Presentata giovedì mattina a Colonne28 (uno dei luoghi chiave della manifestazione) la II edizione di Fragile festival, l’evento sulle arti e discipline sostenibili che l’anno scorso ha registrato un enorme successo. Ecco le principali novità presentate in conferenza stampa!
Pronta a partire col botto la II edizione di Fragile festival, l’evento sulle arti e discipline sostenibili che si terrà a Parma dal 10 al 12 ottobre. Un appuntamento imperdibile che analizza su più fronti il tema della sostenibilità, attraverso una serie di talk, incontri e attività (clean up, concerti, mostre, lezioni di yoga e show cooking) in grado di coinvolgere l’intera comunità in modo vivo e interessato.
Giovedì 18 settembre si è tenuta a Colonne28 la conferenza stampa, dove i fondatori del festival hanno presentato il programma ufficiale dell’edizione di quest’anno.

Ad aprire l’incontro è stato il Sindaco di Parma Michele Guerra, che ha salutato caldamente tutti i partecipanti ricordando il successo della prima edizione e ponendo l’accento sul tema della fragilità, valore intrinseco di un evento che incorpa la sostenibilità a 360º, includendo anche temi culturali e sociali. “Facendoci capire come la grande transizione verso un mondo più sostenibile non sia solo ascrivibile al campo delle politiche ambientali, ma parte di un obiettivo più grande che va costruito attraverso una rete di discorsi.”, ha aggiunto il Sindaco. “La quale deve creare un’unione – una cittadinanza – attorno a questo tema. Solo così si arriverà al raggiungimento di questo obiettivo.”
Un traguardo mai posto come tesi, ma che viene affrontato nei vari talk e nei diversi incontri costruendovi attorno un dibattito positivo ed intenso. In uno scambio di idee tra cittadini, ospiti e istituzioni, per guardare, sì, al futuro, ma in modo concreto.
L’attenta selezione di Fragile: i talk più attesi
Come sottolineato da Andrea Pontiroli (CEO & Management di Santeria), gli organizzatori non partono dall’intenzione di chiamare una serie di persone sul palco, ma dai contenuti che queste possono offrire e dallo scambio che inevitabilmente vi nascerà attorno subito dopo: per questo motivo è attuata un’attenta selezione, che ha come fine ultimo proprio ciò che gli ospiti possono proporre.
A questo proposito, uno dei talk maggiormente degni di nota è sicuramente quello con Alessandro Tommasi, (Founder di FutureProofSociety), Le aziende come motore per costruire un futuro migliore, incentrato su tutte quelle aziende che propongono un futuro migliore.
Ma anche – senza tralasciare moda, natura e sanità – Conservare il passato, reinventare il presente, immaginare il futuro con Laura Lusuardi (Fashion Coordinator di Max Mara) e Marco Rambaldi (Designer indipendente), incentrato sull’eredità della moda e i suoi orizzonti; Sanità italiana: immaginare il futuro con Martina Benedetti (Divulgatrice scientifica, scrittrice e infermiera di terapia intensiva nel Servizio Sanitario Nazionale pubblico), che analizzerà la situazione ospedaliera attuale e rifletterà su aspetti migliorabili in futuro, nonché la proiezione e l’incontro con Marco Spinelli, regista del documentario Shark Prayer, che ci mostrerà il predatore da un punto di vista diverso, racchiudendo nella sua figura il fragile equilibrio tra gli esseri umani e gli oceani.
Altro aspetto importante è, inoltre, la bidimensionalità del festival, i cui talk potranno essere fruiti sia in loco nei luoghi chiave dell’evento (Colonne 28, Casa della Musica, Sala Show Cooking, Italia Veloce e Borgo Goldoni), sia online in un secondo momento grazie alle registrazioni effettuate, montate poi a puntate sotto forma di podcast. Idea che, già a partire dall’anno scorso, ha riscosso grande successo.

L’apertura del Fragile festival
Quest’anno, inoltre, il festival aprirà con due anteprime molto speciali: la prima si terrà il 26 settembre in Borgo Antini, dove si svolgerà il Fragile Warm up Party con le live d’eccezione di Ariostea e Foresta, a cui seguirà il DJ set di Jemba. L’altra è Prelevamenti, la mostra fotografica di Armin Linke allestita da BDC, estremamente in sintonia con la tematica della sostenibilità e delle conseguenze dei cambiamenti ambientali in atto sul nostro pianeta. L’artista osserva infatti da vicino le innovazioni tecnologiche, studiandone gli effetti e raccontandone i paradossi con la sua arte.
Lucia Bonanni (CEO di BDC) è intervenuta presentando la mostra – da lei curata – e raccontando la storia di Colonne28, un meraviglioso spazio culturale inserito direttamente nel tessuto urbano.
Ricavato da una chiesa sconsacrata in abbandono, il locale è stato acquistato nel 2015, restaurato ed aperto al pubblico solamente un anno dopo. Un incredibile scrigno culturale gestito da Santeria, dove periodicamente vengono allestite mostre fotografiche, installazioni, spettacoli teatrali e concerti di musica dal vivo, con artisti italiani e internazionali.
Qualche piccola anticipazione in vista del festival? Le esibizioni di Ginevra e Galine, oltre a quelle di Faccianuvola, Martim Seabra, Daria Huber, Emma Iovino e Carlotta Sisti, previste per il Closing Party.
Insomma, diversi eventi imperdibili che anticipano e chiudono il festival, che arricchiranno notevolmente questa nuova edizione!
Gli appuntamenti di Scintille ad Italia veloce
Ha preso infine parola Camilla Mineo, direttrice artistica di Scintille Bookclub, che ha presentato una serie di incontri che si terranno, durante il Fragile festival, ad Italia veloce. Questi ultimi partiranno da alcuni libri selezionati scrupolosamente tra le ultime uscite, contenenti messaggi per interpretare la società che ci circonda ed imbastire un dialogo attorno ad essa.
Quattro ospiti, con quattro libri per quattro appuntamenti, che inizieranno venerdì 10 alle ore 18:00 con Anime fragili. Un viaggio con Platone e Aristotele tra le vulnerabilità del nostro tempo, un incontro con Matteo Saudino (professore, attivista, youtuber e scrittore) e Tifany Bernuzzi (Antropologa e ricercatrice) che parte proprio dall’omonimo libro, opera che utilizza la filosofia e la storia per aiutarci a comprendere il presente e le paure dell’Occidente.
Alle 19:00 i talk proseguiranno con l’incontro La felicità è un atto politico, tenuto da Giulia Blasi (scrittrice e conduttrice radiofonica italiana) e Caterina Bonetti (copywriter & web editor), incentrato sul tema della felicità come traguardo collettivo.
Nella giornata di sabato si parlerà anche del “lato oscuro” dei social, analizzando le problematiche ad esso connesse (disinformazione, isolamento ed malessere mentale in primis), chiudendo poi con Solo amore. Appunti per un manifesto in difesa degli animali, il talk di domenica 12 ottobre con ospiti Luca Sommi, giornalista e scrittore di Parma (il cui omonimo libro è preso come punto di partenza per l’incontro), e Chiara Bertogalli, Presidente di Legambiente.
Un programma tutto da scoprire
Ma le sorprese non finiscono qui! Sfogliando il programma, noterete altre imperdibili proposte, come le lezioni di yoga, le clean up, nonché gli show cooking sui cibi del futuro e le degustazioni di proteine alternative, miele o eccellenze del territorio.

Insomma un programma ricco e variegato tutto da scoprire, che trovate riportato integralmente sul sito ufficiale di Fragile con la possibilità di prenotarsi gratuitamente già a partire da ora.
Non aspettare il sold out, ci vediamo al Festival!
a cura di
Maria Chiara Conforti

