Beyoncé è tornata: “Renaissance” è un’opera d’arte

Beyoncé è tornata: “Renaissance” è un’opera d’arte
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Il settimo album della cantante statunitense è ora disponibile ed è già un successo indiscusso

Queen Bey fa di nuovo centro

Uno dei dischi più attesi ed ascoltati nel giro di 24 ore, che ha catapultato Beyoncé nella storia (nuovamente), piazzando venti canzoni da solista nella top 10 di Billboard e altre dieci come membro di un gruppo, è stato finalmente pubblicato lo scorso 29 Luglio a distanza di un mese da quando l’artista ne aveva annunciato a sorpresa l’uscita tramite il singolo “Break my soul”, ormai in vetta a tutte le classifiche internazionali.

L’album

Il disco composto da sedici tracce, una più bella dell’altra. Beyoncé ha mobilitato ottanta tra autori, compositori e produttori, ed è il primo di una trilogia che tratterà tematiche molto diverse tra loro di disco in disco.

Diversi tra l’altro sono i generi e le collaborazioni racchiuse nel progetto (Pharrell WilliamsSkrillex, Drake e il marito Jay-Z ) che sottolineano in maniera decisa l’evoluzione e l’elevazione artistica della cantante avvenuta nel corso degli anni : si passa dalla house all’afro beat fino all’hip hop.

Un vero e proprio inno alla vita e alla libertà riprodotta in maniera fedele nella copertina dell’album in cui Beyoncé appare come un’amazzone, maestosa e super sexy, in sella all’ologramma di un cavallo in totale stile Lady Godiva.

Unica pecca e piccola polemica che ha suscitato questo meraviglioso lavoro definito già “capolavoro” dai numerosissimi ascoltatori: sembrerebbe che i brani siano stati fatti circolare in rete prima della pubblicazione ufficiale, causa rottura dell’embargo. Numerosi sono infatti stati gli appelli per non diffondere e “rovinare il momento”.

Spero che troviate gioia in questa musica” ed ancora “Spero che vi ispiri a liberare l’agitazione. E a sentirvi unici, forti e sexy come siete”. Con queste parole Beyoncé conclude il messaggio di presentazione su Instagram per annunciare l’arrivo del suo egregio, se possiamo dire, lavoro condotto durante tutto il periodo di pandemia a testimoniare che anche in momenti difficili dove tutto sembra fermo si possa trovare ispirazione per qualcosa di grandioso ed unico.

Non ci resta che consigliarvi l’ascolto per intero di questo magnifico album che trasuda creatività, sperimentazione, meticolosità e precisione.

a cura di
Valentina Pilotti

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