Kat Von D e Prayers, a Milano: un’immersione gotica tra oscurità, synth e confessioni in musica.
Kat Von D, icona dei tatuaggi e del beauty rivela la sua dote da musicista ed è in giro ora con il suo tour europeo, che ha toccato anche l’Italia con due date, una a Pinarella di Cervia e una a Milano, in Santeria Toscana.
Personalmente conoscevo già Kat da anni appunto per le sue doti di tatuatrice e per la sua linea di make up e quando ho visto l’annuncio delle date del tour non sapevo bene cosa aspettarmi, pensavo fosse più una sorta di spettacolo teatrale ed invece è stato un vero e proprio concerto!
Ignoranza mia però perché la passione per la musica è già da tempo nelle doti di Kat:
“Più di ogni altro mezzo, la musica è sempre stata al centro di ciò che sono, anche prima del disegno e del tatuaggio” – afferma l’artista – “Non l’ho mai perseguito pubblicamente fino ad ora, il che, si spera, sarà una piacevole sorpresa.“
Ad aprire la serata i Prayers, simbolo del movimento cholo goth, guidato dall’intensissimo Rafael Reyes, marito di Kat Von D.
La loro performance è stata breve ma ipnotica: un mix di elettronica scura, spoken word, drum machine e atmosfere industriali che hanno catturato il pubblico fin da subito, in particolar modo coi brani “Gothic Summer” e “Edge of the Blade” .
Sono le 22 quando sul palco appare lei: la divina Kat Von D, che ha portato in scena non solo la sua musica, ma un vero e proprio rito notturno.
Fasciata in una tutina nera second skin, lungo caschetto nero e una grossa cintura in vita, Kat incarna l’icona gotica per eccellenza e la sua presenza è super magnetica.
Questo tour è l’occasione per presentare l’ultimo album “My Side of the Mountain” uscito nel 2024, in cui il caratteristico electropop dalle tinte dark prende vita in questo live teatrale caratterizzato da atmosfere gotiche e influenze della new wave anni ’80.
La voce di Kat è profonda e a tratti vulnerabile e accompagna i fan in una sorta di viaggio onirico, accompagnato dalle note delle sue canzoni, tra cui le più amate “Illusion” , “Por Ti”, “Dead” e “Truth In Reverse”.
Un live breve, 50 minuti, ma davvero intenso.
Il concerto è stato una dichiarazione d’identità: oscura, sensuale, fragile e potente allo stesso tempo.
Luci bassissime e fumo hanno avvolto il pubblico in un sogno darkwave da cui non ci si voleva svegliare, cullati da una dolce colonna sonora per una notte in cui ci si può sentire fragili, belli, diversi, senza nessun giudizio.
E in cui, paradossalmente, l’oscurità è sembrata il posto più accogliente del mondo.
Ecco la setlist di Kat Von D
- Vampire Love
- H.A.T.E.
- Set Myself On Fire
- Illusion
- Por Ti
- Exorcism
- Truth In Reverse
- Interlude II
- Running Away
- I Am A Machine
- Dead
- Black Leather
Qui la photogallery di Kat Von D
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a cura e foto di
Emanuela Giurano

