Il ritorno da solista di Tony Hadley sul palco del Teatro di Verdura di Palermo per la rassegna Sicilia Jazz Festival è stata una carezza dolce di note soul, swing e immancabilmente “new romantic”, come ai tempi degli Spandau Ballet
Pelle d’oca. Questo è il primo commento che ci viene in mente per descrivere il concerto cheTony Hadley e l’Orchestra Jazz Siciliana hanno tenuto al bel Teatro Verdura di Palermo. Un’esperienza elegante e di puro pregio che ha preso il via col primo brano del live, “Moondance” di Van Morrison, riarrangiato in chiave orchestrale (già ripreso nel tempo anche da Michael Bublé).
Tony, accompagnato dall’orchestra Jazz Siciliana, ha rievocato grandissime pietre miliari come “Fly Me To the Moon”. L’orchestra composta da diversi fiati e piano, batteria, percussioni, basso e chitarra, ha aggiunto quel quid in più all’atmosfera della calda estate palermitana.
Una atmosfera da mille e una notte, il palco con vista Monte Pellegrino e con Tony Hadley che sfoggia il suo vestito di tutto punto blu scuro con un foulard che gli avvolgeva il collo. Elegante ma forse poco adatto climaticamente ad una serata torrida come quella.
Tutto reso in una magia unica, trasformando brani dance e ballad rock come “Only When You Leave” in chiave jazz and swing con i tipici “break” , caratteristici del jazz dove uno o più strumenti, come il sax, si isolavano dal resto del collettivo durante l’esecuzione per riprodurre quello che chiameremo assolo di breve durata.
Sul palco anche il celebre brano “Just a Gigolo” di Leonello Casucci reso celebre da Louis Prima. La disinvoltura di muoversi sul palco al ritmo di sax e trombe, Tony Hadley non l’ha persa. Ad un tratto una fan di mezza età si lancia verso il sotto palco con un cartellone, probabilmente in preda ad un istinto da fan fervente, direzionandolo verso Tony. Lui fa un cenno di sorriso e ringrazia la fan. Sicuramente parole di ammirazione per l’artista quelle scritte sullo striscione.
In conclusione del live, uno dei commenti più pronunciati dagli spettatori è stato: “è un artista vero”. In effetti il suo fascino musicale e il suo charme non sono passati inosservati, attraendo il pubblico anche raccontando in un italiano elementare il suo amore per il cibo e la terra di Sicilia.
Il suo tour siciliano si chiude con il live al Parco Archeologico di Selinunte sabato 11 luglio 2026.
a cura di
Francesco Provenzano

