I Baustelle si sono esibiti al Beky Bay per l’ultima data del tour El Galactico Summer Live. Una cornice ideale per chiudere un tour importante per festeggiare i 25 anni di attività della band.
Cioè non potete capire l’importanza di godersi lo spettacolo in una cornice come quella del Beky Bay di Bellaria Igea Marina. Restare coi piedi nella sabbia per tutto il concerto, arrivare con comodità un’ora prima del concerto e aperitivo al tramonto. Non è pubblicità, è la constatazione che questo luogo rimane un posto speciale.
Sicuramente lo sarà stato anche per i Baustelle se un ciarliero Francesco Bianconi sul palco ha decantato l’importanza di vivere sulle rive dell’Adriatico. Per non parlare dei sardoncini che aveva gustato a cena. Insomma i Baustelle hanno mostrato il loro lato intimo ed emozionale in questa serata di chiusura tour. Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi e Claudio Brasini hanno rimandato il nastro delle loro canzoni supportati da una band granitica, calorosa e infallibile.
Dal palco si avvertiva un’atmosfera sospesa, come un ponte che collegava il deserto californiano e la spiaggia di Igea Marina. Complice l’artwork del Galactico che campeggiava sullo sfondo del palco e il gong in bella vista, in pieno stile Pink Folyd a Pompei. Ed è stato col colpo di gong affidato a Bianconi che lo show ha avuto inizio.
Completano la formazione dei Baustelle gli altri componenti e collaboratori ormai abituali degli ultimi tour Lorenzo Fornabaio (chitarre), Milo Scaglioni (basso), Alberto Bazzoli (tastiere) e Julie Ant (batteria, cori). Come consuetudine il repertorio si concentra per la maggior parte sui brani dell’ultimo disco El Galactico. In definitiva una scaletta che unisce presente e passato della band con l’extra Nabuconosodor, brano scritto con la collaborazione con I Cani.

Ma non mancano vere e proprie chicce nella scaletta. Come Le Vacanze dell’ottantatre e La canzone del riformatorio e Gomma brani contenuti ne Il Sussidiario Illustrato della Giovinezza, disco di debutto, uscito in sordina, che dava il via al loro stile, maturo già dagli esordi. Oppure Nessuno tratto da Fantasma, forse il disco più ostico della band ma non meno affascinante.
Con l’ultima data de El Galactico Summer tour i Baustelle ci hanno mostrato la loro eleganza innata. Non è stato solo un concerto greatest hits nostalgico ma la consacrazione di una delle migliori band italiane che ha scritto una pagina importante nella musica italiana. Ci hanno portato per mano nel loro mondo di canzoni dallo stile malinconico, malate di decadenza e disincanto. Una serata speciale da ricordare, una conferma della grandezza dei Baustelle.
a cura di
Beppe Ardito
Setlist
Pesaro
L’arte di lasciar andare
Giulia come stai
Gli spietati
Canzone verde, amore tossico
Filosofia di Moana
Nabucodonosor
Sergio
Spogliami
Lanzarote
Il liberismo ha i giorni contati
Una storia
L’indaco
Le rane / Contro il mondo
Le vacanze dell’ottantatre
Nessuno
La canzone del riformatorio
Gomma
Andarsene così
La guerra è finita
Charlie fa surf
Si ringrazia Elisa Magnoni per le foto e Lostingroove per la concessione.

