori) e Nicola Ragnetti (basso) danno forma a un progetto indipendente nato per strada e cresciuto tra festival, palchi e sogni condivisi.
Nel 2025 pubblicano il loro primo album, che contiene il singolo “OH-AH” , con il feat. di Mannaro Man della Double Spliff Sound System. Hanno suonato in festival e club come Artisti in Piazza (Pennabilli), Svicolando e Rotondo Music Fest, Festival di Castrocaro, Gubbstock e Monk (Roma).
>23/08 ATABASCA + MONTOYA
Opening Act per TASH SULTANAVILLA TORLONIA, SAN MAURO PASCOLI

Come il deserto che cresce in mezzo alle foreste sempreverdi dell’estremo nord del pianeta, un ambiente unico, alieno, di rottura. Questa è la visione alla base del progetto Atabasca che vede coinvolti Luca Mongia (chitarre, lap steel, tastiere, voci), Paolo Mazziotti (basso, tastiere, voci) e Valerio Pompei (batteria, percussioni, voci). Attivi individualmente da oltre vent’anni tra scena nazionale e internazionale, i tre musicisti abruzzesi si ritrovano nel 2023 per dare vita a un progetto che unisce esperienza, sperimentazione e libertà creativa. Musica immaginifica, a tratti onirica, in cui il concetto classico di trio strumentale si fonde con il mondo delle colonne sonore e sound design.
Il loro viaggio sonoro attraversa territori jazz-funk, world e cinematici, intrecciando suggestioni afrobeat, desertiche e psichedeliche in un linguaggio personale e senza tempo. Ogni brano è una scena, ogni suono un frammento di mondo: un viaggio tra realtà e immaginazione in cui groove, texture e timbri organici si fondono in un ecosistema sonoro unico, in un equilibrio perennemente instabile in grado di generare nuovi paesaggi interiori.

Montoya, cresciuto in Colombia e ora residente in Italia, è entrato nel mondo della musica come violinista di formazione classica. Sottolinea spesso la sua gratitudine per questa educazione adolescenziale, non solo per il modo in cui gli ha svelato mondi musicali completamente nuovi, ma perché gli ha anche permesso di viaggiare in luoghi e di scoprire culture diverse fin da piccolo, esibendosi anche in rinomati teatri orchestrali come il Gran Teatro de La Habana a Cuba e il Musikverein a Vienna. Questa educazione classica ha naturalmente influenzato il suo atteggiamento inclusivo e metodicamente esigente nei confronti della scrittura e della produzione di canzoni.
In Italia entra a far parte di Fabrica, un “centro di sovversione culturale” con sede a Treviso che, a suo dire, gli ha fornito la cornice creativa per sperimentare con l’arte, la fotografia, il cinema e il design, evidentemente comprendendo le qualità cinematografiche della sua musica.
La musicalità pan-internazionale del suo progetto Montoya affonda le sue radici nella diaspora musicale della sua nativa Colombia. Questa diaspora è vasta: la musica popolare indigena proviene dalle tribù amazzoniche e andine, la sintesi cosmopolita del reggaeton moderno e della salsa tradizionale che si svolge a Bogotà e Medellin e gli stili afro-caraibici di Cumbia e Champeta. Fondendo la precisione multistrato della sua educazione classica, la sua innata curiosità per la musica latina e “mondiale” e l’affetto per l’elettronica melodica, la sua discografia risulta al tempo stesso ambiziosa ed estremamente familiare, desiderosa di un’armonia orecchiabile tanto quanto la fusione concettuale tra folk latino ed elettronica moderna.
aINFO AL PUBBLICOaacieloaperto – rassegna musicale
XIV EDIZIONE
Organizzazione a cura di RetroPop Live
Location:
ROCCA MALATESTIANA
via Cia degli Ordelaffi 8 – Cesena
VILLA TORLONIA
via Due Martiri 2 – San Mauro Pascoli (FC)
PARCO FLUVIALE “GIORGIO ZANNIBONI”
Santa Sofia (FC)
PARCO DI PONENTE
viale Giuseppe Mazzini – Cesenatico (FC)
INFO E PREVENDITE:
acieloaperto.it
email | info line: 339 2140806
a cura di
staff

