LSD Festival – Libri Suoni Destinazioni, torna a Fidenza

Torna a Fidenza la quinta edizione di LSD Festival – Libri Suoni Destinazioni, il progetto culturale dedicato a letteratura, musica, arti e pensiero contemporaneo, che dal 22 al 24 maggio 2026 animerà la Corte e il Palazzo Ex Orsoline Spazio OF, con incontri, concerti, mostre e laboratori a ingresso gratuito, un progetto a cura di Simona Cini, Fabrizio Cesario, Manuela Copercini, Annalisa Zilioli, in collaborazione con Ass. L.O.C. Libera Officina Culturale, realizzato con il contributo del Comune di Fidenza e Fondazione Cariparma, con il patrocinio di Comune di Fidenza e Regione Emilia-Romagna.

Tema dell’edizione 2026 è “Rompiamo le righe. Radici profonde per cambiare”, un invito a riflettere sul significato della scelta, della libertà individuale e della responsabilità collettiva attraverso le voci di alcuni tra i più autorevoli protagonisti della cultura italiana contemporanea.

Giovedì 21 maggio, alle ore 18, al Bar La Strega si svolgerà un appuntamento di prefestival con una conversazione tra Enrico Rizzi e l’artista EMANUELE BAISTROCCHI in occasione della presentazione di Bestiario illustrato dei vitigni d’Italia(Forward Edizioni, 2025), da lui curato insieme a Ettore Capri e Camilla Farolfi. Un dialogo poetico, tra parole e immagini, sui vitigni italiani. Il volume attraversa ventiquattro varietà di vite autoctone, seguendo non una classificazione geografica ma un ordine alfabetico e simbolico che mette in relazione vigna, ambiente e cultura.

Cuore del festival sarà la presenza di scrittori, giornalisti, filosofi e poeti impegnati a leggere il presente tra guerre, trasformazioni geopolitiche e sociali, identità e desiderio.

Ad aprire il programma, venerdì 22 maggio alle ore 17.30, sarà il progetto documentaristico “REBEL’S. La disobbedienza è vita”, dedicato alle donne della regione delle Sunderbans in Bangladesh impegnate contro i matrimoni precoci. Alle ore 18.30, il giornalista, scrittore e podcaster Simone Pieranni presenterà Lo specchio americano (Mondadori), una riflessione sui rapporti tra Cina e Stati Uniti e sulle nuove geometrie geopolitiche globali.

Spazio al racconto dei conflitti contemporanei con Barbara Schiavulli, reporter di guerra e fondatrice di Radio Bullets, protagonista alle ore 21 dell’incontro Raccontare la guerra, a partire dal libro Voragini (Feltrinelli), insieme all’operatore umanitario Loris De Filippi, autore di E ancora chiediamo perdono, appena uscito per Mondadori, testimonianza diretta da Gaza.

Sabato 23 maggio il festival inizieràalle ore 8.30 con la Colazione con…FUDENDAIKO, classe performativa della scuola di tamburi giapponesi del Tempio di Fudenji, in cui la potenza delle vibrazioni dei tamburi si intreccerà con l’armonia dei movimenti dei suonatori, dando vita a uno spettacolo di percussioni intenso e coinvolgente. Sarà possibile effettuare la colazione letteraria dalle ore 8.30 con caffè, torte, brioche dolci e salate.

Alle ore 10 sarà ospite una delle voci poetiche più importanti del panorama italiano, Elisa Biagini, con Quanto preme ai vetri (Piero Manni Editore), mentre alle ore 15 lo scrittore Mattia Insolia presenterà La vita giovane (Mondadori), romanzo generazionale dedicato ai sogni e alle fragilità dei trentenni di oggi.

Sarà Marco Damilano alle ore 16 l’ospite centrale dell’edizione 2026. Il giornalista presenterà il nuovo libro Noi siamo i tempi. La Chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi (Mondadori), una riflessione sul ruolo della Chiesa e sul tema della pace nel mondo contemporaneo.

Sempre sabato alle ore 18 sarà ospite anche Veronica Raimo, tra le scrittrici più apprezzate della narrativa italiana contemporanea, con Non scrivere di me (Einaudi), romanzo che affronta relazioni tossiche, identità e ossessioni sentimentali.

Domenica 24 maggio il filosofo e conduttore radiofonico Pietro Del Soldà presenterà alle ore 17 Amore e libertà. Per una filosofia del desiderio (Feltrinelli), mentre il festival si chiuderà, alle ore 18.30, con Raffaele Alberto Ventura e il suo La conquista della infelicità (Einaudi), nuova analisi della “classe disagiata” e delle contraddizioni sociali contemporanee.

a cura di
Staff

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di Laura Losi

Laura Losi è una piacentina classe 1989. Si è laureata in Giornalismo e Cultura Editoriale presso l’Università degli Studi di Parma con una tesi sulla Comunicazione Politica di Obama. Avrebbe potuto essere un medico, un avvocato e vivere una vita nel lusso più sfrenato, ma ha preferito seguire il suo animo bohemien che l’ha spinta a diventare un’artista. Ama la musica rock (anche se ascolta Gabbani), le cose da nerd (ha una cotta per Indiana Jones), e tutto ciò che riguarda il fantasy (ha un’ossessione per Dragon Trainer). Nel 2015 ha pubblicato il suo primo romanzo “Tra le Rose” e a breve vedrà la luce anche la sua seconda fatica, il cui titolo rimane ancora avvolto nel mistero (solo perché in realtà lei non lo ha ancora deciso).

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