Arriva al cinema il 4, 5 e 6 maggio il documentario sul cantante Willie Peyote
Dopo essere stato presentato in anteprima assoluta alla Festa del Cinema di Roma 2025 nella sezione Special Screening, arriva nelle sale italiane il documentario dedicato al rapper e cantautore torinese Willie Peyote. Il film, scritto e diretto da Enrico Bisi, sarà disponibile il 4, 5 e 6 maggio distribuito da Wanted Cinema.
L’opera offre un ritratto caleidoscopico dell’artista attraverso la sua quotidianità fatta di musica, amicizie e prese di posizione scomode nella sua amata Torino. Un racconto intimo che rappresenta in maniera autentica e per nulla celebrativa il modo di stare nello showbusiness di Guglielmo Bruno (vero nome dell’artista).

Un racconto di strada e verità
Attraverso materiali inediti e scene live, il documentario intreccia le passioni più autentiche di Willie: il legame viscerale con il Toro, la ricerca di un linguaggio politico e sociale e la tensione a restare fedele a sé stesso. Il regista Enrico Bisi ha spiegato che il film deve avere “il sapore della strada”, evitando interviste convenzionali.
Nato a Torino nel 1985, Willie Peyote è una delle voci più innovative della scena musicale italiana. Con sei album all’attivo e collaborazioni con artisti come Subsonica, Samuel, Ditonellapiaga e Jake La Furia, ha saputo unire rap, rock e indie in un linguaggio personale e ironico.
Nuova musica e tour
L’uscita del film segue la pubblicazione del nuovo singolo Burrasca, una ballata voce e chitarra che segna l’inizio di un nuovo percorso artistico. All’annuncio della nuova musica è seguito quello del tour che, il prossimo autunno, riporterà Peyote e la sua band nei principali club italiani.
Il documentario, prodotto da Base Zero con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte, restituisce l’essenza di un artista capace di coniugare l’energia del rap con testi di grande forza civile, confermandosi un osservatore critico della realtà contemporanea.
Sinossi
Più di dieci anni di musica e battaglie raccontati senza maschere. Il film segue Willie dal momento fragile del 2023 fino all’approdo al Festival di Sanremo 2025. Attraverso immagini intime, emerge il legame con la sua città e la costante ricerca di un linguaggio politico dentro e fuori dai palchi.
a cura di
Staff

