Un romanzo che diventa film e un dialogo che attraversa i linguaggi: al Salone, nell’evento speciale del David di Donatello, Zingaretti e Mencarelli si confrontano sull’esperienza della scrittura e della regia, esplorando le connessioni tra parola e immagine
Saranno l’attore e regista Luca Zingaretti e lo scrittore Daniele Mencarelli i protagonisti dell’ evento speciale dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026. Zingaretti ha esordito come regista cinematografico nel 2025 proprio con “La casa degli sguardi” , liberamente ispirato all’omonimo romanzo autobiografico di Mencarelli, edito nel 2018 da Mondadori. Nell’incontro speciale al Salone del Libro, partendo da La casa degli sguardi, Zingaretti e Mencarelli dialogheranno sugli incroci tra scrittura letteraria e cinematografica, sulle prossimità, gli scarti e a volte i necessari tradimenti che trasformano la parola scritta in immagine in movimento.
L’incontro prosegue la collaborazione tra l’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, presieduta da Piera Detassis, e il Salone Internazionale del Libro di Torino, diretto da Annalena Benini, per raccontare le connessioni tra cinema e letteratura, tra immagini e parole nell’arte della narrazione.
Nella sceneggiatura del film La casa degli sguardi, firmata da Gloria Malatesta, Stefano Rulli e Luca Zingaretti, il protagonista è Marco, poeta ventenne che cerca rifugio alla sua sofferenza nell’alcool, allontanandosi da tutti, sotto gli occhi del padre che assiste impotente al suo lento suicidio. Sarà dopo un brutto incidente, lavorando in una cooperativa di pulizie all’Ospedale pediatrico Bambin Gesù, che Marco scoprirà un modo nuovo di sentire la vita. Nel film Luca Zingaretti compare nei panni del padre, mentre Marco è interpretato da Gianmarco Franchini, vincitore del David Rivelazioni – Italian Rising Stars 2026. L’evento, condotto da Elisa Grando, si terrà al Salone domenica 17 maggio alle ore 16:15 in Sala blu, al Lingotto di Torino.
Luca Zingaretti è regista, produttore e attore. Nel 2005 ha ricevuto la candidatura al David di Donatello come Miglior Attore Protagonista per il film “Alla luce del sole” di Roberto Faenza. Nella sua carriera sono molti gli intrecci tra cinema e letteratura, dal debutto come attore in “Gli occhiali d’oro” di Giuliano Montaldo al personaggio iconico de ” Il commissario Montalbano“, che dal 1999 Zingaretti ha incarnato per vent’anni nella celebre serie tv Rai, fino all’esordio alla regia cinematografica con “La casa degli sguardi“.
Zingaretti ha lavorato sullo schermo con Marco Risi, Ricky Tognazzi, Francesca Comencini, Marco Tullio Giordana, Pupi Avati e molti altri, e indossato i panni di grandi personaggi in film tv e serie come Paolo Borsellino, Giorgio Perlasca e Adriano Olivetti. Dal 2020 ha girato gli ultimi tre episodi di “Montalbano” come regista e protagonista, è stato interprete della serie tv per Sky “Il Re” e con la sua casa di produzione ha realizzato le serie tv di successo “Le indagini di Lolita Lobosco, La Preside” con protagonista Luisa Ranieri e il cartone animato “Food Wizards“.
Daniele Mencarelli è nato a Roma nel 1974, collabora con diversi quotidiani e riviste per i quali scrive di cultura e società. La sua produzione poetica si afferma soprattutto grazie alla raccolta Bambino Gesù (Edizioni Nottetempo). È autore dei romanzi “La casa degli sguardi” (Mondadori 2018, premio Volponi, premio Severino Cesari Opera Prima, premio John Fante Opera Prima), “Tutto chiede salvezza” (Mondadori 2020, premio Strega Giovani, da cui è tratta per Netflix la serie omonima), “Sempre tornare “(Mondadori 2021, premio Flaiano per la narrativa) “Fame d’aria” (Mondadori 2023, premio Clara Sereni ), “Brucia l’origine” (Mondadori 2024 premio Ugo Riccarelli). Nel 2024 torna alla poesia con “Degli amanti non degli eroi “(Lo specchio, Mondadori), l’anno successivo pubblica il libro per ragazzi “Adelmo che voleva essere Settimo” (Mondadori ragazzi, premio Laura Orvieto). A gennaio 2026, per l’editore Sellerio, esce il suo ultimo romanzo “Quattro presunti familiari“.
Il primo evento speciale dell’Accademia del Cinema Italiano al Salone del Libro, nel 2020, è stato con la lezione speciale di Saverio Costanzo, vincitore nel 2005 del David di Donatello come Miglior regista esordiente per “Private“. Gli altri protagonisti dell’evento David al Salone sono stati nel 2021 Giorgio Diritti (David di Donatello 2021 per la Miglior Regia e Miglior Film con “Volevo nascondermi“), nel 2022 i Manetti Bros. (David di Donatello 2018 al Miglior Film per “Ammore e Malavita“), nel 2023 Alessandro Borghi (David di Donatello per Miglior Attore Protagonista nel 2019 nei panni di Stefano Cucchi in “Sulla mia pelle“), nel 2024 Emanuela Fanelli (David di Donatello per due anni consecutivi come Miglior attrice non protagonista per “Siccità” nel 2023 e “C’è ancora domani” nel 2024), nel 2025 Silvio Soldini (David di Donatello 2020 al Miglior film, miglior regia e migliore sceneggiatura per “Pane e tulipani“), Cristiana Mainardi e Rosella Postorino, in dialogo su “Le assaggiatrici“.
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