Combichrist – Legend Club, Milano – 7 Maggio 2025

I Combichrist sono tornati in Europa con un nuovo tour, “Still Making Monsters 2025” in compagnia di tre band protagoniste della scena odierna dark e industrial: Extize, Crimson Veil ed Esoterik

Serata ad alta tensione elettrica il 7 maggio al Legend Club di Milano, dove il pubblico ha risposto con entusiasmo all’arrivo dei Combichrist, tra le band più iconiche dell’industrial metal/aggrotech internazionale. Il tour ha portato in Italia un mix esplosivo di energia, distorsione e teatralità, ben accompagnato da un trio di openers che hanno saputo scaldare gli animi fin dalle prime ore.

Tutto è iniziato prestissimo, alle 18.30, con gli Esoterik che hanno dato il via alle danze con un set breve ma d’impatto. Atmosfere darkwave e synth-pop contaminati da vibrazioni gotiche hanno creato una base affascinante, anche se ancora contenuta rispetto a quello che sarebbe venuto dopo. Purtroppo a quell’ora il locale doveva ancora riempirsi, ma i pochi presenti hanno accolto il duo statunitense con molto calore.

[rl_gallery id=”300374″]

Un riassestamento del palco, con nuovi strumenti musicali e un’asta del microfono particolare per l’esibizione dei secondi opener: i Crimson Veil. La band, originaria di Brighton (UK) ha decisamente alzato il livello scenico: look curati, sonorità più dure e una voce femminile graffiante che ha conquistato il pubblico. Il loro mix tra metal alternativo e influenze industrial ha cominciato a far muovere sul serio le prime file.

[rl_gallery id=”300375″]

Sono poco più delle 20 quando con gli Extize l’atmosfera esplode in pieno stile rave-industrial.
Trucco shock, outfit cyber e una presenza scenica aggressiva: sembrava di essere finiti in un club sotterraneo berlinese.

Il frontman Cyb3rella e il dj Matthias sono super carichi e sorridenti e regalano una performance super divertente, arricchita anche dai video trasmessi da uno schermo davanti la consolle e immagini su un tablet. Il pubblico ha reagito alla grande, con pogo improvvisati e braccia alzate a ogni drop. Un vero show visivo oltre che sonoro.

[rl_gallery id=”300377″]

Con l’arrivo dei Combichrist il Legend si è letteralmente trasformato in una bolgia. Andy LaPlegua, carismatico e scatenato come sempre, ha dominato il palco tra urla, synth martellanti e riff da pogo selvaggio. La setlist ha spaziato dai grandi classici come “What the F**k is Wrong with You?” a brani più recenti, sempre con quel mix di aggressività e ritmo che ti entra sotto pelle.

Il pubblico era completamente in trance: mosh pit, crowd surfing e cori all’unisono in un’atmosfera adrenalinica e viscerale…oltre che ad alcune danze con movenze “tipicamente ebm” di alcuni fan vestiti a puntino con abiti fluo ed extension. La produzione era curata ma essenziale: luci taglienti, fumi densi e pochissimi fronzoli. Tutto lasciava spazio alla musica e alla fisicità della performance. Nessuna sbavatura, solo pura energia… E’ stato bello rivedere i Combichrist dopo tanto tempo e rimanerne ancora pienamente soddisfatta!

E’ stata una serata intensa, sudata e catartica. Il Legend Club si è confermato location perfetta per questo tipo di concerti: intima ma esplosiva. Gli act di apertura hanno fatto egregiamente il loro dovere e i Combichrist hanno dimostrato ancora una volta di essere maestri nel trasformare un concerto in un’esperienza totale.

La scaletta dei Combichrist:
  1. Today I Woke to the Rain of Blood
  2. Throat Full of Glass
  3. Get Your Body Beat
  4. Just Like Me
  5. Compliance
  6. Follow the Trail of Blood
  7. Children of Violence
  8. Can’t Control
  9. Electrohead
  10. Sonic Witch
  11. Modern Demon
  12. Violence Solves Everything, Pt I
  13. Violence Solves Everything Part II (The End of a Dream)
    Encore:
  14. Denial
  15. They
Qui le foto dei Combichrist

[rl_gallery id=”300373″]

a cura e foto di
Emanuela Giurano

Seguici anche su Instagram!
LEGGI ANCHE –Killswitch Engage a Milano ad ottobre
LEGGI ANCHE –I Black Rebel Motorcycle Club in Italia per i 20 anni di “Howl”

Related Post