Una primavera all’insegna dell’arte in casa Ippocampo che pubblicherà due titoli dedicati a degli artisti senza tempo
Matisse. L’arte + grande di Anne Sefrioui
In libreria dal 30 aprile
La nuova collana L’arte + grande, proposta in una preziosa rilegatura, offre uno sguardo ravvicinato ai maggiori artisti di tutti i tempi. All’impeccabile riproduzione di decine di tele si aggiungono sei inserti pieghevoli di grande formato, che permettono di osservare alcuni di questi capolavori nei minimi dettagli.
Dopo Monet e Van Gogh, ecco Henri Matisse. Dai primi passi al periodo fauve, dalla scoperta del Marocco all’abbagliante luce di Nizza fino alla poetica sintesi dei papiers découpés, il percorso di questo maestro del colore ha sempre mirato a una raffigurazione della realtà lontana da ogni mimesi, fondata piuttosto sulle proprie sensazioni interiori, con l’obiettivo di vedere tutte le cose come per la prima volta.
In questo volume, grandi opere più o meno note (tra cui Gioia di vivere, Lo studio rosso, La danza e La tristezza del re) vengono esposte come in un museo e accompagnate da un puntuale racconto biografico, per scoprire o approfondire la conoscenza di uno dei maggiori artisti del Novecento, infaticabile indagatore della vera pittura.
Il Fuji di Hokusai. Tutte le duecentosei vedute di Frank Feltens, Hideto Fuse, Kyoko Wada
In libreria dall’8 maggio.
Quanti sono i Fuji di Hokusai?
Nell’arco della sua lunga vita il maestro dell’ukiyo-e non ha mai smesso di contemplare la montagna sacra che svetta fra l’antica e la nuova capitale dell’Arcipelago.
Per ritrarne il maestoso profilo, eccolo pronto a sperimentare ogni tecnica e prospettiva, affascinato a tal punto dalla montagna da identificarvisi. Dalle prime opere di fine Settecento ai capolavori delle Trentasei e delle Cento vedute del monte Fuji, per finire con gli ultimi, rarefatti dipinti, questo volume raccoglie tutte le 206 raffigurazioni del vulcano reperite nell’opera del vecchio pazzo per la pittura, di volta in volta cima remota, protagonista di una natura sublime o testimone discreto delle attività umane. Una biografia per immagini che documenta l’evoluzione dell’artista e nel contempo racconta la trasformazione del Fuji da luogo inaccessibile a icona della nazione.
a cura di
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