Fëel: paesaggi sonori dell’autocoscienza

Fëel: paesaggi sonori dell’autocoscienza
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C’era una canzone di Enzo De Re, geniale cantautore italiano sottovalutato, che recitava “Lavorare con lentezza, senza fare alcuno sforzo”. Filippo Allegretti in arte Fëel vive a Monopoli, a pochi chilometri da Mola di Bari, paese d’origine di De Re. Con questo debutto discografico riprende lo stesso concetto di vita slow oltre a incantevoli passaggi sonori dell’autocoscienza.

Una ricerca di sonorità legate agli spazi aperti dell’Irlanda e della Scozia fino alle sonorità mediterranee. La chitarra suonata in stile fingerstyle, dita che si confondono in mezzo ad arpeggi sospesi e accordature non convenzionali.

Pochi mezzi, certo, ma autentici e supportati dalla produzione attenta della Trulletto Records che ne esalta il risultato finale. In aggiunta le chitarre di Sebastiano Lillo, il contrabbasso e il timpano di Carlo Petrosillo, le tastiere e il basso di Paolo Petrosillo fanno da sfondo a un tappeto sonoro delicato e rispettoso del prodotto finale.

Musica e autocoscienza

Musica come recupero dei cicli naturali, dettata dall’autocoscienza. Ogni brano presenta un feel, come a descrivere uno stato d’animo, un modo per scavare dentro le proprie emozioni talvolta contemplative (Feel Down By The Sally Garden, Feel Koselig, Feel Bliss) o dense di malinconia (Feel Journey Trough The Spiral, Feel Malinconia, Feel Unreal Modal).

Il tutto si chiude con Feel Unreal Modal con una coda finale affidata agli archi di Maurizio Lillo. Un finale che vuole rappresentare una rinascita interiore, un sole che si apre sulle nostre insicurezze e paure, una svolta che passa attraverso un viaggio sonoro contemplativo e profondo.

Il disco è disponibile in formato digitale sulle maggiori piattaforme di streaming ed è acquistabile anche in copia fisica attraverso i canali ufficiali Trulletto Records.

a cura di
Beppe Ardito

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Da sempre la musica è stata la mia "way of life". Cantata, suonata, scritta, elemento vitale per ridare lustro a una vita mediocre. Non solo. Anche il cinema accompagna la mia vita da quando, già da bambino, mi avventuravo nelle sale cinematografiche. Cerco di scrivere, con passione e trasporto, spinto dall'eternità illusione che un mondo di bellezza è possibile.

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