Il 2025 volge al termine, ma Andrea vi lancia, anziché petardi, 9 canzoni di 9 artisti da scoprire per festeggiare il 2026. Perché 9 e non 10? Così, giusto per essere originali
Tra pochissimo sarete tutti ubriachi e con un bicchiere di plastica ecologica pieno di spumante da 1,99€. Vi invidio. Ma vi voglio bene lo stesso. Ecco perché a poche ore dall’inizio del 2026 vi sgancio 10 consigli musicali tra canzoni, album e artisti da attenzionare. In alto i calici, in alto il volume: si comincia.
Artista: Travis Harden
Brano consigliato: Pain
Genere: Rock
Nazionalità: Stati Uniti d’America
Bella linea melodica che accarezza e abbraccia amorevolmente venature blues, bel groove generale che non si discosta dalla comfortzone e che proprio per questo, personalmente, ho apprezzato. Tutto fatto molto bene e questa “Pain” scopro essere parte del mini-EP “Lonely Road”, 3 canzoni interessanti e che potrebbero essere apprezzate da alcuni di voi.
Artista: Echoes of Mu
Brano consigliato: Lemuria
Genere: Progressive Metal
Nazionalità: Stati Uniti d’America
Trick intricati, ritmiche serrate e non scontate che si collegano a un ritornello molto arioso e decisamente più catchy. Il tutto, però, rimane solido, robusto, granitico. Le parti strumentali donano una soddisfazione intrinseca ed è un piacere che fa bene all’animo. Sono 7:29 di bel prog metal ben studiato e progettato, senza sfuriate senza senso ma con precisione chirurgica. Nell’epoca in cui l’attenzione media si attesta ben sotto i 2 minuti, “Lemuria” degli Echoes of Mu è un pregevole regalo per pochi eletti. Siate parte di questa elite.
Artista: Meteopanik
Brano consigliato: Grattacapo Cosmico
Genere: Rock Alternativw
Nazionalità: Italia
Vaghissimamente ci sono rimandi a certo rock stile RATM, ma non siamo qui a dire che sono una copia di quel filone musicale, anzi. I Meteopanik con “Grattacapo cosmico” destabilizzano con la linea vocale quasi parlata più che cantata, con un arrangiamento ridondante che però tira giù le note e gli accordi giusti per non skippare il pezzo. Tutto si amalgama in maniera egregia. Bel progettino made in Italy da seguire.
Artista: Maustrap
Brano consigliato: Sodark
Genere: Rock Alternative
Nazionalità: Italia
Nati tre anni fa, hanno le idee chiare e lo si percepisce sin dai primi attimi di “Sodark”, canzone con influenze post punk, alternative rock italiano degli ultimi anni ‘90 e primissimi Subsonica. Un minestrone di cose? No, ma dato che ad alcuni tra voi servono delle reference, ecco fatto. I Maustrap sono decisamente interessanti, con un trascorso musicale piuttosto solido e si sente. Sarebbe bello se fossero proprio loro gli apripista a un ritorno di un certo alternative rock italiano di questa caratura. Io ci spero e lo spero per loro. Validi, validissimi.
Artista: Daniele Ciavarro
Brano consigliato: Anima.net
Genere: Indie Rock
Nazionalità: Italia
Su YouTube c’è una sorta di documentario dello stesso Daniele Ciavarro che narra praticamente in tempo reale la genesi e la realizzazione di Anima.net, brano etereo, tra la primissima wave di alt rock italiano (Marlene Kuntz, Verdena, Afterhours), shoegaze e vaghissimi richiami e rielaborazioni di mood grunge. Il risultato è un ottimo tuffo in quegli anni, pur non risultando anacronistico. Risultato affascinante, percorso interessante.
Artista: North Star union
Brano consigliato: Sun and the Moon
Genere: Metal
Nazionalità: Islanda
Nuovo progetto dell’islandese Myrmann, il quale questa volta si avvale del contributo di diversi cantani per la sua opera. “Sun and the Moon” rispecchia un po’ tutte le anime racchiuse nell’album di debutto “Where the Last Light Remains”: un compendio di ciò che ci aspetta nelle altre canzoni, un ottimo esempio di metal moderno con richiami alla tradizione. Cosa non così comune negli ultimi anni, soprattutto se il risultato finale risulta tutt’altro che anacronistico.
Artista: T.T.F.
Brano consigliato: Principessa
Genere: Prog rock
Nazionalità: Italia
Un progetto di 10 anni fa riesumato – è il caso di dirlo – nel 2025. I ragazzi sono originari di Ascoli Satriano, in Provincia di Foccia. La vita li ha separati, ma sono rimasti in contatto e hanno deciso di riprendere in mano dei demo registrati all’epoca. Ed è qui che entra in gioco “Principessa”, brano interessante il cui unico neo paradossalmente è il ritornello che a qualcuno potrebbe risultare strano per via della struttura discendente. Il resto, però, è di pregevole fattura. Parlando con uno dei ragazzi, ho appreso che le parti strumentali sono esattamente quelle registrate 10 anni fa e che con l’aiuto dell’A.I. sono riusciti a dare una svecchiata al sound (quindi una sorta di VTS. Per farvela più semplice: registrazione con strumenti reali e aiuto digitale per la resa sonora, una sorta di “pedale” in post produzione)e a dare corpo alla linea vocale. Un uso intelligente, ben studiato, attivo e coscienzioso di questo nuovo mezzo.
Artista: Dreik
Brano consigliato: Ritrovare te stesso
Genere: Pop Punk
Nazionalità: Italiana
Ritroviamo Dreik dopo un po’ di tempo. Autotune a manetta come è necessità e consuetudine nel genere proposto, ma c’è da dire che il ragazzo sa scrivere buoni testi. Anche l’arrangiamento del brano non è male per nulla. Io oramai sono un vecchiodimerda e l’autotune lo accetto ma lo mal sopporto. Tuttavia, ci sono momenti in cui bisogna essere oggettivi al di là dei gusti personali. “Ritrovare te stesso” è una canzone valida.
Artista: I Malpensanti
Brano consigliato: Fottuto
Genere: Rock / Rap
Nazionalità: Italia
Progetto particolare di Juri J Fiorelli, su base rock ok ma è interessante quantomeno nella costruzione del testo e della linea vocale. Meritevole di un ascolto (e più).
a cura di
Andrea Mariano

