Per tutti i concerti, prevendite disponibili su DICE. Tutti gli eventi e le info aggiornate sul sito ufficiale del Covo Club
ASSOCIAZIONE CULTURALE HOVOC e INFO TESSERAMENTO
L’ingresso è riservato ai soci tesserati HOVOC 24/25. La tessera ha validità per tutta la stagione 2024/2025 e ha un costo di 5€. Info tesseramento e delega minorenni: http://covoclub.it/bo/tesseramento
Per tutti i concerti, prevendite disponibili su DICE.
Tutti gli eventi e le info aggiornate sul sito ufficiale del Covo Club.
ven 1 maggio – UMARELL (ITA – pop/post punk) + Dacota, ggiovanni, Michael Mills
sab 2 maggio – ITALIA 90 (UK – post punk) + Tanz Akademie
ven 8 maggio – SEAN NICHOLAS SAVAGE (CAN – indie pop) + Koko Moon
sab 9 maggio – KOMAROV MAGNIFICENT BACKFLIP (ITA – post punk) + The Bad Plug + Cul Zag
dom 10 maggio – SWMRS (USA – punk rock)
ven 15 maggio – BRUCHERÒ NEI PASCOLI (ITA – alternative) + Tersø
21-22-23 maggio – SUONI DAL FUTURO:
gio 21 maggio – DLEMMA / KAHLUMET
ven 22 maggio – MARS ON SUICIDE / WAYLOZ
sab 23 maggio – DIRTY NOISE / GRIDA
UMARELL *1000% release party* + Dacota, ggiovanni, Michael Mills –venerdì 1 maggio
UMARELL
Umarell è il progetto di Martin Giovannella, musicista e produttore di Bologna, nato nel 2005.
Il progetto nasce nel 2023 con l’uscita del primo album, CANTIERE, pubblicato a maggio. Le sue radici sono varie, ma trovano un punto comune nell’elettronica, nell’indie, nella musica alternativa e nel trap, con influenze di grime, drum and bass e trip-hop, il tutto caratterizzato da una forte identità indie sleaze.
1000% è un disco che racconta il momento esatto in cui si smette di essere bambini senza sentirsi ancora adulti. È un lavoro attraversato da lutto, rabbia, ironia e bisogno di fede, dove ogni brano rappresenta una reazione diversa alla crescita: c’è chi costruisce un’armatura (Carro Armato), chi trasforma il dolore in rito collettivo (Bouquet), chi difende l’innocenza (Sassolini), chi attacca il sistema con sarcasmo (Dissacrante). Tutto nasce da una tensione costante tra fragilità e ostentazione di forza — essere “al mille per cento” per non crollare.
Sonoramente il disco alterna momenti spogli e confessionali a esplosioni distorte e nervose, passando per folk popolari, cori comunitari, chitarre brillanti e ritmi variegati. Mette assieme arrangiamenti di violini ed autotune, chitarre acustiche, chitarre elettriche, 808 in un miscuglio istintivo dove organico e digitale convivono senza gerarchie.
È un album vulnerabile ed onesto che cambia pelle ma resta coerente nel suo intento: raccontare la costruzione dell’identità quando le certezze crollano, quando la famiglia pesa, quando la fede vacilla e quando il mondo sembra chiederti di scegliere chi essere.
DACOTA
DACOTA è il progetto di Emanuela Luzi, classe ’99, padre fedelmente marchigiano madre fedelmente napoletana, nata in un limbo di culture, nel loro piccolo contrastanti. Lei non si considera figlia di un solo posto, ma amante dell’amore e della spiritualità che la fanno viaggiare con la mente ed il corpo. C’è la necessità assoluta per lei di raccontarsi e tramutare le sue sensazioni in musica. Si affianca ad Alberto Barberi in arte Katura suo amico e produttore e a gennaio debutta con L’ultima volta, un estratto dell’EP Chiave Vergine, progetto alt-pop\electronic-folk che vuole collocarsi nella nuova scena emergente. Il brano racconta di un momento buio della sua vita, dove forze ed energie vengono compromesse dal suo punto debole, se stessa. La ripetizione di alcune frasi la aiutano ad esorcizzare la paura di rimanere incastrata in un vortice di pensieri che la blocca. Dacota è l’alter ego di Emanuela: “tu puoi essere quello che vuoi, chi vuoi, quando vuoi” glielo ripete e la aiuta a mettersi a nudo.
ORARI: apertura porte ore 21:00, inizio live ore 21:30
PREZZI – prevendita 10 + ddp, alla porta 13€

Gli Italia 90 sono tornati. Un tempo quartetto, ora trio, la band ritorna sulla scena live con una formazione rinnovata e una scaletta tutta nuova.
I nuovi brani, che si costruiscono sul successo dell’album di debutto Living Human Treasure (pubblicato a gennaio 2023), portano il gruppo verso territori meno familiari – a tratti più melodici, a tratti decisamente più oscuri. Tutto è sostenuto dalla consueta coesione e precisione, affinate in decenni di amicizia, che restano le fondamenta del suono degli Italia 90.
La band ha suonato ampiamente nel Regno Unito e in Europa, esibendosi in set molto apprezzati in festival come The Great Escape (UK), MIL e Milhões de Festa (entrambi in Portogallo), Le Guess Who e Left of the Dial (Paesi Bassi) e Fuzz Fest (Cechia).
Hanno ricevuto elogi dalla critica su numerose testate, tra cui DIY Magazine, The Quietus, The Guardian e So Young (UK), Rumore e L’Espresso (Italia), Mowno e Sound of Violence (Francia) e Goûte Mes Disques (Belgio).
Dopo un anno di pausa – tempo di riflessione e di nuova vita – la band è pronta a riemergere, più affamata e affilata che mai.
in apertura: TANZ AKADEMIE
I Tanz Akademie sono Un sestetto piemontese indie/post-punk/ciò che vi pare – che non riesce a stare troppo fermo. Dopo l’ottima ricezione del loro disco di debutto “Hullabaloo” (2024) hanno fatto quasi 80 concerti tra Italia ed Europa / di recente proprio a Londra in apertura degli Italia 90. Ora hanno finalmente un nuovo disco in arrivo, previsto entro la fine dell’anno, prodotto dal musicista e produttore islandese Bjarni Daníel Thorvaldsson (supersport!) e dal produttore/ ingegnere Manuel Volpe di Okum Studio. Amano il Covo e non vedono l’ora di tornarci.
ORARI: apertura porte ore 21:30, inizio live ore 22:00
PREZZI – prevendita 13 + ddp, alla porta 16€

SEAN NICHOLAS SAVAGE + Koko Moon – venerdì 8 maggio
SEAN NICHOLAS SAVAGE
Un ritorno verso il pop quello del drammaturgo, regista e cantautore Sean Nicholas Savage, che con il suo nuovo album, “The Knowing”, ci consegna la sua più brillante serie di classic ballads fino ad oggi per quello considerato a tutti gli effetti un punto di svolta nella sua carriera: allo stesso tempo più sovversivo e più alla moda che mai.
“A volte dobbiamo tornare alle origini per raccogliere un futuro nei terreni fertili del nostro passato”
KOKO MOON
Non tutto ciò che vive dentro cerca una forma stabile. Alcune parti si muovono nell’ombra, reagiscono d’istinto, imparano urtando. Let the Wild run at Night, il nuovo album di KOKO MOON, uscito il 13 marzo per il collettivo romagnolo Urlaub Dischi, nasce da questo spazio irregolare.
Un luogo notturno e viscerale dove riverberi shoegaze, pulsazioni dream-pop e tensioni elettroniche si fondono in una forma libera e istintiva, dove sentire viene prima di capire.
In questo lavoro il selvaggio non è una metafora, ma una condizione emotiva. È il modo vulnerabile, ipersensibile, instabile, spesso in bilico in cui KOKO MOON abita il mondo.
Let the Wild run at Night costruisce un paesaggio sonoro sospeso e notturno, fatto di bassi profondi, synth stratificati e riverberi che amplificano ogni frattura emotiva. “I wish I was a wild animal so I don’t need to explain what I was born to be” diventa il filo sotterraneo che attraversa l’intero disco: una dichiarazione di sopravvivenza, di esistenza senza giustificazioni, di sentire senza dover tradurre tutto in parole.
ORARI: apertura porte ore 21:30, inizio live ore 22:00
PREZZI – prevendita 12 + ddp, alla porta 15€

KOMAROV MAGNIFICENT BACKFLIP *Cop Days release party* + The Bad Plug + Cul Zag – sabato 9 maggio
KOMAROV MAGNIFICENT BACKFLIP
Il progetto Komarov Magnificent Backflip nasce in una sporca e umida cantina nel quartiere San Donato di Bologna. Dopo qualche cambio di formazione il quartetto si stabilizza con Riccardo, Daniele, Thom e Roda. Nel 2023 esce il primo disco autoprodotto e autodistribuito dal titolo Fingerblaster, 8 tracce registrate in una sala prove davanti una Lidl di periferia. Nel 2024 vincono la selezione per La Zona D’Ombra indetta dalla Bronson Recordings, nel luglio 2025 registrano quello che sarà il nuovo disco che uscirà a maggio per l’etichetta, anticipato dal singolo standalone Better Fat Than Sad uscito il 6 febbraio.
THE BAD PLUG
I The Bad Plug, band synth-punk milanese, non si limitano a fare rumore: lo fanno a pezzi, lo riassemblano alla meno peggio e te lo sbattono in faccia finché non capisci più se li odi o li trovi esilaranti. Le loro canzoni parlano di mostri, ossessioni e di una Milano che cade a pezzi, il tutto attraversato da una cupa ironia. Taglienti, provocatori e implacabili, i The Bad Plug ti perseguiteranno con il loro sound abrasivo.
CUL ZAG
Nati nel 2018 nell’underground elettronico di Glasgow e oggi basati a Bologna, Cul Zag mescola synth alieni e una batteria selvaggia in un cortocircuito tra electro-punk, synthwave e generose dosi di delirio. Suoni iperattivi, ritmi frenetici e batteria che martella senza pietà.
ORARI: apertura porte ore 21:00, inizio live ore 21:30
PREZZI – prevendita: 5,25€ + ddp, alla porta: 7€
SWMRS – domenica 10 maggio
SWMRS è una band di fratelli, dalla California.
Formata dai cantanti/chitarristi Max e Cole Becker quando erano appena adolescenti, la band ha coltivato negli anni una fanbase fedele grazie al suo sound intriso di punk, ai brani orecchiabili e a live esplosivi.
Nei quindici anni di attività, il gruppo ha attraversato diversi cambi di formazione, ma quando il fratello minore Cade si è unito al basso nel 2022 è successo qualcosa: la fratellanza tra i membri non era più un dettaglio, ma l’elemento essenziale.
Per gli SWMRS, ora, la famiglia è tutto — e tu sei ufficialmente invitato a farne parte.
ORARI: apertura porte ore 20:30, inizio live ore 21:30
PREZZI – prevendita: 15€ + ddp, alla porta: 18€

BRUCHERÒ NEI PASCOLI + Tersø – venerdì 15 maggio
I Brucherò nei pascoli sono Davide, Stefano e Niccolò. Scrivono canzoni senza barriere di genere, spaziando dal rap al rock, dal jazz all’elettronica. Nel 2023 firmano con l’etichetta Woodworm e Rolling Stone li segnala come uno dei progetti più interessanti della scena musicale emergente. Palo, il loro primo album, è un mix di stili accomunati da un’attitudine punk e sensibilità creativa, che si riversa anche nella scrittura dei videoclip firmati dalla stessa band (Ghicci Ghicci è tra i finalisti del Videoclip Italia Awards). Nel 2024 producono insieme a Crookers l’EP NOLOTOV, denunciando il tema della gentrificazione. Sono la prima band ad aver collaborato con un automa, Sophia the Robot, per la realizzazione dell’EP Call Me Resurging, presentato in Triennale Milano a giugno 2025. Il disco segna per la band il primo passo verso una riflessione sul concetto di “umanità” che li porterà a concepire il loro secondo album ufficiale Umana (2025), supportati dal contributo produttivo di Tommaso Colliva.
in apertura: TERSØ
Tersø nasce nell’inverno del 2016 dall’incontro tra Marta Moretti e il producer Alessandro Renzetti. I testi e le melodie di Marta uniti alle sonorità elettroniche hanno fin da subito caratterizzato la scrittura e il sound del progetto, donandogli atmosfere nordiche e un’attitudine internazionale. La ricerca sonora, durante la fase di scrittura dei brani, è ulteriormente approfondita dalla collaborazione con il producer Alèfe e il batterista Luca Ferriani. Il singolo d’esordio “Non mi sento’” esce a marzo 2017 per Locale Internazionale, anticipando l’ep “L’altra parte” missato dal producer e sound engineer Marco Caldera e ben accolto dalla critica. A fine 2018 escono i singoli “Lynch” e “Stramonio” che precedono il secondo album “Fuori dalla giungla” che segna l’ingresso del duo in label Vulcano e che sarà seguito da una serie di live nei maggiori festival italiani. Nell’estate 2020 i Tersø tornano in studio per ultimare il secondo album “Iperfamiglia”, prodotto insieme a Marco Caldera, e preceduto dai singoli “Laser” e “Aurelia”. Pubblicato a gennaio 2021, Iperfamiglia, viene presentato per la prima volta dal vivo al Mi Manchi Festival e nei mesi successivi in numerosi concerti in molte città italiane e festival tra cui il Wired Next Fest e Pistoia Blues. “Montagne” e “Niagara” sono i primi singoli estratti dall’album FEED, pubblicato nel 2023 per Vulcano. Il progetto è attualmente al lavoro sul nuovo disco, con nuove uscite previste nel corso del 2026.
ORARI: apertura porte ore 21:00, inizio live ore 21:30
PREZZI – prevendita: 10€ + ddp, alla porta: 12€
SUONI DAL FUTURO – 21-22-23 maggio
giovedì 21 maggio – DLEMMA / KAHLUMET
opening act (selezione Covo Club): Vision Division
venerdì 22 maggio – MARS ON SUICIDE / WAYLOZ
opening act (selezione Covo Club): ONEHOURLEFT
sabato 23 maggio – DIRTY NOISE / GRIDA
opening act (selezione Covo Club): Makka Pinkelton & The Great Sumo Slam
Dall’incontro tra Manuel Agnelli, il collettivo di GERMI – LdC e SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori – prende vita SUONI DAL FUTURO, un progetto triennale dedicato alla nuova scena musicale italiana che mette al centro creatività, diritto d’autore e dimensione live.
L’iniziativa nasce con un obiettivo chiaro: sostenere una nuova generazione di autori, autrici, musicisti e musiciste, attraverso un percorso concreto fatto di palco, formazione e crescita professionale.
SUONI DAL FUTURO è la rassegna itinerante che porterà ogni anno 12 progetti musicali selezionati nei club di otto città italiane – Milano, Roma, Bologna, Napoli, Palermo, Taranto, Pesaro e Torino – con 96 concerti complessivi distribuiti in due tranche distinte tra primavera e autunno. Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso gratuito, per favorire l’incontro diretto tra artisti e pubblico nei luoghi simbolo della musica dal vivo.
La prima sessione del tour 2026 vedrà protagonisti Dirty Noise, Dlemma, Grida, Kahlumet, Mars on Suicide e Wayloz. Il tour partirà il 10 aprile dal GERMI – LdC di Milano e toccherà lo SPAZIOPORTO di Taranto, l’Urbica di Pesaro, I Candelai di Palermo, l’Auditorium Novecento di Napoli, il Wishlist Club di Roma e Il Covo di Bologna, per concludersi allo Spazio 211 di Torino il 30 maggio.
SUONI DAL FUTURO rappresenta l’evoluzione di un percorso già avviato. Il progetto nasce dalla precedente esperienza di Carne Fresca, la rassegna lanciata nel 2024 al GERMI – LdC che ha dato spazio a numerosi artisti tra i 15 e i 30 anni selezionati tra migliaia di candidature arrivate da tutta Italia. Attorno a quell’esperienza si è sviluppata una rete concreta di opportunità e visibilità: dalle esibizioni su palchi come il Festival dell’Economia di Trento, il Milano Film Fest e il tour “Ballate per Piccole Iene” degli Afterhours, agli spazi dedicati nei media e nella trasmissione “Leoni per Agnelli” su Radio24. In parallelo, grazie alla collaborazione con l’etichetta indipendente Woodworm e alla distribuzione di Universal Music Italia, è stata pubblicata una raccolta di brani che ha contribuito a raccontare e valorizzare questa nuova scena emergente.
Oggi SUONI DAL FUTURO compie un passo ulteriore: trasformare quell’esperienza in un progetto nazionale strutturato, capace di mettere in rete club, artisti e pubblico e di offrire alla nuova musica italiana luoghi reali in cui crescere, incontrarsi e farsi ascoltare.

a cura di
staff

