Sabato sera al Locomotiv club di Bologna si è conclusa l’ultima data del “Dovevo dire la mia in tour” di N.A.I.P, in seguito all’uscita del suo nuovo EP lo scorso marzo
Ce l’aveva promesso, e così è stato. Nella scorsa intervista a tu per tu con Michelangelo Mercuri, in arte N.A.I.P., ci aveva annunciato che questo suo tour primaverile sarebbe stato speciale e anche più intimo. Un momento di confronto fra l’irrefrenabile sarcasmo ed energia di N.A.I.P. e il suo pubblico.

Sabato sera il Locomotiv Club aveva un’aria diversa. Il buio nella stanza creava agli spettatori in arrivo un senso di attesa e calma, quasi stessimo per entrare nella sua cameretta per assistere a un suo spettacolo intimo. Sono le 21:40 e N.A.I.P. non fa aspettare ulteriormente i fan. Si presenta sul palco con la sua semplicità e teatralità: è vestito come una sorta di ispettore Gadget color beige e bianco, con una lavagnetta con scritto “Evita il dolore, evita il fallimento, evita il tempo”, che in un battito d’occhi diventa “È vita il dolore, è vita il fallimento, è vita il tempo”. E da qui si parte.
Dovrei dire… inizia il concerto!
Inizia il concerto di N.A.I.P. con tutto il sarcasmo e teatralità che caratterizzano questo animaletto da palcoscenico: muove tutto il corpo, a ritmo, e poi con il suo dito all’insù. Ma ecco N.A.I.P. fermare questo spettacolo lento e divertente con uno scatto a strappare dallo sfondo una stoffa nera: ad apparire è il titolo del suo prossimo brano, “Dovrei Dire La Mia”, traccia omonima del nuovo EP.
Di seguito, l’artista ci propone il suo secondo brano del nuovo EP, “Io Non So”, esibendosi come appeso per il cappotto all’asta del suo microfono. Nonostante la sua ironia non manchi mai, questo brano è in realtà molto emotivo. Di fatto viene cantato con una strofa letteralmente urlata in riva al mare, per sfogare tutti i disagi e inconsapevolezze che la vita a volte ci sottopone senza chiedere permesso. Una sofferenza che per quanto sentita, si perde nell’immensità del mare davanti a lui.

Sembrava calma apparente, e invece era solo N.A.I.P
Se sino a quel momento il concerto era stato sì folle, ma teatralmente moderato, da ora in avanti non potevamo più aspettarci lo stesso. Con qualche nota a noi familiare, un N.A.I.P alla ricerca del ritmo comincia a cantare e ballare (in modo anche coordinato, wow! Ndr) sulle note di “Bizcochito” celebre pezzo di Rosalia. E qui, la folla non ha ovviamente resistito a ballare e cantare insieme a lui. Motivo? Beh, chi conosce N.A.I.P. lo sa, nessuna delle sue follie è senza senso.
È stata un bellissimo mash-up con i suoi brani più vicini ai temi sociopolitici attuali “Partecipo” e “Pretesto”, affiancati a una best track attuale come quella di Rosalia. Che poi diciamocelo, N.A.I.P. è un vero artista che sa creare atmosfera in qualunque luogo e con qualsiasi pubblico!
Special guest e omaggi
Ce lo aveva annunciato. Bologna, l’ultima data del suo “Dovrei Dire La Mia Tour” sarebbe stata speciale. Ed ecco salire sul palco il duo “Ooopopoiooo” ovvero Vincenzo Vaso e Valeria Sturba a suonare il theremin, uno strumento elettronico di inizio secolo (sul palco gli artisti menzionano 1917 o 1918, il “sacro” Wikipedia dice 1919, ndr) per produrre musica surreale e dadaista. Quale miglior collaborazione se non con N.A.I.P.? Insieme si esibiscono con il suo brano “Un rapporto Senza Alcun Senso” per poi dedicare una cover dei “iCamillas” con il brano “Bel Pomeriggio” con riferimenti a Bologna per omaggiare la morte di Zagor (che assieme a Ruben ha fondato la band, ndr).

L’emotività della serata non termina lì. Arriva un’altra cover, che forse più di tutte ha fatto capire quanta profondità, studio e passione ci sia dietro a questo trucco di sarcasmo e follia. È l’ora dell’esibizione con “Amandoti” dei C.C.C.P., presentata anche durante il percorso di X-Factor e subito dopo adottata anche dai Maneskin (con Manuel Agnelli al fianco) al loro primo Sanremo. E quando l’emozione c’è, i fan rispondono con cori e ondulamenti corporei a dimostrare un trasporto sentimentale che era davvero inevitabile. Che forza il graffio di N.A.I.P. che a tutto polmoni sprigiona i sentimenti intrecciati nelle parole della canzone!
Conclusioni
Dopo un’ora e mezza di tuffi fra ironia, risate, sentimentalismi e nostalgia, è arrivata anche l’ora di ballare! Verso fine concerto N.A.I.P. con tutta la sua energia elettronica comincia a sparare il sound elettronico e dance di “David Chi?” in omaggio al celebre dj David Guetta e il suo brano portato alle live audition di X Factor 2020 “Attenti Al Loop”.
Se ricordate, lo spettacolo iniziato con una lavagnetta con messaggi profondi torna in scena dopo aver esibito gli ultimi due brani rimasti dal suo nuovo EP come “Ho Bisogno di” e “Tempo”. Si vede quindi l’artista avvicinarsi alla lavagnetta con un cancellino, per eliminare le precedenti frasi e poi scrive un velato ma sentito: GRAZIE!
“Grazie Bologna per questa ultima tappa insieme. In questa città ci ho vissuto tre anni, ed ero una persona qualunque come voi. Come la sono tuttora. Ma ora è strano, però è bello. Grazie ancora!”
N.A.I.P. Nessun Artista In Particolare
Grazie a te N.A.I.P., continua ad essere così, semplice, genuino e vero. Speriamo di vederti e sentirti presto!
Ecco la scaletta di ieri al Locomotiv club:
- Intro
- Ballo del Warmup
- Dovrei Dire La Mia
- Io Non So
- Bizcochito cover intro Rosalia e Partecipo/Pretesto
- Un Rapporto Senza Alcun Senso
- “Bel Pomeriggio” – cover Camillas
- Oh Oh Oh
- Attenti al Loop
- Marinella
- Amandoti – cover C.C.C.P.
- Screenshot
- L’odio
- Uscita Monitor
- David Chi?
- Ho Bisogno Di
- Tempo
a cura di
Francesca Bandieri

