Long Story Short – sette cortometraggi per raccontare il cinema indipendente a Rimini

Il contest organizzato da CDL APS ha trasformato Rimini in un grande set a cielo aperto. Dopo quattro giorni di scrittura e riprese, sette troupe hanno dato vita ad altrettanti cortometraggi che saranno proiettati e premiati il 10 luglio al Cinema Tiberio.

Long Story Short è un contest cinematografico nato a Rimini con l’obiettivo di mettere alla prova giovani autori e filmmaker attraverso una sfida creativa a tempo. Le riprese della prima edizione si sono svolte dal 24 al 28 giugno, giorni durante i quali le troupe hanno avuto il compito di ideare, scrivere, girare e montare un cortometraggio completamente originale, che verrà proiettato durante la serata finale del 10 luglio al Cinema Tiberio.

Ben più di una semplice competizione, Long Story Short si propone sul territorio riminese come un laboratorio creativo dove ogni fase della realizzazione cinematografica viene condensata in pochi giorni. Dalla sceneggiatura alla regia, dalla fotografia al montaggio fino alla colonna sonora, ogni squadra è stata chiamata a trasformare un’idea in un’opera compiuta, lavorando in tempi serrati e confrontandosi con una cornice narrativa comune ideata dagli organizzatori. Un format che mette al centro la creatività, la capacità di adattamento e il lavoro di squadra, lasciando comunque spazio all’identità autoriale di ogni progetto.

CDL APS, l’associazione che promuove il cinema giovane

A ideare e organizzare Long Story Short è CDL APS, associazione di promozione sociale nata dall’evoluzione di un collettivo fondato nel 2022 e ufficialmente costituitasi nel 2025. La sua attività è dedicata alla valorizzazione del giovane cinema romagnolo attraverso la produzione di cortometraggi, l’organizzazione di eventi e la creazione di occasioni concrete di incontro tra autori, professionisti e pubblico.

L’associazione si propone di sostenere i giovani talenti in un momento particolarmente complesso per il settore audiovisivo, riportando al centro il valore della creazione artistica e offrendo spazi dove sperimentare, collaborare e realizzare nuovi progetti. Long Story Short rappresenta un’iniziativa chiave a sostegno di questa visione, resa possibile grazie al contributo dei soci volontari e al supporto di realtà del territorio, tra cui il Cinema Teatro Tiberio (main partner dell’evento), Arkadia Studios Award (partner tecnico) e altri come La Valigia Dell’Attore (partner), The Soundcheck (media partner) e lo Studio Jam (partner).

Quattro giorni di cinema tra le strade di Rimini

Le giornate caldissime che hanno accompagnato lo sviluppo dei cortometraggi di Long Story Short a Rimini si sono rivelate una fucina di straordinaria produttività. Nei primi giorni, i team si sono messi all’opera concentrandosi sulla scrittura, per poi dare subito il via a un flusso continuo in cui la stesura dei testi, l’ideazione e la produzione vera e propria si sono mescolate in un mix totale, privo di compartimenti stagni: si scriveva, per poi girare, per poi tornare alla scrittura e rigirare di nuovo.

È stata un’esperienza incredibilmente frenetica: le troupe si sono mosse senza sosta per tutta Rimini, toccando diversi punti della città a qualunque ora del giorno, dalla notte e all’alba. Questo moto perpetuo ha permesso ai partecipanti di arrivare alla consegna di domenica sera con una rosa di progetti estremamente vari, unici e particolari, capaci di restituire tutto il calore e l’adrenalina vissuti sul campo.

Le troupe e i cortometraggi

A conclusione dei quattro giorni di lavorazione, le sette troupe in gara hanno consegnato i loro cortometraggi, accomunati dalla cornice narrativa ideata da CDL ma profondamente diversi per temi, atmosfere e linguaggi cinematografici.

Tra le opere in concorso troviamo Path, diretto da Lorenzo Muccioli per la Squadra dei Falchi, un racconto distopico che riflette sul valore degli oggetti e sulla capacità di riscoprirne il significato attraverso un percorso del consapevolezza. Scintille, di Leonardo Paganelli per Holyfield’s Ear, abbraccia invece il realismo magico seguendo il viaggio di una giovane studentessa alle prese con dubbi, scelte di vita e incontri destinati a cambiarne la prospettiva.

Con Emilio, Luca Canarecci e la troupe Fawrs costruiscono una storia postmoderna in cui il protagonista è costretto a confrontarsi con il passato dopo la scomparsa del padre. Mentre L’Umanità Perduta, diretto da Ivan Petrović-Poljak per All’Ultimo Minuto, immagina una Rimini post-apocalittica in cui il confine tra sopravvivenza e umanità diventa sempre più sottile.

Più intimo il tono di Solo Per L’Estate, firmato da Manuel Baggiarini con I Fondo Perduto, che racconta il ritorno di un ragazzo nei luoghi delle sue estati d’infanzia, tra ricordi e leggende. Le Cose Che Restano, diretto da Gabriele Montanaro con la troupe Mabri, trasforma invece un road-movie attraverso Rimini in un percorso di elaborazione di traumi e di autoanalisi.

Chiude la selezione Capolinea, cortometraggio di Vittoria Casarini realizzato dalla troupe Vision, una distopia nichilista che utilizza una metropolitana immaginaria come metafora di una società sempre più alienata, nella quale memoria, natura e libertà vengono progressivamente cancellate.

La giuria e i premi

A valutare i sette cortometraggi sarà una giuria composta da professionisti provenienti da diversi ambiti del panorama cinematografico italiano: il giornalista, critico e docente Simone Soranna, la giornalista e caporedattrice Giada Sartori, il regista Giuseppe Garau, il direttore del Fellini Museum e della Cineteca di Rimini Marco Leonetti, il regista e divulgatore Ezio Edoardo Fratto e la regista e produttrice indipendente Giulia Grandinetti. Il Premio Stampa speciale Nuovi Sguardi sarà invece assegnato dalla giuria di The Soundcheck.

I riconoscimenti messi in palio sono pensati per offrire un sostegno concreto ai giovani autori, premiando non solo il risultato finale ma anche i diversi aspetti della realizzazione cinematografica. Il Premio al Miglior Film prevede un contributo di 500 euro a supporto di una futura produzione. Il Premio alla Miglior Regia consiste nell’invito a presentare il proprio progetto al prossimo Short Talks, format organizzato da CDL, mentre il Premio al Miglior Soggetto offre una consulenza creativa e la cura della pre-produzione del successivo progetto cinematografico da parte dell’associazione.

Il Premio alla Miglior Interpretazione assegnerà una borsa di studio di tre mesi presso il centro di cinema e teatro La Valigia dell’Attore. Il Premio alla Miglior Fotografia metterà invece a disposizione una giornata di utilizzo dello studio di posa di Studio Jam, mentre il Premio al Miglior Montaggio consisterà nella finalizzazione e nel delivery di un futuro progetto cinematografico con Arkadia Studios.

A seguire, il Premio alla Miglior Produzione, dedicato alla troupe che avrà dimostrato la maggiore completezza organizzativa e attenzione ai dettagli, e il Premio al Miglior Sonoro, riservato all’opera che si distinguerà per la qualità del sound design, della colonna sonora e del mix audio.

Infine, verrà assegnato il Premio Nuovi Sguardi al cortometraggio che meglio saprà distinguersi per avanguardia, innovazione e capacità di interpretare una visione contemporanea nel panorama cinematografico, il cui riconoscimento comprenderà un’intervista esclusiva e una recensione dedicata sulla pagina editoriale e sui canali social della testata.

a cura di
Alfonso La Manna

Seguici anche su Instagram!
LEGGI ANCHE – Long Story Short: al via la prima edizione del nuovo contest riminese di CDL
LEGGI ANCHE – Il Festival dei Popoli – si celebrano i 50 anni del punk

Related Post