Ieri a Roma è stata presentata “Hotel Costiera”, la nuova serie Prime Video prodotta da Amazon MGM Studios e Lux Vide e diretta da Adam Bernstein
La storia di Hotel Costiera si sviluppa in sei episodi ambientati in un elegante hotel della Costiera, mescolando mistero, dinamiche familiari e segreti che emergono lentamente tra le stanze e i corridoi di Villa Costiera. La serie debutterà il 24 settembre su Prime Video.
Un set che unisce Italia e mondo
Fin dai primi minuti della conferenza, è emersa l’ambizione internazionale della produzione: nonostante le radici italiane, Hotel Costiera è pensata per un pubblico globale, con un cast che include talenti italiani e americani.
“Ho seguito ogni fase della produzione, dalla scrittura al casting, passando per scenografie e costumi. Volevo capire come si costruisce una serie in ogni dettaglio: ho imparato tanto dal cast e dall’Italia e sapevo che sarebbe successo”
Jesse Williams
Sul set, la collaborazione tra attori di diverse nazionalità ha creato un clima caldo e accogliente. Williams ha scherzato sull’impatto della cultura italiana, affermando che tra cibo, vino e convivialità è impossibile non sentirsi a casa.
“C’è sempre qualcuno pronto a offrirti qualcosa da mangiare; non è solo il lavoro davanti alla telecamera, ma anche questi piccoli gesti quotidiani che costruiscono un ambiente creativo e sereno.”
Nonostante le difficoltà linguistiche e la complessità delle riprese, il set ha favorito un forte senso di comunità. Secondo Williams, la cultura italiana e la convivialità hanno aiutato gli attori a sentirsi parte del progetto.

La sfida della lingua
Uno degli aspetti più interessanti e discussi durante la conferenza è stato il lavoro in lingua inglese. Per Maria Chiara Giannetta (Adele) è stata la prima esperienza significativa in un’altra lingua:
“All’inizio è stato complicato, dovevo fare attenzione a ritmo e intonazioni, ma alla fine è stato molto formativo: ho avuto tanto tempo per prepararmi, più del previsto e ho sfruttato ogni momento”
Maria Chiara Giannetta
Mentre Williams ha sottolineato che tutte queste sfide hanno arricchito la serie proprio perché unire lingue e sensibilità diverse ha conferito autenticità e respiro internazionale al progetto.
Nuove mascolinità sullo schermo
Jesse Williams ha interpretato un modello di mascolinità moderna e complessa: lontano dagli stereotipi dell’eroe invincibile, ha dato vita a un personaggio, Daniel De Luca, che si mostra imperfetto e in costante evoluzione. Attraverso questo ruolo, l’attore dimostra che la vera mascolinità non si nasconde dietro una facciata di durezza, ma si manifesta nell’onestà emotiva e nella capacità di connettersi a un livello più profondo, superando i vecchi schemi e ridefinendo il concetto stesso di forza maschile.
“Ho cercato di rappresentare un uomo imperfetto, in evoluzione, capace di costruire relazioni profonde con le donne; non solo forza e sfrontatezza, ma anche introspezione e vulnerabilità”
Jesse Williams
Le sorelle Adele e Alice
Al centro della trama ci sono le sorelle Adele e Alice, interpretate rispettivamente da Maria Chiara Giannetta e Amanda Campana. Adele gestisce l’hotel insieme al padre Augusto (Tommaso Ragno) e nasconde più di quanto mostri, mentre Alice, figlia ribelle e misteriosa, scompare in circostanze enigmatiche che alimentano la tensione narrativa. La loro relazione complessa diventa uno degli elementi più coinvolgenti della serie, rimasti ad oggi ancora irrisolti: cosa succederà nei prossimi episodi?
“Non possiamo svelare troppo senza rischiare di rovinare la sorpresa ma la distanza che abbiamo avuto sul set e le poche occasioni di incontrarci ha reso ancora più interessante la relazione tra Adele e Alice, mantenendola enigmatica e sospesa.”
Maria Chiara Giannetta
Una promessa rispettata?
Hotel Costiera promette di essere molto più di un semplice mystery-drama. Coniuga misteri familiari, esplorazione dell’identità e nuove idee di mascolinità, il tutto immerso in un contesto mediterraneo dal forte impatto visivo. Il 24 settembre, quando la serie sarà disponibile su Prime Video, sarà possibile scoprire se questa miscela di radici italiane dal respiro internazionale conquisterà il pubblico.
a cura di
Michela Besacchi
Articolo realizzato con l’ausilio parziale di AI

