Fuori dal 19 ottobre “Quasi mai”, il primo album di Luca Mazzieri. Sette canzoni che messe insieme suonano un po’ come un concept album. Si parla di periferia, musica e bar. Ogni pezzo sembra uno spaccato della vita dei ragazzi della provincia.

Luca Mazzieri intervista
Ciao Luca, è uscito il tuo nuovo album. Suona un po’ come un concept album sulla vita da provincia. E’ nato con quest’intenzione o è una cosa che si è creata strada facendo?
Ciao!
In realtà non ero partito con l’idea di fare un album ma semplicemente di provare a scrivere una canzone d’amore.
Alla fine ne ho messe insieme 7 e “Quasi Mai” è venuto fuori da sé.
Ho parlato di quello che mi circonda, cercando di essere semplice e diretto come spesso siamo noi di provincia.
Penso si senta questo.
Posso dirti che molte persone che conosco di vista o che incontro al bar mi stanno dicendo che si ritrovano nelle canzoni e questa cosa mi piace molto.
Qual è il brano a cui sei più legato?
Lunapark.
E’ una canzone che mi mette ancora i “brividini” quando la canto.
Ed è anche la prima che suono quando prendo in mano una chitarra.
Il pezzo che è stato più difficile da scrivere?
Decisamente Botta!
Non tanto per il testo che l’ho chiuso abbastanza in fretta quanto per l’arrangiamento.
Ha cambiato vestito un sacco di volte e penso che se la registrassimo nuovamente la vorrei ancora diversa.
Questo è il tuo primo album, che emozione hai provato quando è andato online?
Sollievo, ahahhahaha
A volte passa davvero troppo tempo tra la scrittura e la finalizzazione di un disco.
Però sono molto contento.
Chi vorresti ringraziare per essere giunto a questo risultato?
Rischiando l’effetto “credits” questo giro ti direi Linda, Mirco e Stefano.
E pure un grazie a me che ci ho messo il cuore.
E’ in programma un tour?
Suonare in giro è la cosa più divertente e forse il motivo principale per cui si fanno i dischi.
Sarà qualcosa in divenire, tipo il Never Ending Tour di Dylan.
Tu chiamami e io vengo!
a cura di
Staff

