Dopo ben 28 anni dal primo fin, arriva in sala il seguito di Amori e Incantesimi. Tutte le nostre streghe tornano in questo film per spezzare la maledizione che grava sulla loro famiglia e chiunque le ami.
Sandra Bullock e Nicole Kidman tornano nei panni delle sorelle Owens, streghe di una famiglia che porta con sé una terribile maledizione: chiunque le ami, muore. Nel primo film, questa condanna sembrava superata, ma scopriamo ora che non è così.
I film sono entrambi tratti dalla penna di Alice Hoffman: il primo libro, Practical Magic (1995), ha dato vita a Amori e Incantesimi, mentre questo nuovo seguito è basato sul capitolo finale, Il libro delle Magie (2021). Tra i due, Alice Hoffman ha pubblicato altri due libri che raccontano fatti antecedenti a quelli delle sorelle Owens.
Nello specifico, Le regole della Magia (2017) è ambientato negli anni ’60 e racconta le vicende delle giovani Fran e Jet. Lezioni di magia (2020), invece, torna indietro ulteriormente, fino a Maria Owens e i processi alle streghe.
Questo sequel, insomma, non arriva dal nulla, ma parte da una base letteraria che è stata ampliata già prima e, chissà, magari sarà frutto di altri adattamenti in futuro. Ma ora vediamo che succede in questo nuovo film.
Incredibili manzoni si innamorano di Sandra Bullock 2
Amori e incantesimi cominciava dal racconto della maledizione di famiglia: quando avevano spezzato il cuore di un’antenata Owens, lei aveva maledetto tutti gli uomini che avessero amato la sua stirpe. Così quando Sally e Gillian sono solo bambine, loro padre muore e la madre non regge questo duro colpo, lasciandole a sua volta per crepacuore.
Le due si trasferiscono dalle proprie zie, Fran (Stockard Channing) e Jet (Dianne West), dove crescono circondate dalla magia e diventano man mano sempre più diverse tra loro. Sally è impacciata, precisa e organizzata; Gillian invece è caotica, festaiola e estroversa. Nonostante le due siano agli antipodi, il loro legame è indissolubile, come fossero due metà di uno stesso intero.
Questo legame tra sorelle è tipico di tutte le donne Owens: anche le zie e le figlie di Sally sono agli antipodi, come aspetto e carattere. La loro famiglia è fatta di opposti che coesistono e, anzi, sono necessari per vivere in equilibrio.
In questo nuovo film, tutte le attrici tornano ad interpretare i propri personaggi, il cui carattere non sembra per nulla cambiato. Nuovi volti, invece, sostituiscono quelli delle bambine figlie di Sally: Joey King e Maisie Williams sono Kylie e Antonia Owens.
Dopo la morte dei due precedenti mariti, Sally ha deciso che non vuole che le sue figlie sappiano nulla della magia. Quanto Jet trova un misterioso libro del corvo e Kylie capisce di essere innamorata del suo fidanzato Gideon, le Owens sono costrette a fare ancora una volta a patti con la maledizione di famiglia.
Non senza l’aiuto di affascinanti professori tatuati (Lee Pace), che chiaramente stavano aspettando Sally da tutta la vita.

Sequel, prequel, reboot, remake: operazione nostalgia
Ciò che il mercato ha intercettato perfettamente negli ultimi anni è che i film derivativi, che siano sequel, prequel, remake o altro, possono rappresentare un investimento particolarmente appetibile per gli studios. La sensazione che lo spettatore ne trae, però, è che si riesumi qualsiasi cosa per rimodernizzare un successo del passato e, spesso, non si tratta di operazioni particolarmente riuscite.
Non a caso, nel 2026 sono stati diversi i ritorni di famose pellicole del passato, basti pensare al Diavolo veste Prada 2, arrivato a quasi vent’anni dall’originale, e a Toy Story 5, ultimo capitolo (per ora) di una saga cominciata nel 1995.
Cercando di non essere riduttivi, la ragione principale di questa operazione è la possibilità di far leva sulla riconoscibilità e soprattutto sulla nostalgia. L’idea è di riportare sullo schermo qualcosa che il pubblico già conosce, con la speranza che i fan di un tempo facciano un tuffo nel passato.
Ed è esattamente questo che fa Amori e Incantesimi 2: riporta personaggi e momenti iconici in una nuova storia che non ha nulla di originale. Vuole solo farci rivedere ciò che era apprezzato al tempo, come le dinamiche tra le sorelle e l’iconico Margarita di mezzanotte.
Le forme dell’amore
Questo è il motivo per cui la trama principale, cioè quella che dovrebbe muovere l’azione e tener lo spettatore incollato allo schermo, passa completamente in secondo piano. Il grande pericolo è banale, la ricerca del passato sa di già visto. Persino la fotografia dei flashback è pigra.
L’incredibile libro del corvo non è altro che una scusa per mettere in atto lo scontro tra le sorelle e tra le generazioni, far partire una ricerca che porterà Sally a riscoprire come essere una strega.
Ciò che prende il sopravvento sulla trama principale è il contorno: in primis il rapporto tra le varie coppie di sorelle, tutte opposte, ma complementari. Sally e Gillian si confrontano e scontrano in modo ancor più comico rispetto al primo capitolo, le loro scene sono spesso infatti il frutto di un susseguirsi di gag più o meno riuscite.
In ogni caso, sono sicuramente questi momenti in cui il film si prende poco sul serio ad essere il suo punto forte. Ci restituiscono quell’atmosfera da film distribuito su Italia 1 nei primi anni 2000, confortante nella sua imperfezione, nel suo essere già visto.
Divertente, ma anche molto dolce. Così come succedeva nel primo film, infatti, gira tutto intorno all’amore. Quello romantico, certo, ma soprattutto quello famigliare. Il fulcro non è il cattivo banale spuntato un po’ dal nulla, è tutt’altro: è la famiglia, la sorellanza. Il margarita di mezzanotte e le promesse.

La magia dei legami
Amori e incantesimi 2 riporta in scena una storia di streghe dolce, divertente e intrattenente. La trama si perde spesso dietro allo sketch della scena e i momenti che vogliono essere più drammatici non riescono ad avere la profondità a cui ambiscono.
Ciò che può aspettarsi chi guarda questo secondo capitolo è di rituffarsi in quelle atmosfere familiari e confortanti del primo. Torna la magia che non è eccessivamente spettacolare, ma più un lignaggio atipico di una famiglia fuori dagli schemi.
Senza splendere per inventiva, Amori e Incantesimi 2 dà il conforto di un’atmosfera già vista, dei personaggi che già si conoscono e della dinamica divertente tra le sorelle. Un cozy movie perfetto per l’autunno che si avvicina, con la sua dose di magie e incantesimi.
a cura di
Francesca Maffei

