Una Storia, esordio alla regia di Anna Foglietta con Alba Rohrwacher e Guido Caprino, sarà presentato in Concorso nella Sezione Orizzonti alla 83° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e uscirà nelle sale il 24 settembre per BIM DISTRIBUZIONE.
Scritto dalla stessa Anna Foglietta con Tania Pedroni e Matteo Ferri, il film è un racconto intimo e profondamente umano che attraversa i passaggi emotivi che ridefiniscono i legami familiari e gli equilibri della vita di una coppia.
Nel cast del film anche Caterina Casini, Elio De Capitani e Duccio Camerini.
Una Storia è una produzione HT Film, Indigo Film, Tenderstories e Blu One Labcon Rai Cinema con la partecipazione di HBO Max ed è prodotto da Viola Prestieri, Valeria Golino, Nicola Giuliano, Moreno Zani e Malcom Pagani, produttori associati Anna Foglietta e Paolo Sopranzetti.
Nelle sale dal 24 settembre per BIM DISTRIBUZIONE.
La fotografia è di Andrea Benjamin Manenti, montaggio Riccardo Giannetti, le musiche di Rodrigo D’Erasmo, scenografia Roberto De Angelis, costumi Mariano Tufano, suono Alessandro Palmerini.
Le produttrici Indigo Film sono Francesca Cima e Carlotta Calori, il produttore associato è Stefano d’Avella il produttore esecutivo è Gennaro Formisano, il produttore delegato è Davide Bertoni, il produttore creativo è Flaminia Gentili.
Il film è stato realizzato con il contributo del Fondo per lo Sviluppo degli Investimenti per il Cinema e l’Audiovisivo del Ministero della Cultura e con il contributo della Regione Lazio – Avviso pubblico: Lazio Cinema Lab.
Trama
Erika e Mauro vivono in provincia, dentro una quotidianità semplice fatta di abitudini rassicuranti e piccoli gesti. Quando la figlia Irene parte per studiare lontano, la casa si svuota e l’equilibrio su cui la coppia ha costruito la propria esistenza sembra incrinarsi.
Erika, che ha sempre abitato il mondo attraverso la cura degli altri, si scopre improvvisamente senza direzione. Mauro, cresciuto nel rigore emotivo di un padre autoritario, tenta a suo modo di reagire riempiendo il vuoto, ma finisce per confrontarsi con una fragilità mai confessata.
Nel tempo sospeso che segue riaffiorano ferite lontane e desideri dimenticati. Sarà proprio questa crisi intima e profonda a spingerli a guardarsi davvero e a capire se e come possono trasformare se stessi e di conseguenza il loro amore.
a cura di
Staff

