Venezia Cult – il ritorno al Lido di Venezia in collaborazione con Giornate degli Autori

Venezia Cult torna al Lido di Venezia, in collaborazione con Giornate degli Autori, con due ospiti speciali, Leo Ortolani e Dave McKean, e la mostra “Pictures That Dream”.

In occasione della 83a Mostra del Cinema di Venezia, in collaborazione con Giornate degli Autori, arriva al Lido la seconda edizione di Venezia Cult: dal 2 all’11 settembre eventi e incontri sulle intersezioni tra cinema e cultura pop.

Tra gli ospiti più attesi, gli artisti Leo Ortolani e Dave McKean che saranno protagonisti di due incontri speciali alla Sala Laguna rispettivamente il 9 e 10 settembre. All’universo creativo di Dave McKean sarà anche dedicata la mostra Pictures That Dream visitabile presso La Villa.

Ideato e curato nella direzione artistica da Aka Lab — laboratorio creativo fondato da Francesco Marchetti e Andrea Vailati – Venezia Cult è sviluppato in partnership con COMICON – una delle realtà di organizzazione di festival (COMICON Napoli e COMICON Bergamo) eventi, mostre e contenuti pop più rilevanti d’Europa.

Geologo di formazione e leggenda del fumetto italiano, Leo Ortolani è il creatore dell’iconico Rat-Man e autore di graphic novel di successo come Cinzia e Tapum. Artista visionario con una vasta carriera nel fumetto, e regista di lungometraggi e videoclip di culto, Dave McKean è noto sia per libri come i monumentali Cages e Arkham Asylum, sia per le collaborazioni con Neil Gaiman e musicisti dai Rolling Stones ai Dream Theater, grazie a un’estetica che sovrappone disegno, fotografia, collage e grafica digitale in uno stile originale, unico e personalissimo

La mostra “Picture That Dream”: 2-12 settembre, La Villa (Lungomare Marconi, 56), Ingresso gratuito

COMICON presenta Pictures That Dream, mostra che esplora gli universi narrativi e visivi di Dave McKean, artista visionario e pioniere del collage digitale, tra i protagonisti più originali del disegno e dello storytelling contemporaneo. Un percorso che abbatte i confini tra le discipline per svelare il legame indissolubile fra le anime espressive dell’autore: il cinema, il fumetto e la fotografia.

​La selezione dei lavori esposti connette pietre miliari dell’immaginario pop mondiale (come il graphic novel di Batman Arkham Asylum o le iconiche copertine in mixed media per Sandman di Neil Gaiman) a intime ricerche d’avanguardia grafica (tra cui l’artbook Thalamus, i due volumi del seminale Pictures that Tick pubblicati da COMICON Edizioni, e un estratto dall’imminente Gilgamesh).

La realtà sfoca nella poesia primordiale di progetti fotografici d’autore come Pholk e Option: Click, si posa su Venezia nei taccuini di Postcards from Venice, e infine si fonde con lo schermo cinematografico attraverso gli immaginifici lungometraggi indipendenti Mirror Mask, Luna e The Gospel of Us, le illustrazioni della serie d’arte Nitrate nata come omaggio al cinema muto e l’installazione-libro Black Dog.

Tra riproduzioni di disegni, collage, dipinti, fotografie e una breve selezione dei video e film dell’artista, la mostra invita il visitatore a varcare la soglia del sonno, dimostrando come per McKean il segno grafico si faccia carne, la fotografia si faccia pittura e il cinema diventi un sogno a occhi aperti.

a cura di
Staff

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