Filippo D’erasmo: il cantautore dal nome aulico

Filippo D’erasmo: il cantautore dal nome aulico
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Filippo D’erasmo è un cantautore piemontese, il suo nome vero è Riccardo ma in questa intervista ci spiega anche il significato di questa scelta.

Canzoni part time è titolo del suo ep d’esordio, brani dal sapore cantautorale e contaminazioni elettroniche. Il titolo gioca su un periodo in cui Filippo si è trovato a vivere la sua vita appunto part time: il lavoro, la musica, la propria relazione e quella sensazione di essere sempre diviso tra due poli.

Ecco cosa ci ha raccontato…

Un nome bello imponente quello che ti sei scelto!

Sì, adesso che mi ci fai pensare suona abbastanza aulico in effetti. La verità è che non sono stato a ragionarci troppo su. Non mi andava di usare uno di quegli pseudonimi un po’ paraculo che vanno di moda adesso nell’indie italiano, e che sembrano un po’ tutti uguali..cioè mi sono immaginato fra vent’anni con i capelli bianchi e mi avrebbe fatto strano leggere sulla copertina dei miei dischi un nome tipo “le lavatrici atomiche della periferia mannara”

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Il mio EP "Canzoni Part Time" è fuori ora ☀️ Potete ascoltarlo cliccando sul link nella mia bio. .. Grazie a @luca_flat_scenario che l'ha co-prodotto insieme a me, mixato e masterizzato. A @valerio_carboni per l'aiuto con l'arrangiamento di "Monica sulla Spiaggia di Follonica" e @saytwine che ha suonato gli archi nel pezzo. Grazie a @arizunino_ e @rossadibaci per i cori su "Milano, Ilaria e la Nebbia", a tutti i ragazzi del @15zero76_ per il supporto, in particolare a @prinenciper, @filippocotella, @luca_leto per la realizzazione dei due videoclip. Grazie a @martawingu, @lucacalizzano e @rizlale per avervi recitato. Grazie ad @alessandroisnotforte per i consigli e per la supervisione generale del progetto. Grazie di nuovo a @prinenciper e @luca_leto per le foto e a quest'ultimo per le grafiche di supporto. Grazie a @gabriele.sanzo per l'artwork dell'EP e di tutti i singoli editi. Grazie al team di @conza.press per il supporto e le dritte, in particolare a @machitelhachiesto. Grazie a @emcode_ e ai suoi membri per il sostegno e l'incoraggiamento. Grazie anche a chi ha ascoltato i pezzi in anteprima consigliandomi, siete molti, non potrei ringraziarvi tutti singolarmente. Grazie a chi ha creduto in me ed ha sposato il progetto, a tutti quelli che hanno saputo capire e riconoscere l'enorme lavoro che c'è dietro a questo disco. Sicuramente mi sto dimenticando qualcuno.. Grazie a tutti voi che ascolterete questo lavoro, scrivetemi sotto nei commenti cosa ne pensate ❤️ #Emcode #filippoderasmo #canzoniparttime #musicaindie #15zero76 #musicaitaliana #italianmusic #indieitalia #indieitaliano #musicaindipendente #italiansong #italiansinger #canzoneitaliana #spotifyitalia #itpop #stayindependent #nuovoalbum #nuovamusica #indiepop #musicdiscovery #discovermusic #discovernewmusic #indieradio #nowstreaming #nowplaying #musicrelease #musicpromotion #musicpromo #singlerelease

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“Canzoni part time” è il titolo del tuo ep d’esordio, quali erano le tue aspettative prima che uscisse e quali sono ora?

Quelle canzoni sono nate da un periodo in cui stavo vivendo la mia vita part time, mi trovavo diviso tra mille cose. Stavo frequentando un corso di scrittura e produzione a Milano, stavo lavorando nella cittadina dove vivo, la mia ragazza di allora viveva a Genova, ma stava a Torino. Mi sono trovato a vivere tra vari posti, facendo varie attività, è stato un periodo caotico, che però mi è servito per scrivere. Adesso sono più tranquillo, le cose si sono stabilizzate, la musica ha assunto una posizione di perno centrale nella mia vita e sono riuscito a far sì che il resto vi potesse orbitare intorno.

“Per amare ci vuole coraggio” canti in uno dei brani contenuti nell’ep. Cos’è per te l’amore? (domandona da un milione di dollari)

Se sapessi risponderti a questa domanda, probabilmente non avrei bisogno di ricercare la risposta nelle canzoni..ma anche nei libri, nei film, nella vita. Non ho certezze, ma penso abbia molto a che fare con quella sensazione di calore tra lo stomaco e lo sterno, con quei momenti in cui vincono le parti migliori di te, in cui ti fidi dell’altro e senti di poterti lasciare andare e di poterlo lasciare andare. Perchè l’amore è anche la libertà di chi può allontanarsi, ma sa sempre come e quando tornare da te.

Zion Shaver non doveva avere questo titolo, hai cambiato idea all’ultimo momento. Come mai e di cosa parla questa canzone?

Zion Shaver è una delle prima canzoni che ho scritto, tra quelle che compongono questo EP. Inizialmente si intitolava Serpente, proprio all’ultimo ho deciso di cambiarne il titolo in Zion Shaver, nome di colui che mi ha ispirato la canzone. Zion è un ragazzo americano nato con una grave malformazione, in seguito alla quale da bambino gli vengono amputate le gambe. Viene abbandonato in culla, passa diverse famiglie fino a che trova una che lo adotta. Questo ragazzo con la forza della determinazione riesce a fare cose incredibili nella vita, usando le sole braccia. La più straordinaria è quella di diventare campione di lotta greco romana nella sua scuola, competendo con ragazzi privi di handicap. Una bellissima storia di rivalsa.

Parlaci del flusso creativo che ti ha portato alla stesura di questi brani…

Ogni canzone di questo EP è nata in un modo differente. “Norimberga” è nata per un’urgenza emotiva durante un viaggio in treno tra Norimberga e Bamberga, due città della Baviera. “Anna” è nata da una sorta di freestyle in italiano sopra un giro di accordi che mi piaceva, ed è stata tenuta praticamente così. Altre canzoni hanno richiesto un processo più lento: “Monica sulla Spiaggia di Follonica” e “Milano, Ilaria e la Nebbia” invece hanno richiesto un procedimento più lungo, le ho scritte non di getto, ma con un lavoro simile a quello dello scultore che estrae, colpo dopo colpo, una statua dal blocco di marmo che la contiene già in forma potenziale.

Cosa dobbiamo aspettarci ora da te?

Il premio Tenco. 🙂
Premesso che mi piacerebbe e che è un traguardo prestigioso al quale puntare, sto lavorando ad un primo vero disco che mi sta gasando molto, ma non posso ancora anticiparti niente. Ho in mente di fare un piccolo tour appena sarà di nuovo possibile tornare a suonare, di collaborare con molti altri artisti emergenti ed affermati, di cui ho stima e che ho conosciuto in questi anni di musica, di cercare di mettermi nelle condizioni migliori per scrivere canzoni che possano emozionare e chissà, magari addirittura cambiare la vita delle persone.

a cura di
Redazione

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