Disney pronta ad arrivare a Venezia con un documentario Fuori Concorso sugli Oasis e il nuovo lungometraggio di McDonagh in Concorso.
Annunciati i titoli targati Disney per la prossima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il primo Oasis: Don’t Look Back In Anger sarà in anteprima mondiale Fuori Concorso e uscirà nelle sale il 10 settembre. Il secondo è il nuovo film di Martin McDonagh Wild Horse Nine. Sarà In Concorso ed uscirà nelle sale il 5 novembre.
Oasis: Don’t Look Back In Anger
Oasis: Don’t Look Back In Anger, il documentario che racconta la storia della leggendaria band britannica degli Oasis, sarà presentato in anteprima mondiale Fuori Concorso alla 83° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Prodotto da Magna Studios e Sony Music Vision, il documentario è ideato dallo sceneggiatore, produttore e regista Steven Knight (Peaky Blinders, A Thousand Blows), candidato ai BAFTA e agli Oscar, ed è diretto da Dylan Southern e Will Lovelace (Shut Up and Play the Hits, New York: La rinascita del Rock and Roll).
Oasis: Don’t Look Back In Anger sarà nelle sale cinematografiche italiane dal 10 settembre e in alcune sale IMAX in tutto il mondo, prima di arrivare in streaming in esclusiva su Disney+ a livello internazionale entro la fine dell’anno.
Oasis: Don’t Look Back In Anger racconta il trionfale tour di reunion di Liam e Noel Gallagher, “Oasis Live ’25”, uno dei ritorni rock ‘n’ roll più attesi dei nostri tempi. Il film è un resoconto esaltante di quello che è, senza dubbio, il più grande evento musicale del 2025, che cattura l’esperienza e le emozioni della band e dei suoi fan in tutto il mondo.
La prospettiva unica include l’accesso alle prove, al backstage e al palco, oltre alle prime interviste congiunte di Noel e Liam da più di 20 anni. Accanto al tour mondiale tutto esaurito della band, il film esplora anche il profondo impatto emotivo di questo fenomenale momento culturale globale e ciò che la loro musica significa per il pubblico e le generazioni di tutto il mondo.
Con un accesso senza precedenti e immagini mai viste prima, il film è una produzione di Magna Studios, presentata da Sony Music Vision in collaborazione con Sony Music Entertainment UK.
Sam Bridger (Lewis Capaldi: How I’m Feeling Now, New York: la rinascita del rock and roll) e Guy Heeley (Peaky Blinders: The Immortal Man) sono i produttori, mentre Kate Shepherd, Marisa Clifford, Davud Karbassioun, Tom Mackay, Krista Wegener, Thomas Benski, Isabel Davis e Tim O’Shea sono gli executive producer.
A guidare il team creativo e tecnico ci sono anche i sound mixer premiati agli Oscar James Mather (Top Gun: Maverick, Belfast) e Tarn Willers (La zona d’interesse), insieme al direttore della fotografia Haris Zambarloukos (Belfast, Beetlejuice Beetlejuice) e ai montatori George Cragg e Martina Zamolo.

Wild Horse Nine
In Wild Horse Nine, ambientato poco prima del colpo di Stato cileno del 1973, gli agenti della CIA Chris (John Malkovich) e Lee (Sam Rockwell) vengono inviati da Santiago all’Isola di Pasqua dal loro capo di sezione, MJ (Steve Buscemi).
Tra le iconiche statue dell’isola, mentre i due partner di lunga data lottano con i loro oscuri passati e le cospirazioni del presente, il nuovo legame di Chris con una coppia di studentesse ribelli (Mariana di Girolamo e Ailín Salas) minaccia di mandare all’aria il viaggio di tutti in questo remoto paradiso.
Diretto dal vincitore dell’Oscar Martin McDonagh (In Bruges – La coscienza dell’assassino, 7 psicopatici, Tre manifesti a Ebbing, Missouri, Gli Spiriti dell’Isola), Wild Horse Nine vede protagonisti il due volte candidato all’Oscar John Malkovich (Le stagioni del cuore, Nel centro del mirino), il vincitore dell’Oscar Sam Rockwell (Fosse/Verdon, Tre manifesti a Ebbing, Missouri, Vice – L’uomo nell’ombra), Steve Buscemi (Fargo, Ghost World), Mariana Di Girólamo (Ema, El Jockey), Ailín Salas (El Secreto, Monzón), insieme a Tom Waits (7 psicopatici) e Parker Posey (The White Lotus).
Con una sceneggiatura di McDonagh, il film vede di nuovo lavorare insieme lo sceneggiatore-regista con Searchlight Pictures, Blueprint Pictures e Film4, dopo la loro collaborazione in Gli Spiriti dell’Isola, candidato a 9 premi Oscar, con Graham Broadbent, Pete Czernin, McDonagh e Anita Overland alla produzione.

a cura di
Staff

