L’Italia sembra La (nuova) Mecca per i giovani cantanti stranieri che vedono nel bel Paese e nel capoluogo lombardo il punto di attracco per la propria carriera musicale.
Nella serata del 24 settembre tre giovani cantanti sono sbarcati a Milano per un concerto, il primo in Italia per loro, che ha segnato il pienone al Gate tra un pubblico in delirio e genitori trascinati dalle voci delicate dei protagonisti della serata.
Il 24 settembre è stata una data da cerchiare col pennarello rosso per tre artisti sul palco del Gate di Milano che hanno fatto il loro esordio italiano Lauren Spencer Smith, Geena Fontanella e Henry Moodie, una serata che difficilmente dimenticheranno chi era al Gate di Milano quella sera.
Per ognuno di loro l’emozione era palpabile e non sono mancati piccoli problemi tecnici, ma l’affetto del pubblico accorso da varie parti d’Europa è riuscito a tranquillizzare i tre artisti creando la giusta atmosfera per quello che si è rivelato un concerto dai ritmi delicati e dolci.
Una serata, tre concerti
A fare l’esordio sul palco e a rompere il ghiaccio ci pensa Geena Fontanella, 31enne californiana, che tra inediti e cover fa cantare tutti i presenti riuscendo nell’arduo compito di superare un inconveniente tecnico, che ha ritardato le performance successive, con un sorriso e un’interazione col pubblico tanto tenera quanto coinvolgente.
Questo primo concerto è stato breve, ma ha lasciato in tutti i presenti la convinzione che questa cantante dal nome tanto italiano quanto straniero possa scalare le classifiche e diventare presenza costante sui palchi di tutto il mondo.

A dare il cambio sul palco ci pensa Henry Moodie, 18enne cantante angolosassone già fenomeno su TikTok con 5 milioni di follower, abiti dal mood vintage e una voce che riporta alla memoria ricordi di arie delicate che portano in mondi tanto distanti quanto ideali.
Parole e musica che vanno via veloci, così tanto che questo suo concerto italiano finisce senza che la gente abbia il tempo di applaudire alla bravura di questo ragazzo che, senza dubbio, farà parlare ancora tanto di sé.
La star del futuro
Con il classico ritardo che ogni concerto si porta dietro, sale sul palco la star della serata, Lauren Spencer Smith, cantante nata in Inghilterra, ma canadese di passaporto con all’attivo un disco di platino col singolo Finger Crossed che ha spopolato su TikTok diventando virale.
Il pubblico era tutto per lei, iniziate le prime note tutti i presenti cominciano a cantare con l’artista canadese, quasi a far pensare di essere al Forum, la presenza sul palco è di chi ne ha masticati di concerti e scrollatasi di dosso la paura del bel paese, Lauren Spencer Smith è totale protagonista della scena.

Voce potente, canzoni tanto soavi quanto trascinanti e un amore folle per quello che fa e per chi le sta accanto e l’ispira quotidianamente nei suoi testi al punto che tutti i presenti si lasciano andare in momenti di tenerezza.
Un’ora volata via veloce che ci fa sperare di poter aver modo di ascoltarla ancora dal vivo, magari su un palcoscenico più internazionale perché i numeri espressi da questa 20enne sono di assoluto valore.
Una scoperta piacevolissima per questo trio di cantanti che sta invadendo l’Europa, come in una partita di Risiko, con la loro voce trascinante e canzoni che in pochissimo si fanno cantare.
La gallery completa del concerto:
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A cura e foto di
Andrea Munaretto

