Dal 5 al 7 giugno torna Party Like a Deejay – tre giorni tra concerti e tante attività

Tre giorni per vivere Milano in modo diverso, tra musica, radio e partecipazione. Torna Party Like a Deejay, l’evento di Radio Deejay che dal 5 al 7 giugno porterà in città concerti, incontri e attività diffuse nel cuore del capoluogo lombardo

Milano si prepara a vivere uno dei suoi appuntamenti più riconoscibili dell’inizio estate: torna Party Like a Deejay, la grande festa di Radio Deejay che dal 5 al 7 giugno animerà il cuore della città con musica, incontri, sport, attività gratuite e tanto intrattenimento.

Un evento che ogni anno riesce a fondere dimensione pop, partecipazione e spirito urbano, trasformando tra Castello Sforzesco, Parco Sempione e Arco della Pace un’intera area della città in un grande spazio condiviso.

L’apertura è affidata a un momento molto simbolico, venerdì 5 giugno, con “50 Linetti”, il monologo con cui Linus celebra i suoi 50 anni di radio al Cortile delle Armi del Castello Sforzesco.

Un avvio che racconta bene l’anima dell’iniziativa: non solo grandi concerti e ospiti, ma anche memoria, racconto e relazione diretta con il pubblico.

È proprio questo equilibrio tra spettacolo e identità a rendere Party Like a Deejay un evento capace di andare oltre il semplice format del festival.

Sabato 6 giugno sarà la giornata più attesa, quella dei grandi live all’Arco della Pace. Sul palco saliranno alcuni dei nomi più forti della scena pop italiana, in una line-up costruita per parlare a pubblici diversi e per tenere insieme generazioni e gusti differenti.

Ci saranno Annalisa, Carl Brave, Ditonellapiaga, Frah Quintale, Fulminacci, Gaia, Giorgia, J-Ax, Levante, Noemi, Paola Iezzi, Pinguini Tattici Nucleari, Sayf, The Kolors e Tommaso Paradiso.

Un cartellone ricco, trasversale e molto in linea con il respiro che Radio Deejay dà da sempre ai suoi grandi eventi live.

Tante eventi, non solo musica

Ma il sabato non sarà solo musica. Sempre al Cortile delle Armi torneranno gli Speakers’ Corner, uno dei momenti più amati dal pubblico di Radio Deejay.

Qui si alterneranno alcune delle voci più popolari della radio, da Linus a Nicola Savino, passando per Il Trio Medusa, Alessandro Cattelan, Fabio Volo, La Pina e Diego Passoni.

Incontri, racconti, chiacchiere e improvvisazione: è questa la parte più “umana” della manifestazione, quella che porta il pubblico dentro il mondo della radio e non solo davanti a un palco.

La giornata di domenica 7 giugno allargherà ancora di più il raggio dell’evento, con il Capital Live e con una serie di attività distribuite dentro e attorno al Parco Sempione.

Qui la festa prende la forma di un vero villaggio urbano, con spazi pensati per famiglie, sportivi, bambini, appassionati di cultura urban e curiosi di ogni età.

Tra Family&Kids, Area Sport, Area Action Sport, Urban Culture, Area Giochi senza Wi-Fi, Virtual Zone, Casa Deejay e Deejay Cafè, il programma mette insieme intrattenimento e partecipazione, con una formula che invita a muoversi, sostare, scoprire e vivere il parco in modo diverso.

Ed è forse questa la cifra più interessante di Party Like a Deejay: la capacità di non limitarsi al concerto o all’ospite famoso, ma di costruire un’esperienza completa.

Un pensiero anche ai più piccoli

C’è la musica, certo, ma ci sono anche le attività sportive, gli spazi per i più piccoli, i laboratori, i giochi, gli incontri con i protagonisti della radio e tutte quelle occasioni che rendono il weekend più simile a una grande festa diffusa che a una semplice rassegna di eventi.

L’idea è quella di portare dentro Milano un clima leggero, aperto e condiviso, sfruttando alcuni dei luoghi più iconici della città e rendendoli parte integrante del racconto.

Dal Castello Sforzesco all’Arco della Pace, passando per il Parco Sempione, il festival costruisce un percorso che unisce centro storico, spazi pubblici e intrattenimento contemporaneo in un’unica esperienza urbana.

Ed è proprio questa capacità di dialogare con la città, oltre che con il suo pubblico, uno dei motivi per cui l’evento continua a richiamare così tanta attenzione.

Anche nel 2026, dunque, Radio Deejay conferma la forza di un format che sa cambiare pelle senza perdere riconoscibilità.

La miscela di concerti, speaker, sport e attività gratuite continua a funzionare perché parla a target diversi e restituisce un’idea di festa che non è mai esclusiva, ma sempre aperta e condivisa.

In un panorama in cui i grandi eventi rischiano spesso di somigliarsi, Party Like a Deejay mantiene una sua identità precisa: quella di un appuntamento popolare, vivace e molto milanese, capace di riempire la città senza snaturarla.

Per chi cerca un weekend da vivere all’aperto, tra musica dal vivo, volti noti della radio e tante occasioni di partecipazione, l’appuntamento è già segnato. Milano, per tre giorni, tornerà a muoversi al ritmo di Radio Deejay.

a cura e foto di
Andrea Munaretto

di Andrea Munaretto

Nato nell'84 e fin da quando avevo 4 anni la macchina fotografica è diventata un'estensione della mia mano destra. Appassionato di Viaggi, Musica e Fotografia; dopo aver visitato mezzo mondo adesso faccio foto a concerti ed eventi musicali (perché se cantassi non mi ascolterebbe nessuno) e recensisco le pellicole cinematografiche esprimendo il mio pensiero come il famoso filtro blu di Schopenhauer

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