Colpevolezza di Bruce Holsinger, edito e/o, è il racconto di una famiglia e di una serie di decisioni sbagliate che ne romperanno gli equilibri
I Cassidy-Shaw sono una famiglia medio-borghese americana composta da Lorelei Shaw, filosofa esperta di intelligenza artificiale che da sempre lotta per introdurre una moralità all’interno degli algoritmi, sempre più presenti nella nostra vita; Noah Cassidy, avvocato che proviene da una famiglia di classe inferiore a quella della moglie; Charlie, promettente stella del lacrosse; Alice e Izzy, figlie più piccole. Da sempre hanno vissuto nell’agio, nella tranquillità, fin quando un evento non ha scosso la loro quiete, trasportandoli in un susseguirsi di eventi che hanno messo in dubbio i loro legami, la loro fiducia e la loro sicurezza.
“Una famiglia è come un algoritmo”
Proprio come dice Noah, narratore e padre di famiglia, “una famiglia è come un algoritmo finché non si riscontra un’anomalia”. Un incidente, la morte di due persone e una serie di segreti che rischiano di minare per sempre l’equilibrio della famiglia Cassidy-Shaw.
Al volante c’era Charlie, diciassettenne, ma non era l’unico guidatore. Il minivan della famiglia, infatti, era dotato di guida autonoma. Durante l’incidente, quindi, erano in sei all’interno del veicolo. Questo testimone chiave, l’intelligenza artificiale, svolgerà un ruolo fondamentale durante le indagini da parte della polizia del Delaware. Sarà una salvezza o il più grande nemico della famiglia Cassidy-Shaw?
“Un segreto può far più male di una bugia”
Mentre leggevo il libro la mia mente ricostruiva le immagini del nuovo film di Muccino Le cose non dette. Similmente a quello che il regista racconta, infatti, anche per Holsinger sono stati i segreti a svolgere un ruolo chiave all’interno del romanzo. “E se…?” è la domanda che più frequentemente il lettore si pone: “e se al volante non ci fosse stato Charlie?”, “e se Noah non fosse stato distratto?”, “e se Alice non avesse urlato?”, “e se non ci fosse stata la guida autonoma?”.
Una serie di decisioni, di scelte, di azioni e di segreti hanno portato la famiglia di Noah a quel giorno, a quel momento, a quell’incidente e a tutti gli eventi che da esso ne sono scaturiti. Se solo si fossero parlati prima, se solo non ci fossero stati così tanti segreti, si sarebbe potuto evitare? Quelle due vite sarebbero state risparmiate?
Colpevolezza è una storia che mette al centro la responsabilità, la colpa. Tutti all’interno del veicolo hanno avuto un ruolo nell’incidente, tutti ne sono in parte colpevoli. Ugualmente, tutti hanno mantenuto un segreto fino all’ultimo, hanno nascosto la loro parte di responsabilità al resto della famiglia. Se la famiglia funziona come un algoritmo, i segreti sono stati gli errori di sistema che lo hanno mandato in tilt.
a cura di
Giulia Focaccia

