Parte dal Locomotiv Club il “TEMPO Club Tour” di Laila Al Habash per portare in giro il suo nuovo album per l’Italia
Laila Al Habash è una cantautrice italo-palestinese ascrivibile alla nuova ondata di indie pop. Vanta già tour internazionali e l’apertura a concerti ad artisti come Coldplay e Lana Del Rey.
È vero che potrebbe sembrare il solito pop a primo impatto, ma il timbro vocale è molto riconoscibile e a nostro avviso anche le stesse produzioni risentono parecchio delle origini mediorientali dell’artista. Questo è stato confermato anche dal vivo dove spesso si lasciava andare ad aggiunte vocali per metterci ulteriore condimento ai brani.
È stato un concerto interessante, molto godibile soprattutto anche dal pubblico abbiamo visto un sacco di empatia nei confronti dell’artista. L’artista romano-palestinese ha commesso qualche imperfezione, ma comprendiamo come la prima data è positiva a livello di esclusiva e anteprima, ma al tempo stesso è la prima volta che effettivamente lo show esce dalle sale prova e ci sta qualche cosa da sistemare. Nonostante ciò il pubblico l’ha acclamata sempre più caldamente man mano che il live proseguiva, ci è piaciuto un sacco questo spirito propositivo della sala.
La voce è assolutamente uguale, i pezzi non sono stati arrangiati discostandosi troppo rispetto alla versione studio, ma non è sempre necessario aggiungere. Lo show ha coperto poi abbastanza uniformemente l’intera discografia, nonostante poi abbia solamente due album all’attivo e numerosi “pezzi sfusi”.
Come suggerimento sarebbe interessante, dato il suo impegno sociale e le sue origini, che inserisse anche una cover di un brano palestinese, per far scoprire ancora di più quel popolo, ormai conosciuto solo per il disastro che stanno vivendo da ottant’anni, ma questa è una nostra richiesta, lo show funziona anche così.
Consigliamo comunque ai lettori di approfondirla perché nonostante i temi siano abbastanza simili a tanti altri artisti, le sue canzoni con quelle sonorità combinate al suo mondo di canto sono estremamente godibili. Mentre siete in smart working, al parchino o pulite casa mettetevi in cuffia un po’ di Laila Al Habash e vedrete che non sbaglierete.
La scaletta
- Che lavoro fai
- Ritento
- Fumantina
- Paranoia
- Abbagli
- Complimenti
- Sogno 86
- Oracolo
- Fotoromanzi
- UFO
- C’è tempo
- Tuareg
- Sottobraccio
- Voglia
- Timido
- Flambè
- Sahbi
- Bluetooth
- Brodo
- Soffice
- Sabbia
a cura di
Luca Montanari

