“Finché morte non ci separi” – il nuovo cortometraggio di OffiCine-IED per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, OffiCine- IED presenta “Finché morte non ci separi”, un cortometraggio intenso e poetico che affronta con sguardo inedito il tema della violenza psicologica e domestica

Con la direzione artistica di Silvio Soldini e le interpretazioni di Amanda Sandrelli, Carla Signoris e Filippo Scicchitano affiancati dai giovani talenti Francesca Blasutig e Davide Gaudiosi, il cortometraggio diretto da Alice Gnech ed Edoardo Maione nasce da un percorso formativo che ha coinvolto gli studenti di OffiCine-IED, affiancati da professionisti del settore e sostenuti da importanti realtà aziendali e istituzionali.

Ambientato in un Paradiso sospeso tra ironia e malinconia, Finché morte non ci separi racconta la storia di Delia (Carla Signoris), che nell’aldilà rivive come episodi di un vecchio film le violenze psicologiche e il controllo, economico e fisico, subiti silenziosamente e continuativamente per anni. Attraverso lo sguardo di un Angelo (Filippo Scicchitano) e il confronto con la sua amica di nuvola Lidia (Amanda Sandrelli), Delia ripercorre le manipolazioni, le parole taciute e i gesti quotidiani che l’hanno svuotata, fino a maturare il coraggio di tornare indietro, a suo rischio e pericolo, per provare a riscrivere una vita diversa.

Un racconto simbolico, ma profondamente realistico, che invita a dare un nome ai segnali di una relazione tossica e a rompere il silenzio.

Con Finché morte non ci separi, OffiCine-IED conferma il proprio impegno nella formazione di giovani autori sensibili ai temi sociali e civili del nostro tempo. Dopo i cortometraggi dedicati alla gentilezza (Via Bellezza 11 e Oltre la collina), OffiCine sceglie di affrontare per il terzo anno un tema cruciale come la violenza di genere, promuovendo una cultura del rispetto e della consapevolezza anche attraverso il linguaggio del cinema.

Collaborazioni preziose per un progetto di sensibilizzazione

Il progetto è stato realizzato grazie al sostegno e alla collaborazione di Indiana Production – una tra le più importanti case di produzione internazionali, Fondazione Libellula – impegnata nel prevenire e contrastare la violenza di genere e ogni forma di discriminazione – e Fondazione Una Nessuna Centomila – nata dopo l’omonimo evento live del 2022 e impegnata nella prevenzione e nel contrasto della violenza sulle donne nonché prima realtà in Italia a sostenere i Centri Antiviolenza e l’empowerment femminile, promuovere un cambiamento culturale attraverso linguaggi artistici come musica, teatro e cinema e sviluppare progetti di educazione all’affettività nelle scuole – e la media partnership di iO Donna, il settimanale femminile di Corriere della Sera diretto da Danda Santini da sempre impegnato a sostegno delle donne.

Finché morte non ci separi è frutto di un percorso formativo in cui giovani talenti sono incoraggiati alla professionalizzazione grazie al lavoro con esperti del cinema e a nuove forme di mecenatismo culturale che permettono il finanziamento dei laboratori.

Il cortometraggio, diretto da Alice Gnech ed Edoardo Maione, è realizzato infatti con la direzione artistica di Silvio Soldini e con il sostegno e la preziosa collaborazione delle aziende partner L’Erbolario, Sammontana, Assocalzaturifici (Associazione Nazionale dei produttori di calzature), Groupama Assicurazioni, Nikon e On Air Milano. Quest’ultima collaborazione ha dato a Officine-IED e agli studenti di FilmLab la possibilità di confrontarsi per la prima volta con la virtual production e di rappresentare il loro immaginario di Paradiso grazie alla tecnologia in-camera VFX (ICVFX).

Continua anche la sinergia con il Conservatorio D. Cimarosa di Avellino: alcuni studenti guidati da Antonio Fresa, realizzeranno, infatti, la colonna sonora del corto.

La presentazione del progetto

Finché morte non ci separi sarà presentato in anteprima in un evento presso il Palazzo del Cinema Anteo, grazie al sostegno di Ambrosoli, Edison, Marina Rinaldi e Subaru e successivamente in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, dal 22 novembre sui canali ufficiali di iO Donna e dal 25 novembre su www.offi-cine.com e su IED.it.

Durante la serata sarà presentata anche la campagna creativa di sensibilizzazione “Siamo tutt* Margherita. L’unica pizza che ci piace ricevere”, realizzata da Pe.Pe Agency e IED Milano, che culminerà proprio il 25 novembre – presso la sede IED di via Pompeo Leoni 3 – con un evento speciale aperto al pubblico: un vodcast live sul tema della violenza di genere e un Pizza Party benefico, aperto al pubblico, in partnership con Alice Pizza e a sostegno delle iniziative di Fondazione Libellula. Maggiori informazioni su IED.it.

Sinossi

In Paradiso, Delia (60) si gode la pace dell’aldilà leggendo e imparando l’inglese. A turbare il suo stato di placida quiete arriva Lidia (55) che si spaccia per la sua anima gemella. Delia è confusa: e suo marito Andrea? Chi glielo spiega quando arriverà? E, soprattutto, perché non è già arrivato? L’ufficio Anime Smarrite potrebbe forse aiutarla a capire: l’Angelo (Filippo Scicchitano) preposto all’ufficio le dà una notizia inaspettata, non solo Andrea è morto già da un po’ di tempo, ma si trova all’Inferno. Per convincere Delia che non si tratta di un errore, l’Angelo le mostra l’“estratto conto dell’anima” del marito e poi, di fronte a una continua incredulità, le consente di rivedere alcune scene del suo passato di lei giovane (Francesca Blasutig) con lui.

Ciò che emerge è una catena di quotidiane violenze reiterate negli anni vissuti insieme: manipolazioni sottili, parole taciute, tradimenti, gesti che l’hanno lentamente svuotata. Di fronte a tutto ciò, il castello che Delia aveva costruito mettendo a tacere la propria sofferenza e i propri dubbi, crolla. Oltre a una profonda tristezza per una vita non realmente vissuta, affiora forte in Delia il desiderio di tornare indietro e poter cambiare la sua vita. Nonostante i tentativi di Lidia di convincerla a lasciar perdere e a dimenticarsi della vita sulla terra godendosi finalmente il Paradiso, Delia sceglie di rischiare accogliendo la possibilità che l’Angelo le offre: tornare nella sua vita precedente per provare a riscrivere la propria storia.

OffiCine-IED

Nato come progetto culturale di IED, Istituto Europeo di Design, Società Benefit dal 2022, nei suoi oltre dieci anni di attività, OffiCine-IED – diretto da Cristina Marchetti – si è adoperato per costruire una rete di soggetti interessati a scommettere sui giovani e la loro formazione nel mondo del cinema. OffiCine-IED si pone come spazio di sperimentazione che combina creativamente formazione e promozione dell’arte e dei mestieri del cinema e stabilisce relazioni di committenza artistica preziose per la crescita e la maturazione professionale di chi muove i primi passi in questo settore.

Con il sostegno e il coinvolgimento di aziende, enti e istituzioni, si attivano e coltivano nuove forme di mecenatismo culturale fondate sull’incoraggiamento del talento, dei giovani, e della loro professionalizzazione, e orientate al finanziamento dei percorsi formativi.

Dal 2025 OffiCine è anche la Direzione Artistica di IED Cinema, la nuova scuola di cinema di Istituto Europeo di Design che partirà a ottobre 2025, con cui condivide il Comitato Scientifico formato da: Piera Detassis, Fabrizio Donvito, Pierfrancesco Favino, Adriano Giannini, Valeria Golino, Paolo Mereghetti, Silvio Soldini e Paolo Sorrentino.

a cura di

Staff

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