Si può dire che da ieri sia nata ufficialmente la band tutta emiliana Super Stereo presentandosi al pubblico nella loro prima uscita ufficiale alla Festa dell’Unità di Modena.
La conferenza stampa – L’origine
Prima del live i Super Stereo hanno tenuto una piccola conferenza stampa per presentarsi in maniera formale al pubblico e alla stampa.
I Super Stereo sono nati grazie a una scintilla tra Gigi Cavalli Cocchi e Andrea Fornili, il produttore, con l’idea di lavorare musicalmente a qualcosa insieme. Una volta aver operato su alcuni provini Cocchi ha deciso di chiamare Fabio Mora, ex-voce de’ i Rio, il quale è stato subito conquistato personalmente e musicalmente da questo laboratorio artistico; anche se inizialmente ha rivelato di aver rimandato il progetto.
L’incontro tra i quattro, tra cui anche Elisa Minari, dove è nata concretamente questa idea è avvenuto però all’ultima data ufficiale de i Rio al Vox, storico locale modenese, da cui poi è scattata la scintilla per intraprendere il progetto “Super Stereo”.

A sentire i componenti tutto è avvenuto in maniera spontanea e naturale con una sintonia manifestatasi sin da subito tra tutti i coinvolti. “Dentro un temporale”, il primo singolo, è stato il primo brano ufficiale su cui hanno lavorato tutti e su cui si è tenuto il banco di prova a livello artistico.
La band ha infine rivelato di aver già pronte ben 11 tracce, ma vuole costruire il proprio universo piano piano, facendosi conoscere dal vivo e far risuonare queste canzoni tra la gente prima di raccoglierle in un futuro prossimo in un album.
La formazione
Fabio Mora (i Rio): voce
Gigi Cavalli Cocchi (Ligabue, ClanDestino, C.S.I.): batteria
Elisa Minari (Nomadi): basso
Prodotti da Andrea Fornili (Stadio)
Il live
Quello che abbiamo assistito dal vivo si può riassumere in una band “agli esordi” portata al livello successivo come direbbe Caparezza. I tre componenti infatti oltre ad aver già scritto un sacco di inediti, tanto da poterci comporre un album, possono giocare sul fatto di avere un’esperienza musicale longeva e qualitativamente elevata. Tutti sono stati o hanno comunque partecipato in gruppi che hanno fatto parte della storia musicale italiana moderna.

Questo è sicuramente un punto a favore da sfruttare e su cui giocare particolarmente per lanciare le proprie canzoni inedite e farle apprezzare, conoscere a nuovi possibili fan e ascoltatori. Eseguire infatti brani di tutte le esperienze musicali può essere una bella trovata per generare più appeal. Il genere non è nulla di rivoluzionario, ma risulta ovviamente influenzato dalle esperienze trascorse, sentire però dal vivo le capacità tecniche dei quattro non è assolutamente male.
Il target di riferimento è riferibile dai 35/40 anni in su, non è certo roba che possa arrivare a piacere alle nuove generazioni, ma non crediamo sia questo l’obiettivo. Sembra più un voler suonare certo per piacere al pubblico, ma soprattutto per divertirsi e creare un’esperienza diversa unendone quattro di un certo livello.
Piccola nota positiva: l’ultimo degli inediti presentati è una bella chicchetta che anche un Gen Z potrebbe ascoltarsi tranquillamente, questo è un consiglio alla band ovviamente.
Vediamo cosa ci riserveranno per il futuro i Super Stereo, ma intanto godiamoci questi bei pilastri che si sono uniti e gioiamone tutti insieme.
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a cura di
Luca Montanari
foto di
Enrico Ballestrazzi

