La decima edizione di Fuoricinema è alle porte, il festival che unisce cinema, cultura e impegno sociale, in programma dal 5 al 7 settembre nei prati di BAM Biblioteca degli Alberi Milano.
Quella di quest’anno sarà un’edizione di Fuoricinema 2025 davvero speciale, simbolica e carica di significato, per un festival che in dieci anni ha saputo trasformarsi in un punto d’incontro tra cinema, cultura, attualità̀ e partecipazione collettiva, raggiungendo oltre 120.000 mila spettatori e oltre 450 ospiti.
La Cultura diviene spazio di aggregazione e riflessione collettiva e accoglie un palinsesto ricco di emozioni e riflessioni. Al centro, come sempre, i grandi temi della contemporaneità, in particolare i diritti umani, sociali, civili affrontati attraverso anteprime cinematografiche, talk, testimonianze e momenti di intrattenimento.
Un dialogo corale tra pubblico e artisti che, edizione dopo edizione, continua a generare consapevolezza e condivisione, lasciando emergere nuove sensibilità e prospettive.
Un manifesto dal forte valore simbolico
Per il quarto anno consecutivo e in modo permanente, il filo rosso che percorre il palinsesto di Fuoricinema è il tema dei diritti umani, sociali e civili. Tutti gli anni, insieme agli ospiti e al pubblico, vengono sviluppate riflessioni con il desiderio di mettere in circolo un’energia di condivisione.
Quest’anno è diverso: una realtà terrificante preme e chiede a ciascuno di noi più sensibilità e impegno. Lo sterminio che sta subendo il popolo palestinese non può lasciare passare ancora tempo invano. Fuoricinema cercherà di dare un contributo con alcuni degli ospiti, come Neri Marcorè, Gad Lerner e Anna Foglietta.
Il manifesto del decimo anno di Fuoricinema mostra una mano alzata sullo sfondo delle macerie di Gaza e un mirino: anche le bombe che ci possono sembrare lontane portano la morte sui diritti di ciascuno di noi.
Fuoricinema 2025: svelate le anteprime cinematografiche e gli incontri dedicati
Nel ricco palinsesto di Fuoricinema, punto di incontro tra cinema, cultura, attualità e partecipazione collettiva, un ruolo centrale sarà riservato alle anteprime dei film più attesi della stagione, in arrivo direttamente dall’82a Mostra del Cinema di Venezia e dal Festival di Cannes, accompagnati da numerosi incontri con i protagonisti.
Il programma si apre venerdì 5 settembre 2025 con l’attesa anteprima di Duse di Pietro Marcello, con protagonista un’intensa Valeria Bruni Tedeschi nel ruolo della “Divina” Eleonora Duse. Il film, in Concorso
all’82a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, racconta gli ultimi anni di vita e carriera dell’attrice teatrale italiana.
“ Ho voluto raccontare l’anima di una donna, un’artista, in un’epoca di
Pietro Marcello
grandi sconvolgimenti storici, con la possibilità di indagare temi a me cari: da una parte il ruolo dell’artista di fronte a tragedie come la guerra, la povertà e il dolore; dall’altra, le possibili declinazioni del rapporto tra arte e potere.”
A seguire, l’anteprima del nuovo documentario di Gianfranco Rosi, Sotto le nuvole, in concorso alla 82aMostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Un racconto “tra il mare, il cielo e
il Vesuvio”, un archivio visivo in bianco e nero dedicato a una Napoli meno conosciuta.
Sabato 6 settembre
La programmazione prosegue sabato 6 settembre, con l’anteprima di Ammazzare stanca, autobiografia di un assassino di Daniele Vicari, presentato all’82a Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Venezia
Spotlight. Il film ripercorre la vicenda reale di Antonio Zagari, figlio di un boss della ’ndrangheta negli anni Settanta, che dopo una vita segnata dalla violenza sceglie di ribellarsi al padre e al destino criminale che gli era stato imposto.
“Per raccontare questa storia ho dovuto avventurarmi in un territorio affascinante, quello del gangster movie con le sue enormi possibilità e lasciare che lo sguardo di Antonio diventasse una sfida contro il senso comune”.
Pietro Marcello
A seguire, l’anteprima de La valle dei sorrisi, il nuovo e atteso horror firmato da Paolo Strippoli, fuori concorso all’82a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.
La valle del titolo è Remis è un paesino nascosto in una valle isolata tra le montagne, i cui abitanti sembrano insolitamente felici, ma nascondono in realtà un inquietante mistero che il nuovo insegnante di educazione fisica (interpretato da Michele Riondino) sarà costretto a scoprire.
Domenica 7 settembre
Le giornate di programmazione si chiudono domenica 7 settembre con un doppio appuntamento cinematografico: Elisa di Leonardo di Costanzo e Perdersi per ritrovarsi.
A chiudere la decima edizione di Fuoricinema sarà l’anteprima di Le città di pianura di Francesco Sossai, presentato nella sezione Un certain regard al 78° Festival di Cannes: un racconto sull’incontro tra
due spiantati cinquantenni, Carlobianchi e Doriano, e Giulio, un giovane studente di architettura. La relazione con questi due improbabili mentori segnerà per Giulio una trasformazione profonda, nel modo di vedere il mondo, l’amore e il proprio futuro.
a cura di
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