Tra le realtà più interessanti e discusse della nuova scena britannica, The Molotovs rappresentano ad oggi uno tra gli incontri più riusciti tra rock, punk e Britpop.
Forti di unpassaparola sempre più consistente ed oltre 600 concerti alle spalle, molti dei qualiregistrando il tutto esaurito, la band si è rapidamente affermata come uno dei nomiemergenti più rilevanti del Regno Unito.La band londinese ha da poco inaugurato una nuova fase con Welcome To Urbia, atteso adaprile 2027 e anticipato dal singolo “Urbia”, più cupo e industriale.
Registrato ai Konk Studios di Londra, gli storici studi fondati dai Kinks, il brano è prodotto daTony Hoffer, già al lavoro con Beck, The Kooks, M83 e Belle & Sebastian, e segna secondo laband «la seconda fase» del proprio percorso. Al ruvido impianto garage-punk e moddell’opera prima, il duo dei fratelli Issey (basso e voce) e Mathew Cartlidge (chitarra e voce)aggiunge qui smalti psych e influenze XTC.
Nonostante la giovane età,The Molotovshanno già conquistato l’attenzione di artisti delcalibro di The Libertines, Sex Pistols, Adam Ant e Blondie, che hanno personalmente scelto laband per aprire i loro concerti, oltre ad aver ricevuto il sostegno dei Green Day, confermandouna credibilità costruita soprattutto attraverso un’intensa e costante attività dal vivo.
L’ultimo anno li ha visti impegnati in un tour internazionale senza sosta, con concerti sold-outda headliner in Italia, Gemania, Scandinavia e Regno Unito, oltre ad apparizioni in alcuni degliappuntamenti più iconici a livello mondiale, tra cui il CBGB Festival di New York, il Festivaldell’Isola di Wight e la Wembley Arena.Il disco precedente, “Wasted on Youth”, ha raggiunto la terza posizione della UK AlbumCharts, vendendo 10.000 copie nella sola prima settimana di pubblicazione.
Al centro del progetto ci sono i fratelli Matt (chitarrista e cantante) e Issey Cartlidge (bassista), affiancati da Noah Riley alla batteria, un power trio che rilegge l’eredità del Brit pop attraverso un linguaggio più ruvido e contemporaneo, alimentato da rock ad alta intensità eve nature punk. Un esordio fulminante che, dopo i concerti sold-out del 2025, riporterà la band sui palchi italiani per una serie di attesi appuntamenti in programma a novembre.

a cura di
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