Jorja Smith – Sequoie Music Park, Bologna – 6 luglio 2025

Il concerto della cantautrice britannica Jorja Smith ha incantato e catturato gli animi sul suolo bolognese

Chi è Jorja Smith

Jorja Smith si è affermata rapidamente come un’artista di successo globale, un esempio contemporaneo di come creare pop di alta qualità. Nel 2018 ha pubblicato il suo album d’esordio, Lost & Found, che ha esplorato temi come l’identità, l’amore e la crescita personale. Questo lavoro le è valso una nomination ai Grammy come Miglior Album R&B e un Brit Award come Miglior Artista Femminile Britannica nel 2019.
In seguito ha rilasciato il progetto sperimentale Be Right Back, un EP in cui mescola elettronica, jazz e spoken word, esplorando una diversa intimità.

La sua maturazione sonora si è consolidata con il suo secondo album ufficiale, Falling or Flying. Questo disco ha spaziato tra R&B, UK garage, trip hop e soul alternativo, affrontando temi di vulnerabilità e desiderio di libertà, confermando la sua versatilità e la sua autentica direzione artistica, che rifiuta di essere incasellata in un unico genere.

Concerto

Jorja si esibisce per la prima volta nella città medievale, donando un’empatia non indifferente. La sua personalità è calda, avvolgente come le note che fluiscono tramite le sue corde vocali. In questi concerto raccoglie diversi pezzi del suo ultimo album Falling or Flying e del suo album di debutto Lost & Found, accompagnata da una band diversificata e poche voci corali.

Percepisco, anzi percepiamo io ed il pubblico, che la sintonia tra voci e strumenti sia frutto di un lavoro ed un amore che vanno oltre la tecnica, esiste una reciproca fiducia e una voglia di mettersi in gioco.
Si sono alternate esibizioni emotive a quelle intrise di comune danza estatica.

Il pezzo a cui tengo particolarmente Tennege fantasy è così genuino, carico di colori pastello, dalle sfumature nostalgiche e senza tempo. Inoltre, esordisce inizialmente con Where did I go, in cui realizzo il magico inizio di questo viaggio musicale.

Infine, in una travolgente energia lascia quel palco sulle note di On my Mind, che subdolamente rimarrà della scatola della mente di noi tutti ascoltatori.

Conclusioni

Un’artista che dal profondo ho seguito tramite video youtube e post di instagram, il suo potere ipnotizzante ha vibrato virtualmente per tutti questi anni di ascolto ed ero già sicuro prima del concerto che potesse farlo intensamente dal vivo.

Jorja Smith dimostra di essere poliedrica, sensibile, accattivante. Incasellarla in un genere sarebbe limitante, come sarebbe stringente esprimere in poche righe la tenue intensità della sua voce e l’atmosfera che è in grado di creare.

Speriamo che, come ha detto lei stessa, abbia lasciato davvero un piccolo pezzo di cuore all’interno della città e che possa un giorno ritornarci.

a cura di
Fortunato Neve

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