Il “King” del rap italiano chiude a Roma il tour Marra Palazzi25
Dopo il grande successo estivo allo stadio Olimpico di Roma, il rapper Marracash torna nella capitale questa volta al Palazzo dello Sport per una versione più raccolta del maestoso spettacolo portato negli stadi.
Tanti i successi cantati da Marracash, con un enorme coinvolgimento del pubblico che ha riempito totalmente entrambe le date romane. Un vero e proprio viaggio nella discografia del rapper nato a Nicosia e cresciuto a Milano che ora è nella piena maturità artistica dimostrando ancora una volta perché Fabio Bartolo Rizzo sia unanimemente riconosciuto come il “King” del rap.
Oltre alla musica, di grande impatto è stata la scenografia, con un’estetica retro-futuristica e distopica e con l’uso massiccio di visual impressionanti e persino robot scenici e performer. L’allestimento è stato funzionale a mettere a fuoco i temi dei brani, non solo a stupire.

La scaletta del live al Palazzo dello Sport:
- INTRO + POWER SLAP
- GLI SBANDATI HANNO PERSO
- VITTIMA
- SALVADOR DALÌ / SPORT
- GOAT
- BODY PARTS
- BASTAVANO LE BRICIOLE
- 15 PIANI
- FACTOTUM
- LAUREA AD HONOREM
- PENTOTHAL
- QUICKCHANGE – ROBOT ACTIVATION
- IO feat. MAHMOOD
- DUBBI
- L’ANIMA
- NEMESI
- QUALCOSA IN CUI CREDERE
- CRASH
- LORO
- COSPLAYER
- POCO DI BUONO
- È FINITA LA PACE
- TROI* INTERLUDE QUICKCHANGE
- CRAZY LOVE
- CRUDELIA
- NIENTE CANZONI D’AMORE
- LEI
- FANCULO feat. 22SIMBA
- BRAVI A CADERE
- NULLA ACCADE
- LOVE
- HAPPY END
- 64 BARS DI PAURA
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a cura e foto di
Stefano Ciccarelli

