Gli Skunk Anansie tornano in Italia per regalare emozioni ed adrenalina ai propri fan!
In tour in tutta Europa e con ben cinque date nel nostro Paese, gli Skunk Anansie chiudono la parentesi italiana al Kozel Carroponte, alle porte di Milano. Nati a Londra nel 1994 attorno alla voce di Skin, con Ace alla chitarra, Cass al basso e Mark Richardson alla batteria, gli Skunk Anansie hanno inventato un caratteristico sound a base di alternative rock, punk e funk con testi apertamente politici.
Con album “Paranoid & Sunburnt” del 1995 e “Stoosh” del 1996, entrambi nella Top 10 britannica, e singoli come “Weak” e “Hedonism” sono diventati un fenomeno internazionale, arrivando a superare i cinque milioni di dischi venduti. Nonostante siano stati sempre attivi live, la band ha avuto un “blocco” e ha pubblicato solo nel 2025, dopo nove anni di silenzio discografico, il settimo album in studio. “The Painful Truth”, conferma la vocazione incendiaria sulle stesse ossessioni di sempre: rabbia, identità, ingiustizia.
Il live
La setlist del concerto milanese ha visto brani nuovi ed hit storiche per attraversare la carriera trentennale della band e fare cantare tutti i fan presenti! Skin si dona completamente al suo pubblico, parlandoci (con una vocina esile che si contrappone alla voce potente che ha mentre canta), avvicinandosi oltre le transenne, abbracciandolo, ringraziandolo.. E ovviamente anche cantando senza limiti! La sua voce e i suoi acuti sono qualcosa di indescrivibile e fanno venire davvero la pelle d’oca! La connessione con la sua band è palpabile e le due ore di concerto scivolano via senza un attimo di noia, lasciando tutti con un grande sorriso sulle labbra!
Da segnalare anche l’opener del tour, la producer e vocalist Grove. Conosciuta per i live show travolgenti e per una produzione senza paura, Grove si sta ritagliando uno spazio unico nell’underground britannico, promuovendo un’etica DIY e galvanizzando le masse con urgenza, sfida ed energia creativa allo stato puro.
Ecco la scaletta del concerto di Milano
- This Means War
- Charlie Big Potato
- Because of You
- Love Someone Else
- An Artist Is an Artist
- God Loves Only You
- Secretly
- Weak
- Twisted (Everyday Hurts)
- My Ugly Boy
- I Can Dream
- Animal
- Yes It’s Fucking Political
- Tear the Place Up
- Little Baby Swastikkka
- Cheers
- Hedonism (Just Because You Feel Good)
- Lost and Found
- Highway to Hell (AC/DC cover)
- The Skank Heads (Get Off Me)
- You’ll Follow Me Down (Acoustic)
a cura di
Emanuela Giurano

