Amii Stewart conferma ancora una volta di essere una fuoriclasse assoluta. Interprete eccezionale, la sua voce è senza tempo. Che sia jazz, pop, soul o dance non fa differenza. Precisa come una lama, potente come un’onda, avvolgente come il più intenso degli abbracci
Poter ascoltare e immortalare Amii Stewart sul palco della Rendano Arena in occasione del #Restartlivefest (sessione estiva della Rassegna L’Altro Teatro) è un privilegio. Stiamo parlando di una fuoriclasse assoluta della musica internazionale. Un’interprete strepitosa che ha attraversato i decenni e i generi musicali sempre con una classe, una duttilità e una qualità altissime. La sua è una voce senza tempo che riesce ad essere sempre credibile, oltre che ovviamente precisa e potente. Dance, pop, soul, jazz, il risultato è sempre perfetto.
Mike Francis, Dalla, Sting, Morricone e… Mina! Sono comunque brividi nella calda notte cosentina
Amii passa con estrema disinvoltura dall’eterea “Fragile” di Sting, alla struggente “Caruso” di Dalla, dalle note vellutate di “Friends” di Mike Francis ( suo grandissimo amico che ahimè ci ha lasciati troppo presto) alla meravigliosa “Hurry to me”( colonna sonora di “Metti una sera a cena”) in omaggio al Maestro Ennio Morricone, figura cruciale nella carriera di Amii come lei stessa afferma dal palco. E poi…Mina! eh si, perchè Miss Amii è una delle pochissime che si può permettere di cantare Mina a pari livello e quindi vi lascio immaginare i brividi a spezzare la calda notte di Cosenza sulle note di “Ancora, ancora, ancora”
E dopo i brividi… it’s Disco time! pandemonio alla Rendano Arena
Dopo tanto pathos si cambia inevitabilmente registro perchè Amii è pur sempre una delle regine della Disco Music mondiale e allora quando parte “Knock on wood” ( hit da 8 milioni di copie vendute nel mondo) non c’è età o timidezza che tenga…alla Rendano Arena è semplicemente “pandemonio” e l’unico a restare seduto è il buon Telesio ma, essendo una statua in bronzo che domina la piazza, è giustificato. Amii non si risparmia e travolge tutto e tutti con la sua carica e la sua voce come è giusto che sia quando “it’s Disco time!”
Se Amii è una fuoriclasse, l’Orchestra Sinfonica Brutia non è da meno
Che Cosenza abbia ospitato il concerto di una fuoriclasse assoluta della musica mondiale è sicuramente motivo di orgoglio, ma bisogna essere altrettanto orgogliosi che ad accompagnare magistralmente un’artista di questo calibro sia stata una vera eccellenza di queste terre ovvero l’Orchestra Sinfonica Brutia capitanata dal Maestro Antonio Palazzo. Non è sempre scontato che un’orchestra sinfonica riesca ad entrare nell’anima dei pezzi degli artisti ed arricchirli. In questo caso invece l’amalgama tra Amii e l’Orchestra è stata straordinaria. Livello di qualità altissimo e per tutto il concerto mi sono interrogato su quale delle due componenti fosse la ciliegina e quale la torta… non ho saputo decidere, ma era comunque tutto delizioso!
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a cura di
Paolo Porco

