Doppio appuntamento e di conseguenza concerto alla Fiera del Levante di Bari. Due generazioni a confronto che in comune hanno un’intrinseca genialità.
Elio e le storie tese
Elio e le storie tese arrivano a Bari con il loro “Tour à la carte” un tour che ha toccato e toccherà le principali città italiane durante questa rovente estate. La novità (nda GENIALE!!!) è che la scaletta di ogni concerto sarà scelta direttamente dal pubblico!
Infatti i partecipanti potevano scegliere 15 brani/portate dal menù proposto che avrebbero voluto sentire alla data scelta. In questo modo ogni tappa sarà unica e personalizzata ed è veramente qualcosa che trovo geniale e veramente bella nei riguardi dei fan, così da renderli partecipi totalmente e perché no? Cancellare le eventuali critiche che nascono sempre per il mancato inserimento di pezzi in scaletta.
Ma che la band sia geniale lo si è sempre saputo sin dagli esordi e non sorprende l’accoppiata con Tony Pitony, ad accomunarli sicuramente su Wikipedia c’è la dicitura “musica demenziale” per descrivere la musica che entrambi fanno. Io oserei dire ironicamente geniale, ma quelli sono gusti. E nel menu servito in questa data del tour tutti sono stati accontentati: carnivori, vegetariani, bambini, amaro e caffè incluso.
Tony Pitony
Tony Pitony è letteralmente sbocciato nell’ultimo anno appena trascorso, vuoi per Tik Tok dove stralci di suoi pezzi sono stati usati e riusati fino alla nausea (nda non me ne volere Tony ma penso che pure tu ne abbia pieno le scatole dei pezzi andati in mainstream a loop), vuoi anche per i volti famosi che hanno, a loro volta usato i pezzi più noti nei social.
E come anche altri artisti la viralità porta poi al successo e all’essere conosciuti e apprezzati e con questo si è anche arrivati a Sanremo, dove nella serata ospiti ha duettato con Ditonellapiaga sulle note di The Lady is a Tramp arrivando primi in classifica. Insomma tutta una discesa non priva di critiche da parte di gruppi vari politicamente attivi e non solo.
Personalmente trovo che le canzoni che porta nel suo ÈstaTony Tour 2026 abbiano di base una forte conoscenza e cultura e sì, probabilmente appaiono demenziali e irriverenti, ma effettivamente in un contesto storico dove c’è una crisi culturale pesantissima e dove le canzoni durano il tempo di un battito di ciglia e dove i testi risultano essere ripetizioni verbali privi di senso, che si stia ad analizzare pezzi che a tratti possano apparire volgari e irriverenti ti porta a dire: “oh allora non avete tutti un disordine dell’attenzione, se vi impegnate sapete ascoltare”.
E come ascoltano e cantano bene i fan accorsi. Fan coloratissimi, pazzi ed esuberanti. Nell’aria non solo il calore estivo ma anche il divertentismo e la leggerezza che due elementi musicali di due generazioni diverse hanno saputo regalare in Puglia.
a cura e foto di
Iolanda Pompilio




















































