“Sayonara Mini Skirt” dal 4 agosto in libreria e fumetteria

Essere una idol significa vivere costantemente sotto i riflettori, annullare la propria vita privata e affrontare l’attenzione continua dei fan. Ma quando questa attenzione supera il confine dell’ammirazione e si trasforma in ossessione, la situazione rischiainesorabilmente di precipitare. È ciò che accade a Nina Kamiyama, una giovane idol che, dopo una violenta aggressione per mano di un “fan” prende una decisione drastica: abbandonare il mondo dello spettacolo, rinunciare alla propria identità e tornare a essere una normale studentessa.

Ma questo non basta, per sentirsi davvero al sicuro decide di indossare l’uniforme maschile, nella speranza di allontanare da sé sguardi indesiderati e potenziali minacce.


La sua decisione suscita lo stupore dei compagni di scuola, incapaci di comprenderne le motivazioni. Quando anche l’istituto viene scosso da notizie di violenze ai danni delle studentesse di altri istituti, la maggior parte delle persone tende a minimizzare l’accaduto; solo Hikaru, compagno di classe di Nina sembra comprendere davvero la situazione, sostenendo di aver vissuto da vicino un’esperienza simile. Ma il suo interesse nei confronti della ragazza è davvero mosso dalle migliori intenzioni?


J-POP Manga presenta lo shojo drammatico Sayonara Mini Skirt di Aoi Makino, la serie che affronta temi delicati come la forza di superare lo stress post traumatico vincitrice del premio Kono Manga ga Sugoi! nel 2020 nella categoria femminile e finalista della 24ª edizione del Premio culturale Osamu Tezuka.


Il primo volume sarà in libreria, fumetteria e in tutti gli store online a partire dal 4 agosto


Il manga affronta il tema dello stalking e della violenza, tratteggiando un quadro in cui la società a volte si sente impotente nel reagire a questi fenomeni. La storia di Nina mette in evidenza come la paura e la minimizzazione possano spingere le vittime a cambiare radicalmente la propria vita pur di sentirsi al sicuro, invitando il lettore a interrogarsi su quanto sia giusto che il peso di questa scelta ricada su chi ha subito la violenza

a cura di
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di Laura Losi

Laura Losi è una piacentina classe 1989. Si è laureata in Giornalismo e Cultura Editoriale presso l’Università degli Studi di Parma con una tesi sulla Comunicazione Politica di Obama. Avrebbe potuto essere un medico, un avvocato e vivere una vita nel lusso più sfrenato, ma ha preferito seguire il suo animo bohemien che l’ha spinta a diventare un’artista. Ama la musica rock (anche se ascolta Gabbani), le cose da nerd (ha una cotta per Indiana Jones), e tutto ciò che riguarda il fantasy (ha un’ossessione per Dragon Trainer). Nel 2015 ha pubblicato il suo primo romanzo “Tra le Rose” e a breve vedrà la luce anche la sua seconda fatica, il cui titolo rimane ancora avvolto nel mistero (solo perché in realtà lei non lo ha ancora deciso).

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