Ci sono incontri artistici che non nascono semplicemente dalla somma di due linguaggi, ma dalla necessità di creare un nuovo spazio di ascolto. “Cuore Griot”, il nuovo singolo di Crisso realizzato insieme al musicista gambiano Jabel Kanuteh, appartiene a questa categoria: un brano che mette in dialogo la contemporaneità del rap e del cantautorato con la forza ancestrale della tradizione griot e il suono evocativo della kora.

Fin dalle prime note, la traccia si muove su un equilibrio delicato tra radici e innovazione. La kora di Jabel Kanuteh non è un semplice elemento decorativo, ma il cuore pulsante del brano, una presenza capace di richiamare paesaggi lontani, racconti tramandati oralmente e una dimensione quasi rituale della musica. Su questa trama sonora Crisso costruisce il proprio racconto, affidando alla voce il compito di attraversare confini geografici e culturali.
“Cuore Griot” è un brano che parla di appartenenza, di identità e del rapporto complesso con le proprie origini. Il viaggio diventa una condizione esistenziale: allontanarsi dalla propria terra non significa necessariamente perderla, perché ciò che siamo continua a vivere nelle storie, nei ricordi e nei valori che portiamo con noi. La figura del griot, custode della memoria di una comunità, diventa così un simbolo universale della necessità di preservare ciò che ci definisce.
Musicalmente, il singolo riesce a unire profondità e immediatezza. I ritmi avvolgenti e ipnotici invitano al movimento, mentre la componente più intima emerge ascolto dopo ascolto, lasciando spazio a una riflessione più personale. È una traccia che non cerca l’effetto della contaminazione fine a sé stessa, ma utilizza l’incontro tra culture come strumento narrativo.
La collaborazione tra Crisso e Jabel Kanuteh dimostra come la musica possa diventare un territorio comune, dove tradizioni diverse non si cancellano ma si arricchiscono reciprocamente. “Cuore Griot” è un brano sospeso tra passato e futuro, capace di guardare alle proprie radici senza rinunciare alla ricerca di nuove forme espressive.
Questo singolo rappresenta il primo capitolo del percorso che accompagnerà Crisso verso il suo terzo album, previsto per l’autunno. Un’anticipazione che racconta un artista interessato non solo a costruire canzoni, ma a creare connessioni: tra persone, culture e storie che, attraverso la musica, trovano finalmente una voce comune.
a cura di
Cristina Cerioni

