“Elio” in conferenza stampa: l’avventura galattica di un bambino che diventa amico degli alieni

Si è tenuta ieri, martedì 17 giugno, la conferenza stampa di “Elio”, il nuovo film d’animazione firmato Pixar in arrivo nei cinema italiani a partire da oggi, mercoledì 18 giugno. Un film che viaggia tra galassie e mondi lontani per raccontare il bisogno universale di connessione

Nella giornata di ieri, martedì 17 giugno, le registe del film Madeline Sharafian e Domee Shi (all’appello manca Adrian Molina, non presente in sala), insieme alla produttrice Mary Alice Drumm e alle voci italiane Alessandra Mastronardi e Adriano Giannini, ci hanno raccontato il cuore del nuovo progetto Pixar, Elio.

Un’avventura intergalattica

Elio Solis è un bambino che vive un profondo senso di abbandono dopo la perdita dei genitori. Accolto dalla zia, una donna alle prese con mille responsabilità e sacrifici, il nostro protagonista fatica a trovare un suo posto nel mondo: si sente solo, invisibile e sogna un altrove lontano dalla Terra e da tutti: lo Spazio. Sperando in un incontro che possa sottrarlo alla realtà che lo opprime, Elio finisce davvero per essere “rapito” dagli alieni, che, per errore, lo identificano come un ambasciatore terrestre.

Inizia quindi un viaggio fatto di incontri, avventure e riflessioni sulla propria identità, la propria casa e sull’importanza delle relazioni e del dialogo. 

Riuscirà Elio, dopo la sua avventura tra le stelle, a dare alla Terra una seconda possibilità?

La ricerca di connessione

Durante la conferenza stampa le registe si sono soffermate a raccontare il cuore centrale del film: la solitudine e il bisogno di relazioni. Il protagonista è infatti un bambino disilluso che non cerca contatti con il mondo che lo circonda, ma che, anzi, desidera allontanarsi da tutti. Un sentimento estremo, ma in fondo familiare: chi di noi, almeno una volta, non si è sentito così?

Da qui nasce questa pellicola, che vuole essere un invito all’incontro e alla connessione con gli altri. Le registe hanno raccontato che lavorare ad Elio è stato per loro terapeutico: hanno iniziato a sviluppare il progetto cinque anni fa, nel pieno del periodo post-Covid, un contesto segnato da momenti di forte isolamento. Scrivere una storia che parlasse di relazioni e di contatto è stato quasi un atto necessario, soprattutto in una contemporaneità sempre più segnata dall’isolamento e dall’individualismo.

Nel film, dicono le registe, è presente una prospettiva speranzosa:

“Non vogliamo che la gente rinunci alla terra, c’è un molto da salvare!”

Madeline Sharafian

Elio vuole essere quindi un invito all’incontro e al dialogo con gli altri. E, in un mondo attraversato dai conflitti, il nuovo film Pixar si fa portavoce di un messaggio di pace, arrivando in un momento in cui parlare di empatia e ascolto non è solo importante, ma necessario.

Il commento delle voci italiane

Tutti gli ospiti hanno poi evidenziato quanto sia fondamentale investire nell’educazione delle nuove generazioni, anche attraverso strumenti come il cinema. Alessandra Mastronardi (che presta la voce a Olga, la zia del protagonista) ha raccontato:

“Piangevo… da metà film in poi, perché comunque parla un pò a tutti quanti noi: parla al bambino che noi adulti abbiamo dentro.”

Alessandra Mastronardi

L’attrice-doppiatrice ha riflettuto su quanto tematiche come la solitudine, il sentirsi fuori posto ed il non riuscire a capire cosa sia “casa” siano temi universali per ogni età. Anche Giannini ha sottolineato il potere dell’animazione, capace di emozionare e soprattutto di commuovere, per poi soffermarsi sul suo personaggio, Lord Grigon, che rappresenta la figura paterna, la mascolinità e i rapporti familiari. 

Elio è un film che parla di Spazio e di Terra, di guerra e di pace, di solitudine e di condivisione, di genitori e figli. Un viaggio nello Spazio per chi, almeno una volta, si è sentito fuori posto. 

La pellicola vi aspetta in sala da mercoledì 18 giugno!

a cura di
Matilde Borrini

Seguici anche su Instagram!


LEGGI ANCHE – Dragon Trainer: un ritorno fedele a Berk – La recensione in anteprima
LEGGI ANCHE – Piccoli Pesci 2 – la recensione della nuova serie con i The Jackal

Related Post