Il meraviglioso modo di salvarsi dei Coma_Cose

Il meraviglioso modo di salvarsi dei Coma_Cose
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Non c’è un modo universale di salvarsi, l’importante è capire da cosa ci si vuol salvare.

Scriverò una canzone per gridare la parola “proteggimi

Potremmo sintetizzare in questo imperativo Un meraviglioso modo di salvarsi il nuovo album dei Coma_Cose uscito lo scorso 4 novembre. Qui Francesca “California” Mesiano e Fausto “Lama” Zanardelli si sono presi una pausa dal mondo esterno per far ordine dentro e tra di loro, coppia nella musica e nella vita.

Concentrandosi su sé stessi, sul rapporto tra loro e sulla loro musica, è venuto fuori un disco dove trovano posto canzoni che solo in un album di “rinascita” potevano trovare la giusta collocazione.

Canzoni contro l’individualismo, il rumore social(e) e l’importanza delle relazioni

Testi e arrangiamenti che sottolineano l’importanza del coraggio e della voglia di osare, andando oltre quello che ci si aspetta dai Coma_Cose: “perchè tutto si addomestica, tranne i lupi e noi” (*cit. La canzone dei lupi).

14 canzoni che cercano e trovano un equilibrio, come accade alle relazioni, quando ad un certo punto smarriscono la bussola. Ci si rende conto che bisogna fermarsi, farlo nel momento di maggiore visibilità e successo come il post Sanremo 2021 è stato per loro, non è proprio da tutti.

Così a fine 2021 i Coma_Cose decidono di “spegnere” i canali social che “sono come quei tizi che mi mangiano Cipster accanto e non mi fanno capire la trama” come cantano in Foschia.

Di certo Lama e California non si ergono a detentori del segreto per salvare qualcosa o qualcuno, ma ci fanno capire che rendersi conto che qualcosa non va è il punto di partenza. Loro lo fanno mettendosi a nudo in musica, incoraggiando chi ascolterà le canzoni a capire quello che ci fa stare meglio. Il modo ovviamente lo scegliamo noi, ognuno ha il suo meraviglioso modo di salvarsi.

Un meraviglioso modo di salvarsi, grazie alla musica

Dopo averli ascoltati live, in uno dei tanti sold out collezionati con il Nostralgia Tour, durante l’estate 2021, anche io aspettavo incuriosita il nuovo lavoro dei Coma_Cose, prodotto da Mamakass e lo stesso Fausto, pubblicato da Asian Fake e distribuito da Sony Music Entertainment. Qui provo a raccontarvi quello che l’ascolto mi ha restituito.

Ascolta “Un meraviglioso modo di salvarsi” su Spotify

Tra le canzoni che hanno colpito la sottoscritta, sicuramente c’è il singolo di lancio “Chiamami”. Brano sul tema della presenza, dell’importanza di esserci l’uno per l’altra a partire dai gesti più semplici e istintivi come può essere un abbraccio o una telefonata: “uno slancio di umanità“.

Piccoli gesti che racchiudono il valore delle relazioni, soprattutto quelle con le persone importanti che ci sono sempre state e ci proteggono da tutto e tutti.

Una critica sottile, ma non troppo, ai “critici seriali” in “Odio i motori”, di ricerca o delle auto, “perché fanno rumore e portano lontano le persone e sanno inquinare le prove di un delitto se la vittima è l’amore”. Ostacoli, questi, che si superano solo con tenacia e desiderio.

Dal sapore più elettronico la traccia “Transistor”. Dedicata ai tanti i “circuiti” senza i quali ormai non esistiamo più, e che ci hanno privati della passione:

“Né sangue, Né rivoluzione”, né pelle, né inchiostro, né pagine”

Ma una speranza c’è sempre come quando ci si ritrova stupiti alla vista della rugiada, notata dopo chissà quanto tempo, in un mondo distopico e banale nel quale siamo piombati.

L’imperativo è ribellarsi e resistere

Altra traccia potente è “Resistenza”. Titolo emblematico e una parola che ci siamo ripetuti come un mantra negli ultimi anni. “Gli anni della resistenza”, che arrivano come naturale conseguenza dopo gli anni del disagio e quelli dell’incoscienza.

Gli anni della libertà, quelli che “per sognare non è ancora tardi, perché se ci credi magari ti salvi“, grazie anche ad una “ribellione senza date di scadenza” come quella che continua a venir fuori dalle canzoni dei Coma_Cose.

I sogni da salvare e proteggere sono trasportati dal vento. Ma come fare per salvarli dall’impatto? Il consiglio di California è essere allenati alla rincorsa, per portarli oltre. È questo l’oggetto dell’intro “Oltre gli alberi” (to be continued…)

Un sound da film e ritmo rap per “Foschia”:

“trovare un’altra nuova nuova melodia, ma resto qui (…) cadere dall’alto è meglio che cadere nell’oblio, basterebbe uscire fuori”

La traccia con un’esplicita autocitazione “che schifo avere vent’anni“, catalizza l’attenzione sull’insoddisfazione e insofferenza tipica dei vent’anni ma che non passa con l’età. Perché anche con qualche anno in più si vorrebbe scappare da “certe regole“, soprattutto quando ci si sente bloccati come in una foschia.

Qualcosa di altrettanto fastidioso è il Rumore social(e): un disturbo tipo di “gente che commenta ogni cosa“, il rimedio ideale è ascoltare musica, perchè no proprio quella dei Coma_Cose. La musica è la soluzione universale, infatti “se stanotte al buio non ti senti sicura, usa le canzoni”, cantava Fausto già ne “La canzone dei lupi” dall’album “Nostralgia”.

Allenare e proteggere i sogni dalle sfide della vita

Introdotta e attraversata da una bella linea di basso è la traccia otto: “Napster”, è tutta colpa sua “se le menti son guaste”. La piattaforma che dal 1999 al 2001 ha consentito di scaricare gratis musica in formato mp3 tra computer che mettevano in condivisione la propria libreria musicale. Una modalità scorretta di fruire la musica che è quello che poi accade ancora oggi. La chiusura massiccia dei negozi di dischi la dice lunga.

A volte capitano quei momenti in cui non ci si trattiene più, si perde la “Calma (workout)”, e anche se dopo ci si pente perchè non ci fanno vivere abbastanza le cose che contano. Che fare, se stare fermi consolida il male? Ci si allena, perché anche i sogni sono muscoli.

Una forma di “allenamento” può essere anche fare ordine. In “Sto mettendo ordine” Fausto fa il punto della sua vita, ripercorrendo la carriera, tra altri e bassi come ognuno di noi, tanti sacrifici, studi, promesse, nuove idee, contratti, vittorie, sconfitte.

Un punto focale è sicuramente l’incontro con Francesca grazie al quale “un momento di coma è diventato il migliore indiscusso”. Il consiglio è di tenere botta perché “la vita adulta è una continua sfida”.

Foto del concerto del 9 settembre 2021 al Parco Ducale di Parma
Anche quando non è facile restare

“Ma che Maldinoia!” canta California. E noi quante volte abbiamo esclamato o pensato “che noia!”, quel malessere che ci assale quando vorremmo andare via dal disagio, dal traffico in centro, dal senso di vuoto. Ma come questa canzone ci racconta: potremmo andar via da tutto, ma non dalla persona amata. Perchè sicuramente si può sbagliare, ma l’importante è, ancora una volta, avere il coraggio di risalire e rinascere.

Sonorità più “scanzonate” per “Giorni opachi”. Quei giorni che per assurdo “cancellano ogni perplessità” come quei pomeriggi fatti apposta per perdersi, dove non c’è niente che non va e i tramonti e gli orizzonti si confondono fra i ricordi e la realtà.

Una bellissima dedica d’amore è la ballad “Sei di vetro”.

“Sei qualcosa che è importante non distruggere, hai quella fragilità che chiunque vorrebbe raggiungere (…) la tua bellezza è di vetro”

Parole che non lasciano indifferenti, che colpiscono. Una pura e intensa espressione di cura e rispetto per la persona amata e non solo.

Epilogo: salvarsi ognuno a modo proprio

È il momento di chiudere il cerchio e come accade alla fine di un percorso, non si è più gli stessi di prima e forse non è tanto importante sapere come salvarsi ma aver chiaro da cosa volersi salvare. Sicuramente la lista di cose è lunghissima, almeno quanto la rincorsa da fare per proteggere i sogni.

Come la distanza che servirebbe per gettarli oltre i confini che sono essi stessi le cose da cui ci vogliamo salvare.

Se vi sembra troppo complicato basta cercare il proprio personale modo di salvarsi, alla sottoscritta quello dei Coma_Cose è piaciuto parecchio.

a cura di
Mariangela Cuscito

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