EUPHORIA 3 recensione della quarta puntata: quale è il limite da non oltrepassare?

euphoria 3x4

Smascheramenti, la già fine di un brevissimo matrimonio e l’inizio di una guerra tra bande della droga

Scegli il bene o il male?

Ad un certo punto della vita ti ritrovi davanti ad un bivio e spesso la scelta è se prendere la via giusta o la via sbagliata … ma secondo chi? Per la nostra coscienza, per noi stessi o secondo l’etica altrui?!
Rue ( Zendaya) apre questo quarto episodio con questo velato dogma.
La D.E.A. la intercetta oramai da mesi e viene fermata e interrogata con l’intento di farla divenire un’informatrice per accalappiare il pesce grande : Laurie ( Martha Kelly). Tornata da Alamo (Adewale Akinnuoye-Agbaje), Rue scopre che in seguito alla morte del pappagallo non si riforniranno più da Laurie e la sua situazione si complica.

La favola è finita

Le maschere cadono sempre prima o poi e Nate ( Jacob Elordi) oramai ha perso tutta la sua credibilità finanziaria, soprattutto agli occhi della sua neo- sposina Cassie ( Sydney Sweeney) in seguito all’aggressione subita alla fine del loro matrimonio dallo strozzino Naz (Jack Topalian).
Cassie non vuole essere povera e soprattutto non vuole seguire la scia di disperazione del marito, perciò chiede aiuto a Maddy ( Alexa Demie) per intraprendere seriamente la carriera come creatrice di contenuti per adulti.
Visivamente e narrativamente per 5 minuti si torna al mondo del liceo : Cassie, Maddy, Rue e Lexie (Maude Apatow) sono riunite in una pausa pranzo su un set fotografico improvvisato per Cassie, dove Maddy le indica posizioni e atteggiamenti, Rue chiede aiuto per trovare un fornitore e Lexie, da brava ragazza, sgrida tutte per ciò che stanno facendo e chiedendo.
Pur di perseguire la sua strada, Cassie vende la sua fede nuziale per comprare un’appartamento dove abita anche la sorella, ad Hollywood, e Maddie inizia ad introdurla nel settore attraverso grandi party di TikToker.
L’obiettivo è quello di farsi notare e Cassie ne è maestra. Attira l’attenzione di Brandon Fontaine ( Jeff Wahlberg) che la porta in camera con sè ove consumano cocaina e iniziano ad avere un rapporto, ma ricordiamoci che Maddy ha il fiuto per lo scoop e li interrompe, filmandoli sul più bello.
Per Cassie ha inizio l’ascesa verso la fama e Sam Levinson nuovamente ci pone dinanzi ad un quesito morale : cosa si è disposti a fare pur di essere notati, per diventare famosi e per fare soldi?
Probabilmente molti giudicheranno questa via narrativa ed il personaggio di Cassie, la quale incarna un mondo lavorativo d’oggi sempre più in espansione.
Ma analizzando queta figura dagli esordi possiamo capire certe scelte di vita : Cassie proviene da una famiglia problematica, il cui padre, come per ogni bambina, era il proprio punto di riferimento. Essendo stata ripetutamente illusa e abbandonata dal suo infantile idolo, a partire dall’adolescenza ha sempre ricercato l’approvazione e l’amore esterno.
Quando finalmente credeva di aver trovato ciò che da sempre desiderava, ecco che scoppia la bolla del disincanto! E una giovane e bella donna come lei, effettivamente però disoccupata e senza esperienze lavorative, come può tirarsi fuori dai guai se non sfruttando l’unico potenziale di cui è consapevole?!

Compromessi

Jules (Hunter Schafer) viene chiamata da Lexie per partecipare alla soap LA Nights, con un suo dipinto scenografico. Deve riprodurre una sua versione de “Una domenica pomeriggio sull’isola della Grande-Jatte” di Georges Seurat. Jules è entusiasta di poter pubblicare la sua arte ad un tale vasto pubblico ed esprime nel dipinto tutto il suo essere. Così facendo però sciocca la produzione e viene richiamata per rivisitare il dipinto in una versione meno oscena, adatta ad un pubblico “familiare”. Ciò però significa limitare la sua libertà espressiva e soprattutto categorizzarla in una conformità di aspettative sociali che ha sempre contrastato e combattuto. Così in lacrime copre di vernice rossa il suo dipinto, disegnandoci sopra un grosso fallo.
Scendere a compromessi per il successo a volte, non è la scelta migliore. Non se questo significa denaturarsi, non rispettare sé stessi per assecondare il volere altrui.
Dunque Jules anche in età adulta continua a dover lottare con la società per farsi accettare in ogni sua sfaccettatura.

La vendetta di Laurie

Tornata al Silver Stripper, Rue fa la conoscenza di Kitty (Anna Van Patten) la nuova spogliarellista che prende il posto di Angel (Priscilla Delgado); la quale apparentemente è fuggita dalla clinica di recupero.
Durante una serata, Kitty si droga insieme a dei clienti e viene ripetutamente e palesemente stuprata da questo gruppo di ragazzi. Rue assiste alla scena dalle telecamere del locale e decide di parlare apertamente con Kitty che tenta di nascondere lo shock di ciò che è appena accaduto.


Le confidenze le ragazze le fanno sempre in bagno, ed onestamente è il peggior posto dove farle perché lì i muri hanno occhi e orecchie ad ogni angolo!
Entra in scena Magick (Rosalia) che denuncia al collaboratore di Alamo, Big Eddy (Kadeem Hardison) ciò che ha appena ascoltato, dichiarandogli di non fidarsi di lei.
Rue viene convocata nell’ufficio di Big Eddy, rischiando quasi di essere smascherata, ma la D.E.A. era in ascolto tramite il telefono di Rue lasciato lì incustodito. In una tempestiva chiamata di copertura sotto lo pseudonimo “Mom” le riferiscono di trovare una soluzione e di ribaltare la situazione incolpando in qualche modo Magick di furto di droga.
In una insensata e confusionaria discussione, fanno irruzione nell’ufficio gli scagnozzi di Laurie; i quali non vengono riconosciuti poiché sono mascherati in viso. Sparano allo stomaco di Big Eddy che oppone resistenza all’apertura della cassaforte e rubato il bottino si defilano.
Nel trovare i colpevoli attraverso le telecamere, Rue riconosce il guidatore dalle carnose labbra : è Faye (Chloe Cherry), umile pedina di Laurie.
Oramai il confine delle regole di “rispetto” è stato oltrepassato ed è così che la guerra tra bande ha inizio e si prospetta spietata, violenta e decisamente sanguinosa!

a cura di
Rachele Donatelli

Seguici anche su Instagram!

LEGGI ANCHE –Ricchi…da morire: dal 17 giugno al cinema
LEGGI ANCHE –Helen Mirren premio alla carriera al 72° Taormina Film Festival

Related Post