Killswitch Engage – Fabrique, Milano – 4 ottobre 2025

I Killswitch Engage tornano in Italia con un concerto che non ha deluso i tanti fan accorsi al Fabrique di Milano

A distanza di sei anni dall’ultima apparizione in Italia, i Killswitch Engage sono tornati nel nostro Paese per regalarci live i brani dell’ultimo album, This Consequence, uscito lo scorso febbraio, oltre ai loro brani iconici.

Il concerto

La band simbolo del metalcore statunitense ha scelto come opener tre gruppi degni di nota: Fit For An Autopsy, Decapitated ed Employed To Serve. Sono questi ultimi ad aprire la serata, alle 18.50, in un Fabrique ancora poco popolato.

Ma come si dice: pochi ma buoni. presenti infatti son già presi benissimo ed iniziano ad esserci i primi poghi e mosh pit, segno che la band inglese con i suoi riff taglienti e i growl della cantante Justine Jones è in grado di coinvolgere… e piace!
Ovazione totale per il finale con la canzone Whose Side Are You On? che ha visto salire sul palco Jesse Leach dei Killswitch Engage per un duetto con Justine.

Dopo un veloce cambio è il turno dei polacchi Decapitated. Death metal tecnico con riff serrati e sound più aggressive rispetto agli Employed, brani molto vecchi si alternano ai più recenti di Cancer Culture, ormai datato 2022.

Un set molto veloce ma anche molto valido che ha iniziato a far scaldare davvero i fan, grazie anche alla nuova energia portata da Eemeli Bodde alla voce, subentrato alla fine del 2024, in sostituzione dello storico cantante della band Rafał “Rasta” Piotrowski.

Alle 19.35 arriva il momento degli attesissimi Fit For An Autopsy. La band offre uno spettacolo bilanciato tra brutalità sonora e melodia per i brani più riflessivi. Momenti di “respiri” tra un’ondata e l’altra di riff pesanti e breakdown in cui il pubblico non smette mai di saltare, moshare e fare anche crowd surfing.
Un live decisamente ottimo che ha scaldato tutti quanti in un Fabrique ormai strapieno!

Con una puntualità svizzera alle 20.45 ecco i nostri amati Killswitch Engage entrare in scena!
Si parte con la potentissima Strength of the Mind e il pubblico è subito in visibilio! Subito dopo in crescendo con Rose of Sharyn e poi Reckoning in cui Jesse (il cantante) è sceso dal palco per gettarsi tra le braccia dei fan in prima fila!

Brani “nuovi” e brani storici, brani da mosh pit e ballad, si son alternati in maniera equilibrata in scaletta…ma il meglio per me è arrivato verso la fine. La triade In Due Time, This Fire e My Curse, ha fatto fare un viaggio nel passato, per poi arrivare a conclusione con The End of Heartache e la preferita di tutti My Last Serenade. durante cui il matto chitarrista Adam (che per l’occasione vestiva anche una maglia con la scritta Ia scritta “I’m with stupid” e una freccia versa i suoi compagni!) è sceso in parterre e suonando ha raggiunto il bar, mentre Jesse ha di nuovo accorciato la distanza tra artista e pubblico, abbracciando di nuovo i fan in transenna.

Un’ora e un quarto di concerto senza mai una pausa, mai un errore e con una band che anche se non più giovanissima ha davvero tenuto il palco in maniera fantastica. Uno show di alto livello per i fan del metalcore e generi affini: con equilibrio tra tecnica, impatto emotivo, energia e melodia.

Un ritorno atteso dei Killswitch Engage che non ha deluso proprio nessuno. Forse con un quarto d’ora in più di live per dare spazio ad altri brani “datati”, si sarebbe toccata la perfezione, ma non lamentiamoci, è stato bellissimo anche cosi!

La scaletta dei Killswitch Engage
  1. Strength of the Mind
  2. Rose of Sharyn
  3. Reckoning
  4. Aftermath
  5. Fixation on the Darkness
  6. A Bid Farewell
  7. Beyond the Flames
  8. Broken Glass
  9. Hate by Design
  10. Forever Aligned
  11. The Signal Fire
  12. I Believe
  13. The Arms of Sorrow
  14. In Due Time
  15. This Fire
  16. My Curse
  17. The End of Heartache
  18. My Last Serenade

a cura di
Emanuela Giurano

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