Prima data del “LA SAD È 4LIFE TOUR” del trio de La Sad, l’ultimo giro in carrozza per i tre ragazzoni del punk inizia al Vox di Nonantola. Vediamo come è andata.
I tre dell’Ave Maria Plant, Fiks e Theo componenti de La Sad hanno annunciato qualche mese fa di come questo sia l’ultimo tour “per un po’ di tempo”. I tre hanno puntualizzato come nei mesi a venire si dedicheranno alle loro rispettive carriere da solisti. Forse la partecipazione a Sanremo ed essere continuamente in tour per i tre anni passati non ha aiutato molto. In ogni caso vediamo come è andata ieri sera.
Il concerto
Siamo stati a diversi concerti de La Sad in vesti da giornalisti sia per svago personale, però questo che abbiamo vissuto si classifica tra i migliori per quanto riguarda l’intensità. Forse un po’ perché si tratta dell’ultimo o forse perché l’energia sprigionata dal Vox ieri sera è stata significativa.
I poghi sono stati continui e spesso abbiamo dato merito, probabilmente anche in articoli precedenti, di come questi artisti siano stati sin dall’inizio della loro carriera tra i pochi a far scatenare così tanto anche le giovani generazioni. Un riconoscimento non da poco dato che molti ora si dedicano prettamente a fare video senza godersi il momento e l’essere fisicamente al concerto.
L’energia che ti riesce a regalare un loro concerto l’abbiamo vista poco spesso replicata in altri concerti. La sinergia dei tre sul palco però sembra essere cambiata, forse è solamente una nostra impressione, ma nelle occasioni precedenti ci è parso che ci fosse molta più interazione tra i tre sul palco. Ieri invece non abbiamo riscontrato quell’unione e quell’amore tra i tre artisti che ci aveva colpito sin da subito.
La sad per il sociale
Non sono mancati messaggi importanti di cui il gruppo si è sempre fatto carico. Innanzitutto si sono scagliati subito sull’assurdità della nuova legge della strada, soprattutto per quanto riguarda la “questione marij*uana”. Si può essere pro o contro questa “sostanza”, ma ci schieriamo a nostra volta contro questo provvedimento che non risponde concretamente al bisogno di sicurezza stradale ulteriore.
Il secondo messaggio invece è stato a favore delle differenze e sulle diversità. Nonostante ognuno sia diverso a modo suo, alla fine della storia bisogna essere trattati in maniera uguale e non essere discriminati per sesso, razza, orientamento sessuale e qualsiasi altra componente che ci caratterizza come individui.
Il terzo ha riguardato di come il pubblico e gli artisti si siano salvati a vicenda da situazioni difficili tramite la musica. Sembra una frase fatta, ma vedere le condizioni a inizio a carriera dei tre e confrontarla con lo stato odierno degli artisti, effettivamente sembrano essere tre persone totalmente differenti.
Il sad game
Passando invece a una parentesi più simpatica, i tre si sono fatti riconoscere nel tempo per i loro format originali sul palco. In questo tour hanno tolto a malincuore “Il salone di bellezza de La Sad” per fare spazio a una nuova trovata: il “Sad Quiz”.
Semplicemente La Sad ha chiamato tre fan sul palco e ognuno di essi ha dovuto rispondere a una domanda riguardante il trio per aggiudicarsi i premi nascosti in delle scatole. Un po’ “Affari Tuoi”, un po’ “Chi vuole essere Milionario” e approviamo assolutamente questa nuova idea.
Un nuovo inizio
Una delle chicche del concerto è stata sicuramente la tetralogia delle “SUMMERSAD”. La prima purtroppo è stata solo accennata a cappella da Fiks, dove il pubblico ha risposto presente, mentre le altre sono state interamente eseguite con un bel delirio annesso.
Piccola parentesi rivedibile è stata per la “SUMMERSAD 4”, dove un fan in stampelle è stato fatto salire sul palco per coprire la parte di Naska. Una volta però giunto il suo momento di cantare, non è che fosse troppo a conoscenza del testo, finendo per essere un fenicottero saltellante fino a fine canzone.
Purtroppo ci aspettavamo magari qualche ospite per arricchire questo ultimo tour, ma non si è fatto vivo nessuno, possibilmente a Milano ci sarà invece un’ampia concentrazione di featuring, quindi consigliamo vivamente di partecipare a quel live.
I tre verso la fine del concerto non hanno parlato di una vera fine, ma di un “nuovo inizio” per La Sad precisando che non abbandoneranno i propri fan. Al momento non ci può che scendere una lacrimuccia dopo aver visto varie tappe della carriera e aver partecipato a diversi concerti degli stessi. Vedremo come renderanno da solisti e se effettivamente questo sia l’inizio della fine di Fiks, Plant e Theo da congiunti.
E per l’ultima volta concedeteci di dire “STO NELLA SAD”.
La scaletta del concerto
- STO NELLA SAD
- GOODBYE
- TUTTO FATTO
- BIMBO SAD
- SAD GIRL
- NON LO SAI
- TOXIC
- PSYCHO GIRL
- ODIO LA SAD
- X SEMPRE
- SUMMERSAD
- SUMMERSAD 2
- SUMMERSAD 3
- SUMMERSAD 4
- AUTODISTRUTTIVO
- LA SAD ITALIANA
- FUCK THE WORLD
a cura di
Luca Montanari

