Due weekend pieni di eventi, dal 8 al 10 agosto e dal 15 al 16 agosto, porteranno a West London un festival che spazia tra generi e generazioni.
Venerdì 8 agosto – PAWSA
Si parte senza riscaldamento: PAWSA inaugura la serie con un set di deep tech‑house che cattura dal primo beat, prima ancora del tuo primo sorso di sidro. Co‑fondatore di Solid Grooves, è maestro del groove ipnotico: transizioni vellutate, bassi sinuosi, energia rilassata ma coinvolgente. Questo set non sarà urlato, ma sarà un lento bruciare: testa china, movimento costante, e un dancefloor senza respiro.
Sabato 9 agosto – The Libertines
Il sabato è per chi ci crede: The Libertines trasformano la folla. Ancora spettacolari nel caos, Pete Doherty e Carl Barât mantengono quella chimica esplosiva che è una delle forze del rock britannico dal vivo. Da classici come Up the Bracket all’energia pura di Don’t Look Back Into The Sun, sarà un set poderoso, nostalgico, da cantare a squarciagola come se fosse ancora il 2004.
A supportarli:
- Supergrass
- Soft Play
- Hak Baker
- Lambrini Girls
- Real Farmer
Domenica 10 agosto – The Smashing Pumpkins
Vuoi le leggende? Le hai trovate: The Smashing Pumpkins portano il loro mito alt‑rock a Londra in una rara serata all’aperto. Billy Corgan guida un suono teatrale, carico di dramma ed energia che sembra invecchiato come un buon vino leggermente delirante. Chitarre fuzz, nostalgia e live potenti.
Artisti di supporto:
- Skunk Anansie
- White Lies
Venerdì 15 agosto – Khruangbin
Il secondo weekend porta vibrazioni diverse. Khruangbin sbarcano con chitarre luminose, bassi dub profondi e set impossibili da etichettare ma perfetti da sentire. I loro concerti sono vere oasi sonore: tempo che rallenta, tramonti che scaldano, stress che svanisce. Non è un concerto: è escapismo sonoro high‑end e sensualità lounge.
Apertura di:
- TV On The Radio, culto alternativo indie‑soul punk da Brooklyn.
Sabato 16 agosto – Martin Garrix
Chiusura col botto: Martin Garrix trasforma Gunnersbury in un parco giochi EDM. Drops esplosivi, sing‑along e hit globali (Animals, Scared to Be Lonely, In the Name of Love) per uno spettacolo che lascia il segno. Nessuna sottigliezza, nessun silenzio: pura adrenalina, proprio come deve finire un festival del genere.
Artisti in supporto:
- Steve Angello (della Swedish House Mafia), vero pilastro della dance;
- BUNT, producer tedesco che mixa elettronica con funk e strumenti dal vivo;
- Lavern;
- Megisto;
- Nova Blue.
a cura di
Luca Montanari

