Lucio Corsi trionfa a Milano con un bagno di folla… e un’eclissi solare!
Lucio Corsi ha celebrato la chiusura del suo fortunato “Estate 2025” tour all’Ippodromo Snai San Siro di Milano, all’interno del cartellone del Milano Summer Festival.
Dopo il successo a Sanremo 2025 la carriera del cantautore toscano ha subito un’impennata pazzesca guadagnandosi il disco di platino per “Volevo essere un duro“, centinaia di date in giro per tutta Italia e tantissimi nuovi fan…oltre che all’affetto sempre più caloroso e orgoglioso dei fan di vecchia data.
Il live
Come già detto, la tappa di Milano ha segnato la fine del tour estivo accompagnando il pubblico in un viaggio scenico e musicale dentro il mondo immaginario e bizzarro di Lucio.
Lucio, classe 1993, cantastorie dal linguaggio articolato, dal lessico complesso ma anche a tratti ingenuo.
Sul palco con lui un collettivo di 13 ottimi musicisti lo accompagnano: Iacopo Nieri (pianista, cori), Giulio Grillo (tastiere, cori), Filippo Scandroglio (chitarra), Marco Ronconi (batteria), Filippo Caretti (basso, cori) e Carlo Maria Toller (polistrumentista, cori).
Ed anche le coriste Hiroko Hacci e Caterina Yuka Sforza, la sezione di 4 fiati composta da Gregorio Cappelli, Enrico Gabrielli, Paolo Malacarne e Francesco Bucci e il percussionista Alex Pacho Rossi.
Ma non è solo la band a suonare! Anche Lucio dimostra le sue ottime doti dietro agli strumenti. La chitarra in primis, di cui ne ha vari modelli e la cambia frequentemente per adattare al meglio ogni brano, e il pianoforte… dove anche li dimostra destrezza e maestria.
Il suono sembra avere un carattere “vintage”, la musica suona come quella “di un tempo”, la scenografia rappresentante appunto casse acustiche vintage e amplificatori giganti enfatizza forse questa sensazione.
Non c’è dubbio che Lucio sia un artista a 360°, un performer. Ci fa ridere, piangere, sognare, cantare. Un vortice emozioni concentrate in quasi due ore di show.
Lucio accorcia anche le distanze tra artista e fan e scende più volte dal palco: sfiora mani, sorride, ascolta e si “immerge” letteralmente tra il pubblico.
«Stare in tour è diventato come stare a casa», ha detto Lucio dal palco durante la data a Milano. «Voglio stare in tournée perennemente come Dylan».
Voleva essere un duro, ma invece ha un cuore super tenero…. e io gli darei un forte abbraccio!
La scaletta del concerto di Milano
- Freccia Bianca
- La bocca della verità
- Danza classica
- Radio Mayday
- Questa vita
- Amico vola via
- Trieste
- Sigarette
- Hai un amico in me (Riccardo Cocciante cover)
- La gente bassa (Randy Newman cover)
- Il Re del rave
- Orme
- La ragazza trasparente
- La lepre
- Senza titolo
- Testo senza musica sui parchi
- Volevo essere un duro (con Tommaso Ottomano)
- Situazione complicata (con Tommaso Ottomano)
- Francis Delacroix (con Tommaso Ottomano)
- Magia nera (con Tommaso Ottomano)
- Let There Be Rocko
- Nel cuore della notte
- Cosa faremo da grandi?
- Tu sei il mattino (con Tommaso Ottomano)
- Astronave giradisco
Bis: - Altalena Boy
- Francis Delacroix (Versione 3)
- OUTRO: Shake A Tail Feather (The Blues Brothers Band song)
Qui la photogallery di Lucio Corsi
[rl_gallery id=”326006″]
Ecco qui le prossime date già annunciate per il 2026!
- 24 gennaio – Lugano, Padiglione Conza
- 1 febbraio – Zurigo, Volkshaus
- 3 febbraio – Vienna, Simmcity
- 5 febbraio – Praga, Meet Factory
- 6 febbraio – Varsavia, Proxima
- 7 febbraio – Berlino, Heimathafen Neukölln
- 9 febbraio – Bruxelles, La Madeleine
- 10 febbraio – Londra, O₂Sshepherd’s Bush Empire
- 11 febbraio – Lussemburgo, Den Atelier
- 13 febbraio – Amsterdam, Q – Factory
- 15 febbraio – Parigi, Elysée Montmartre
- 27 novembre – Firenze, Nelson Mandela Forum
- 5 dicembre – Roma, Palazzo dello Sport
- 11 dicembre – Milano, Unipol Forum
a cura e foto di
Emanuela Giurano

