Lucio Corsi all’Eurovision Song Contest 2025

Dopo il tutto esaurito nel suo tour nei club, Lucio Corsi si prepara a rappresentare l’Italia alla finale della 69esima edizione dell’Eurovision Song Contest, prevista per sabato 17 maggio all’arena St. Jakobshalle a Basilea, Svizzera

È sempre un piacere vedere Lucio Corsi che ieri, in conferenza stampa, ha incontrato i giornalisti. Il motivo è la sua partecipazione all’Eurovision Contest 2025. In mezz’ora ha snocciolato il momento magico che sta vivendo, sempre conservando la sua spontaneità, la chiarezza d’intenzione e la sincerità. Noi di The Soundcheck lo seguiamo da tempi non sospetti e ci fa molto piacere vedere i continui consensi ottenuti e la sua carriera in rapida ascesa.

Ma, a parte questa parentesi romantica, in conferenza Corsi ha elogiato le chitarre Wandrè che porterà durante l’esibizione all’Eurovision Song Contest 2025. Citando Guccini che descriveva le chitarre in questo modo: “Se fai l’errore di prenderne una in mano rischi di perderti e non ritrovarti mai più.” Non si è esaltato (errore di molti artisti) ma ha elogiato il lavoro di costante collaborazione con Tommaso Ottomano. Un percorso condiviso non solo nella scrittura ma anche nei contenuti visivi.

Riguardo alla competizione Lucio Corsi ci ha tenuto a dire che non gli importa nulla. “Non è un gesto atletico. Amo le competizioni ma la musica è esente da questo”. Domanda maliziosa poi sulle canzoni dei concorrenti. Lucio Corsi non giudica, non si sbilancia anzi elogia la canzone del gruppo portoghese “perché più affine ai miei gusti”. Riguardo alla sua esibizione considera sacrosanto “portare qualcosa che riguarda me stesso, che mi rappresenta. Che poi è la cosa che mi accompagna in tutto il mio percorso”.

L’esibizione

E veniamo all’esibizione. Come molti sanno ormai Lucio Corsi presenterà il brano “Volevo essere un duro”. Si tratta del brano con cui ha debuttato alla 75esima edizione del Festival di Sanremo, classificandosi secondo e vincendo il Premio della Critica “Mia Martini”. Ha chiesto dapprima agli organizzatori che consentono solo di cantare in diretta ma con la registrazione musicale del brano. È nato così l’escamotage per includere anche l’armonica, strumento che io credo non si sia visto in nessuna esibizione all’Eurovision. La scenografia, scelta insieme a Ottomano, consiste in un piano a coda lunghissimo e degli amplificatori enormi. Idea quest’ultima presa da un live di Neil Young di anni fa. Oggetti che Lucio ha voluto portare sul palco per sottolineare l’importanza degli strumenti e della musica, che sono sempre stati la sua ancora di salvezza.

Lucio Corsi poi si dichiara molto contento dell’aggiunta dei sottotitoli alle canzoni “per far capire il significato delle parole. Per me i testi sono molto importanti”. Il cantautore toscano ribadisce concetti che sembrano scontati ma che hanno la loro importanza. Come la possibilità che la partecipazione all’Eurofestival possa aprirgli la strada per portare le sue canzoni oltre confine. Pensiero che a lui “gli garba molto” ma ci tiene a dire anche “però piano piano, già è tanto essere riusciti a fare una stagione di concerti in tutta Italia” (con molte date sold-out da subito).

A proposito di date, è già confermato il tour estivo che lo vedrà esibirsi in 28 date che comprendono anche gli imperdibili appuntamenti di “Ippodromi 2025” il 21 giugno a Roma e 7 settembre a Milano. Un tour che toccherà praticamente tutta l’Italia (isole comprese). Infine alla domanda “Ci sarà anche Topo Gigio?” ha risposto “Ultimamente è molto impegnato ma non si esclude un collegamento con lui”. Non ci resta che fare il tifo per uno degli artisti più espressivi e onesti che abbiamo avuto negli ultimi anni.

Foto Alma Bengtsson

a cura di
Beppe Ardito

Seguici anche su Instagram!
LEGGI ANCHE-Simona Molinari torna con lo spettacolo “La donna è mobile”
LEGGI ANCHE-Niccolò Fabi torna con “Libertà negli occhi”

di Beppe Ardito

Da sempre la musica è stata la mia "way of life". Cantata, suonata, scritta, elemento vitale per ridare lustro a una vita mediocre. Non solo. Anche il cinema accompagna la mia vita da quando, già da bambino, mi avventuravo nelle sale cinematografiche. Cerco di scrivere, con passione e trasporto, spinto dall'eternità illusione che un mondo di bellezza è possibile.

Related Post