Le Giornate degli Autori celebrano Giorgio Gosetti
Le Giornate degli Autori sono scosse dalla scomparsa improvvisa di Giorgio Gosetti, fondatore e Delegato Generale dal 2004 della rassegna autonoma promossa da ANAC e 100autori nell’ambito della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Giorgio è stato il motore propulsivo dell’organizzazione e perno fondamentale di un gruppo di lavoro affiatato.
L’Associazione ha avuto, nella sua poliedrica figura, un instancabile animatore di idee e iniziative. Ha potuto svilupparsi grazie alla sua competenza, al suo senso critico e a una innata capacità organizzativa.
Il Presidente Francesco Ranieri Martinotti, il Vice Presidente Giacomo Durzi, il Presidente onorario Roberto Barzanti, la direttrice artistica Gaia Furrer e il Consiglio direttivo gli saranno per sempre riconoscenti. Giorgio è stato generoso nell’esercizio delle sue abilità, condividendo fino all’ultimo un sapere unico e prezioso.
Il futuro della rassegna
Le buone pratiche condivise sono fondamentali per edificare il futuro delle Giornate degli Autori, a partire dalla 23ª edizione, prevista dal 2 al 12 settembre 2026. “In questo momento di dolore ci è chiaro che la visione di Giorgio non possa andare dispersa”, affermano Martinotti, Durzi e Furrer.
Il progetto culturale creato da lui, Roberto Barzanti, Emidio Greco e Francesco Maselli, su iniziativa di ANAC e 100autori e in accordo con La Biennale, rappresenta una singolarità nel panorama internazionale.
Le Giornate si sono contraddistinte per la capacità di intercettare e interpretare gli sguardi del cinema d’autore contemporaneo, con una rara attenzione ai momenti di dialogo e confronto.
Un’eredità da salvaguardare
Giorgio ha creato una “Casa” che l’organizzazione si impegna ora non solo a salvaguardare, ma anche a traghettare nel futuro. L’obiettivo è rinnovarla facendo propria quella colta e instancabile voglia di ricominciare, inseguendo la scoperta e precorrendo i tempi.
Le Giornate degli Autori dedicheranno interamente questa edizione a Giorgio Gosetti, che sarà ricordato e celebrato come figura centrale della storia del festival.
a cura di
Staff

